Destra di Popolo.net

PERCHE’ TRUMP E PUTIN VOGLIONO FAR SALTARE LA CORTE CONTRO I CRIMINI DI GUERRA

GUERRA AL DIRITTO GLOBALE: CI HA PAURA DELL’AJA?

La Corte penale internazionale (Cpi) si occupa solo dei crimini maggiori: crimini contro l’umanità, di guerra e di aggressione, genocidio. Ha sede all’Aja, è permanente e indipendente. È uno dei vertici della giustizia internazionale, ed oggi è sottoposta da parte della Russia e soprattutto degli Stati Uniti, a un tentativo di radicale smantellamento.
I principi fondanti sono quelli fissati dai processi di Norimberga del 1946 : «I crimini internazionali sono commessi da uomini, non da entità astratte». E gli uomini, siano pure potentissimi, ne devono rispondere.
Ma bisogna aspettare lo Statuto di Roma, nel 1998, perché venga fondata davvero. È preceduta dai tribunali internazionali creati ad hoc per i crimini commessi nella ex Jugoslavia e in Ruanda: il primo giudicherà, tra gli altri, il presidente Slobodan Milošević (morto in carcere all’Aja prima della sentenza) e condannerà il boia di Srebrenica Ratko Mladić per genocidio. Il secondo emetterà 20 condanne definitive in capo a vertici militari e politici.
Una nascita travagliata
Nella creazione della Corte penale internazionale fin dal negoziati di Roma, si scontrano tre tendenze: i sovranisti, che vogliono una Corte controllata dal Consiglio di Sicurezza Onu; gli universalisti, che vogliono una giurisdizione senza limiti; e i «pragmatici», un gruppo di Paesi di orientamento simile tra cui l’Italia, che alla fine prevalgono. L’esito è una Corte indipendente e che può esercitare se lo Stato in cui è stato commesso il crimine ha aderito allo Statuto oppure se lo ha commesso un cittadino di un Paese aderente. Una soluzione che gli Usa proveranno a bloccare fin dall’inizio con la proposta di limitare la possibilità della Corte di procedere contro cittadini di Stati non membri: ma l’emendamento viene respinto e lo stesso giorno, il 17 luglio 1998, lo Statuto viene approvato con 120 voti a favore, 7 contrari e 21 astenuti. La Corte diventa operativa nel 2002.
Tanti anni dopo è proprio questo principio della «territorialità» al centro della feroce battaglia contro la Corte. Ma lo Statuto parla chiaro, e per questo è possibile processare Putin, presidente della Russia (Paese non aderente), per crimini commessi in Ucraina (Paese membro). A fronte di un mandato d’arresto, tutti i Paesi che aderiscono alla Cpi hanno l’obbligo di arrestare il ricercato quando è sul loro territorio, e consegnarlo alla Corte affinché venga processato. I Paesi membri della Cpi sono attualmente 125; non ne fanno parte, fra gli altri, Usa, Russia, Cina, India, Israele, Turchia, Iran. Cinque hanno annunciato di recente l’intenzione di uscire, almeno due a seguito di una diretta richiesta di Trump: Ciad e Venezuela.
I casi affrontati
Nei primi anni la Corte si occupa molto di Africa. Il primo mandato di arresto è nel 2005 contro Joseph Kony (Uganda) e altri 4 dirigenti della Lord’s Resistance Army. I casi affrontati a oggi sono 34 e i mandati di cattura emessi 61. Tra questi: nel 2009 Omar al-Bashir, presidente del Sudan, per i crimini commessi in Darfur, nel 2011 Gheddafi. Nel 2023 per la prima volta un mandato di cattura tocca il capo di Stato di un membro permanente del Consiglio di Sicurezza Onu, Vladimir Putin. Nel 2024 Netanyahu e Gallant, ma anche il braccio armato di Hamas Mohammed Deif; nel 2025 l’ex presidente delle Filippine Rodrigo Duterte. Nel 2025 il caso del torturatore libico Al-Masri coinvolge l’Italia: arrestato a Torino, non viene consegnato all’Aja, ma riportato a Tripoli. Per questo, l’Italia viene deferita alla Corte.
L’affaire Putin
Tutto si scardina con l’incriminazione di Vladimir Putin. Le conseguenze geopolitiche saranno come una frusta che colpirà la Corte. Il mandato di cattura viene emesso dopo un anno di guerra in Ucraina: Putin è incriminato per la deportazione e il trasferimento dei bambini ucraini in Russia. Arriveranno poi i mandati contro i vertici dell’esercito russo per gli attacchi alle infrastrutture civili. La reazione di Mosca è furiosa: otto giudici della Corte più l’allora procuratore Karim Khan vengono condannati in contumacia da un tribunale penale fino a 15 anni di carcere. Tra loro c’è l’italiano Rosario Aitala, uno dei tre ad aver emesso il mandato nei confronti di Putin. A firmare la sentenza Andrei Suvorov, lo stesso giudice che ha mandato nella colonia penale siberiana Aleksey Navalny.
