SEMBRA IMPOSSIBILE, MA RENZI È L’UNICO CHE LAVORA ALL’UNITÀ DEL CAMPO LARGO: ALLA LEOPOLDA INVOCA ALLISCIA IL CIUFFO CATRAMATO DI CONTE, STORICO NEMICO: “CON IL M5S CI SONO PIÙ COSE CHE CI UNISCONO DI QUELLE CHE CI DIVIDONO”
L’APPELLO AI CENTRISTI DI FORZA ITALIA: “LASCIATE IL PARTITO E VENITE CON NOI” – “L’UNICA SALVEZZA PER MELONI È IL CENTROSINISTRA DIVISO. LA PREMIER È A UN BIVIO: O VA AL QUIRINALE, O VA A CASA” – “NON SARÒ CANDIDATO NEL LISTINO BLINDATO E SICURO” – “E’ INFAME QUELLO CHE HA FATTO GIORGETTI CON UNICREDIT, DEVE SMETTERE DI INTERVENIRE NEL RISCHIO BANCARIO”
“Mi vengono chieste delle garanzie. In politica non ci sono garanzie ma le riflessioni che fa Conte sono comprensibili e io vorrei lanciare un ramoscello di pace. Ma Elly Schlein è la persona meno adatta a fare la garante per me. Un programma serio, un contratto alla tedesca” fa la garanzia. Lo ha detto il leader Iv Matteo Renzi nel suo intervento finale alla Leopolda a Firenze.
“Lanciamo un appello a tutti i centristi, il mio grande appello va ai riformisti, in particolare di Forza Italia: lasciate il partito e venite con noi, non potete stare con chi nega l’Europa. Le porte sono aperte e sono certo che qualche segnala arriverà a breve”.
“Meloni è a un bivio: o lei va al quirinale o lei va a casa. Lo dico a chi pensa che il dibattito italiano sia legato agli ego del centrosinistra, la partita non riguarda noi, è secca. Io lavoro perché al bivio Meloni prenda la direzione per andare a casa. Non me ne fraga chi fa il presidente del Consiglio, il ministro. In questo momento non me ne frega nulla”.
“L’altra volta Meloni ha vinto perché il centrosinistra era diviso in tre, se siamo uniti stavolta vinciamo noi. Meloni non ha un calcio di rigore”
“Su Vannacci, ci hanno accusato di essere in qualche modo sostenitori esterni. E’ machiavellicamente che se Vannacci va da solo cambia i sondaggi, Meloni sta perdendo consensi a forza di chiacchierare e non portare risultati, ma il fatto nuovo è che a destra c’è divisione. Nell’avanzata di Vannacci vedo un fattore esiziale per Meloni. Vannacci fatti la tua battaglia a destra e se Meloni, Salvini e Tajani ti verranno dietro perderanno la faccia e anche le elezioni”.
“Con M5s ci sono più cose che ci uniscono di quelle che ci dividono. Così come chiediamo garanzie, siamo disponibili a dare garanzie. Poi naturalmente facciamo un nome e chiamiamo alle primarie la persona più vicina a noi. Ma se si accetta la logica delle primarie, si va fino in fondo con la logica delle primarie”.
“Secondo me il voto in Italia sarà a novembre, perché la paura fa novanta” e “l’unica salvezza del centrodestra è che il centrosinistra si divida e noi dobbiamo evitarlo”.
“Iv ci sarà nella prossima legislatura e saremo determinanti per l’elezione del Quirinale e per il semestre italiano di presidenza europea”. Lo ha detto il leader Iv Matteo Renzi nel suo intervento finale alla Leopolda a Firenze, assicurando che “non sarò candidato nel listino blindato e sicuro”.
“E’ infame quello che ha fatto Giorgetti con Unicredit, deve smettere di intervenire nel rischio bancario”
(da agenzie)
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