IL RESTO DEL CARLINO: CHI E’ GIUSEPPE BARBONI, IL LOTTATORE VANNACCIANO CHE HA PICCHIATO UN MIGRANTE CON PROBLEMI MENTALI. IL CURRICULUM GONFIATO. LE AZIENDA VUOTE E LE FOTO CON I VIP, UN CACCIATORE DI LIKE
TITOLARE DI AZIENDE SENZA DIPENDENTI E SENZA BILANCI, IL FLOP DELLA CANDIDATURA A SINDACO E LA SMENTITA DEL CARDINAL PAROLIN
È riuscito in pochi minuti a ottenere quello che stava cercando da anni: la visibilità. Chi conosce, o
ha imparato a conoscere, Giuseppe Barboni, 38 anni, lo sa bene. Perché il neo-vannacciano, atleta di lotta-greco romana, e protagonista sabato sera sul lungomare di San Benedetto del Tronto del pestaggio ai danni di un uomo che stava bloccando il traffico, vive di clic. Da anni invia continui comunicati alle testate locali e nazionali, riuscendo persino a far pubblicare articoli con profili personali che, alla prova dei fatti, presentano forti incongruenze.
Imprenditore del lusso o millantatore? Le sue aziende risultano prive di dipendenti
Si definisce un “imprenditore del lusso”, ma basta consultare le visure camerali per scoprire una realtà ben diversa: fino a qualche settimana fa le sue due aziende risultavano prive di dipendenti e non presentavano bilanci depositati; una di queste, inoltre, coincide esattamente con il suo indirizzo di residenza a San Benedetto.
Anche i contatti sul sito della fantomatica Luxury Private Group rimandano a numeri non attivi. La narrazione mitologica del suo percorso non si ferma qui: è riuscito a far scrivere di essere laureato con lode, quando in realtà il suo voto in Scienze Politiche Internazionali all’Università Link è molto più vicino al minimo che al massimo.
Un profilo online tra cene con vip e serate di gala
Ma in un mondo che si nutre di apparenza, Barboni è stato abile a costruirsi un profilo online invidiabile, sospeso tra cene con i vip hollywoodiani e serate di gala. Un castello di carte che però si sgretola non appena si prova ad andare un po’ più in profondità. Anche il passato presenta zone d’ombra.
Le vicende familiari turbolente
Ha avuto guai con la giustizia a seguito di una vicenda familiare che aveva portato ai canali giudiziari per maltrattamenti e agli arresti domiciliari, poi risoltasi senza condanne dopo il passo indietro del padre; una vicenda che Barboni junior ha sempre liquidato ribaltando i ruoli e definendosi vittima del genitore.
Non candidato dalla destra locale, ha corso da solo per il Comune con la lista ‘Tolleranza 0’
Nei mesi scorsi ha tentato la carta della politica, provando a candidarsi a sindaco di San Benedetto. Dopo essersi proposto in ogni modo alla destra locale, ha deciso di correre da solo lanciando la lista “Tolleranza 0”. Una campagna elettorale portata avanti a colpi di teatro, culminata nel goffo tentativo di spendere a proprio favore persino i vertici della Chiesa.
La diffida del cardinale Pietro Parolin
Il Segretario di Stato Vaticano, il Cardinale Pietro Parolin, è stato infatti costretto a diffidarlo e a dissociarsi pubblicamente da lui. Barboni lo aveva avvicinato al termine di una cena privata riuscendo ad avere un saluto video per i cittadini di San Benedetto, per poi proiettare il filmato in conferenza stampa spacciandolo per un endorsement politico. Alla fine, accortosi di non avere una squadra pronta ad appoggiarlo e non riuscendo a completare nemmeno una lista, ha dovuto desistere.
Con la fascia tricolore alla Zanzara
Su Facebook, tuttavia, il suo profilo recita ancora “Sindaco di San Benedetto del Tronto” ed è con la fascia tricolore – indossata senza averne alcun titolo – che si è presentato ai microfoni de La Zanzara, dimostrandosi nel tempo un perfetto campione di rissa verbale.
Un pestaggio studiato a tavolino?
C’è chi sussurra che dietro al filmato del pestaggio di sabato ci sia uno studio a tavolino, o che comunque Barboni si sia fatto riprendere di proposito per scalare gli algoritmi e diventare virale. Prove certe a ogni modo non ce ne sono.
Giuseppe Barboni folgorato dal generale Roberto Vannacci (che ora prova a ‘corteggiare’)
Da qualche mese l’uomo è rimasto folgorato dal generale Roberto Vannacci e, dopo averlo incontrato in diverse occasioni, sta provando in tutti i modi a entrare nelle sue grazie in vista dei prossimi appuntamenti elettorali nazionali. Mercoledì 15 luglio il leader di Futuro Nazionale sarà allo Shada di Civitanova: sarà l’occasione ideale per capire come l’eurodeputato reagirà al video delle botte di San Benedetto.
(Dda Il Resto del Carlino)
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