Per i giudici colpiti dai mandati russi, è un forte limite alla loro libertà di movimento. Mosca ha una serie di accordi di estradizione bilaterali che riguardano anche molti spazi aerei, vuol dire che se uno di loro dovesse per esempio recarsi in Turchia rischia l’arresto e l’estradizione in Russia.
Lo strangolamento americano
I contrasti tra Stati Uniti e Cpi sono di lunga data. Nell’ambito delle inchieste afghane (dal 2006), la Cpi indaga anche sulle torture dei militari americani e della Cia sui prigionieri. Di recente, il filone è stato «deprioritizzato», ma non chiuso. Il grande scontro però è su Israele. Il mandato d’arresto per il premier Benjamin Netanyahu nel 2024 e il ministro della Difesa Yoav Gallant accentua l’ostilità verso la Corte, che con l’arrivo di Trump diventa una guerra dichiarata. Va precisato che il procuratore della Cpi ha chiesto il mandato di cattura anche per i capi palestinesi di Hamas, Ismail Haniyeh, Yahya Sinwar e Mohammed Deif. Procedimenti poi decaduti, perché tutti i vertici di Hamas sono stati eliminati dagli israeliani.
La ritorsione americana si scaglia direttamente contro i giudici sottoponendoli alle stesse sanzioni Usa e liste nere, come i trafficanti di droga o i terroristi. Colpiti 9 dei 18 giudici della Cpi, i due viceprocuratori, l’ex procuratore e un membro dello staff. Il 18 agosto finisce sotto sanzioni anche la presidente della della Corte, la giapponese Tomoko Akane.
A tutti loro sono stati bloccati account e carte di credito. Il giudice francese Nicolas Guillou ha raccontato per primo le sue condizioni: « Subire le sanzioni Usa significa essere espulsi dall’infrastruttura economica e digitale americana — e quindi, di fatto, niente Gmail e sei fuori dal sistema bancario in buona parte del pianeta». In pratica non sei più in grado di prenotare online un treno, un aereo, un albergo, o di fare un acquisto online. «La mia vita personale — ha detto Guillou — è diventata un laboratorio della perdita di sovranità».
Le intimidazioni alla Corte
Il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, ha annunciato apertamente la nuova strategia Usa: «La Corte è una minaccia alla sicurezza nazionale». E ha definito la Cpi «uno strumento di lawfare (guerra legale, ndr) contro gli Stati Uniti e il nostro stretto alleato Israele». Non solo. A luglio scorso, durante una riunione Nato a Bruxelles, gli Stati Uniti hanno chiesto ai membri dell’Alleanza di disconoscere l’autorità della Corte. Il 22 settembre Donald Trump, nel suo intervento all’Assemblea delle Nazioni Unite, ha usato contro la Corte parole oscene, definendola «una banda di teppisti» e sollecitato tutti i Paesi membri a un ritiro immediato. Secondo il Wall Street Journal e la Reuters, gli Usa sarebbero sul punto di sanzionare la Cpi come istituzione, cioè nel suo complesso.
È la strategia dello strangolamento. Anche della giustizia internazionale. In qualche modo, gli interessi di Russia e Stati Uniti finiscono per convergere. Ad Anchorage, in Alaska, Putin avrebbe chiesto espressamente aiuto a Trump affinché venisse revocato il suo mandato di cattura. Questo però lo può fare solo la Corte: esiste la possibilità di sospendere un’indagine o un procedimento per dodici mesi, rinnovabili — su richiesta del Consiglio di Sicurezza dell’Onu — e potrebbe essere praticabile nell’ottica di negoziati di pace. Nulla di questo però, attualmente, è in discussione.
Scatta il presidio
All’Aja, per proteggersi dal rischio di interferenze americane, c’è una risposta collettiva: stanno isolando il funzionamento della Corte dall’infrastruttura Usa. Le email sono state migrate da Microsoft – che diventerebbe inutilizzabile nel momento in cui dovessero sanzionare la Corte stessa – a OpenDesk, un software open source finanziato da un’azienda controllata dal ministero dell’Interno tedesco. Sono stati contemporaneamente varati protocolli bancari, assicurazioni e misure gestionali affinché la Corte resti operativa nel caso di un totale blocco informatico Usa. Qualche giorno fa l’Olanda ha chiesto alla Commissione di utilizzare lo «Statuto di blocco» nel caso in cui gli Usa sanzionassero davvero la Corte. Si tratta di uno strumento giuridico che consente di proteggere aziende e cittadini europei dagli effetti illegittimi delle sanzioni imposte da un Paese terzo. Ma ci sono anche reazioni personali. La presidente Akane ha scritto: «Alla fine la domanda che la storia pone sarà: e voi dove eravate in quel momento?». Il giudice italiano Rosario Aitala in una cerimonia pubblica a Milano ha dichiarato: «La Corte risveglia le coscienze. E il motivo per cui ci attaccano è perché capiscono benissimo che i valori di civiltà — sottesi alla giustizia internazionale — sono superiori alla forza brutale».

