PEDRO SANCHEZ ANNUNCIA LA CONVOCAZIONE DI ELEZIONI ANTICIPATE PER IL 29 NOVEMBRE. IL PREMIER SPAGNOLO HA TENUTO UN DISCORSO UFFICIALE AL PALAZZO DELLA MONCLOA, DOPO UN FINE SETTIMANA DI CONSULTAZIONI CON GLI ESPONENTI DEL SUO GOVERNO E DEL SUO PARTITO
LA LEGISLATURA SAREBBE TERMINATA TRA NOVE MESI – SANCHEZ SPERA DI APPROFITTARE DELL’INDIGNAZIONE POPOLARE SUL CARO-AFFITTI
Il Primo Ministro Pedro Sánchez ha annunciato la convocazione di elezioni anticipate per
il 29 novembre, in un discorso ufficiale al Palazzo della Moncloa.
Dopo un fine settimana di ampie consultazioni con i membri del suo governo, SANCHEZ ha deciso di procedere allo scioglimento del Parlamento nove mesi prima della fine della legislatura, che inizialmente intendeva portare a termine
Se si votasse oggi in Spagna, il Partito socialista operaio spagnolo (Psoe) otterrebbe il 25,6 per cento dei voti, 6,1 punti in meno rispetto alle elezioni del luglio 2023. E’ quanto emerge dall’ultimo sondaggio di “Sigma Dos” per il quotidiano “El Mundo”, che registra un ulteriore arretramento dei socialisti e un rafforzamento delle principali forze della destra.
A parita’ di affluenza, il Psoe raccoglierebbe circa 6,3 milioni di voti, perdendone 1,5 milioni rispetto a tre anni fa, e conquisterebbe 103 seggi al Congresso dei deputati, 18 in meno rispetto agli attuali. Secondo il sondaggio, sul consenso socialista continuano a pesare le polemiche che hanno investito il partito negli ultimi mesi e il malcontento per la gestione della crisi di Ceuta.
Partito popolare (Pp) e Vox raggiungerebbero complessivamente il 50,9 per cento dei voti e 203 seggi, 27 in piu’ rispetto ai 176 necessari per la maggioranza assoluta. Il Pp, guidato da Alberto Nunez Feijoo, otterrebbe il 32,6 per cento e 140 deputati, mentre Vox salirebbe al 18,3 per cento con 63 seggi, 30 in piu’ rispetto alle elezioni del 2023.
La crescita della destra sarebbe alimentata anche dal trasferimento di consensi provenienti dal Psoe: il 4,7 per cento di chi aveva votato per Pedro Sanchez nel 2023 sceglierebbe oggi Vox, mentre l’8 per cento si sposterebbe verso il Pp.
Sul fronte della sinistra alternativa, Sumar si attesterebbe al 6,6 per cento, mentre Unidas Podemos salirebbe al 3,3 per cento. Le due forze raccoglierebbero complessivamente il 9,9 per cento dei voti, 2,4 punti in meno rispetto al risultato ottenuto insieme nel 2023.
(da agenzie)
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