IN CISGIORDANIA, UN COLONO ISRAELIANO HA AGGREDITO A BASTONATE UN’ANZIANA PALESTINESE CHE STAVA RACCOGLIENDO LE OLIVE NEL TERRENO DI FAMIGLIA:
NONOSTANTE LA TREGUA, I COLONI CONTINUANO A DELINQUERE SOTTO LA PROTEZIONE DELL’ESERCITO DELLO STATO EBRAICO: NEGLI ULTIMI DUE ANNI, HANNO COMPIUTO 7.154 ATTACCHI CONTRO GLI ABITANTI DELLA CISGIORDANIA E CONTRO LE LORO PROPRIETÀ, UCCIDENDO 33 PERSONE E COSTRINGENDO 33 COMUNITÀ A SFOLLARE
Un foulard nero gli copre il volto. Il bastone, invece, è ben visibile. Il giovane ragazzo, che è un
colono, viene filmato mentre sferra colpi su un’anziana che sta raccogliendo le olive nel terreno di famiglia. La donna si accascia a terra e viene trasportata in ospedale d’urgenza con un’emorragia cerebrale. Altre due persone vengono ferite: un palestinese e un cittadino straniero, uno degli attivisti venuti a proteggere queste famiglie. Siamo nel villaggio di Turmusaya, poco fuori Ramallah.
Ogni giorno, in Cisgiordania, si segnalano imboscate, in alcuni casi protette dall’esercito, contro i palestinesi che, nonostante la minaccia, vanno nei campi per difendere i loro frutti e i loro diritti.
L’Anp descrive il raccolto di quest’anno come il più pericoloso degli ultimi decenni: sono stati sradicati, spezzati o danneggiati 48.728 alberi, tra cui 37.237 ulivi. In questi 24 mesi di guerra, i coloni hanno compiuto 7.154 attacchi contro gli abitanti della Cisgiordania e contro le loro proprietà, uccidendo 33 persone e costringendo 33 comunità beduine a sfollare.
(da Corriere della Sera)
Leave a Reply