(da corriere.it)

This entry was posted on lunedì, Settembre 28th, 2026 at 15:15 and is filed under Politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

« DESTRA E SINISTRA CONFUSE E SOVRAPPOSTE
AMICHETTISMO NO LIMITS! NANCY BRILLI ENTRA NEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLO SPETTACOLO SCELTO DAL MINISTRO GIULI, CON LEI ANCHE SERENA AUTIERI (IN QUOTA FORZA ITALIA) E ENRICO RUGGERI, CARO ALLA LEGA »

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.528)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.076)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.784)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (41.854)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.682)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.520)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Settembre 2026 (643)
    • Agosto 2026 (517)
    • Luglio 2026 (613)
    • Giugno 2026 (545)
    • Maggio 2026 (402)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (608)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (457)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (642)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (632)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (435)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Settembre 2026
    L M M G V S D
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    282930  
    « Ago    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • LA MELONI PER FINANZIARE LA MANOVRA L’HA MESSA IN QUEL POSTO A DIPENDENTI E PENSIONATI: L’IMPENNATA DELL’INFLAZIONE SI TRADUCE NELL’ AUMENTO DI UNA “TASSA INVISIBILE”, IL COSIDDETTO “FISCAL DRAG”, CHE POTREBBE VALERE FINO A 13 MILIARDI DI EURO NEI PROSSIMI DUE ANNI
    • AMICHETTISMO NO LIMITS! NANCY BRILLI ENTRA NEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLO SPETTACOLO SCELTO DAL MINISTRO GIULI, CON LEI ANCHE SERENA AUTIERI (IN QUOTA FORZA ITALIA) E ENRICO RUGGERI, CARO ALLA LEGA
    • PERCHE’ TRUMP E PUTIN VOGLIONO FAR SALTARE LA CORTE CONTRO I CRIMINI DI GUERRA
    • DESTRA E SINISTRA CONFUSE E SOVRAPPOSTE
    • ABBIAMO CAMBIATO LA LEGGE ELETTORALE CINQUE VOLTE IN TRENT’ANNI
    • ELETTORI E STRATEGIA, LA CAMPAGNA DELLA PREMIER E’ PARTITA
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA