NETANYAHU INDAGATO PER CORRUZIONE E FRODE
LA PROCURA GENERALE HA APERTO UN’INDAGINE NEI CONFRONTI DEL PREMIER ISRAELIANO
Tempi duri per il premier israeliano Bibi Netanyahu.
Dopo l’approvazione della risoluzione Onu che condanna gli insediamenti in Cisgiordania e l’attacco dell’amministrazione Usa che ha definito le colonie un ostacolo per la pace, si preannunciano anche guai giudiziari: il procuratore generale Avichai Mandelblit ha infatti ordinato l’apertura di un’indagine nei suoi confronti per «due questioni non specificate» scrive il Guardian mentre il Times of Israel va oltre e precisa che si tratta di sospetti di «corruzione e frode».
No comment finora da parte di Netanyahu.
La mossa della Procura sarebbe seguita alla recente acquisizione di nuovi documenti da parte della polizia nell’ambito di un’indagine segreta aperta 9 mesi fa
Netanyahu sarebbe sospettato di aver accettato nel 2009 1 milione di euro da Arnaud Mimran, il tycoon condannato per frode la scorsa estate, e anche di aver compiuto illeciti nel caso dell’acquisto di sottomarini dalla Germania, in cui i media avevano rilevato un potenziale conflitto di interessi che coinvolgeva il suo avvocato.
All’inizio del mese Netanyahu aveva negato di essere coinvolto in questo caso.
(da agenzie)
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