SOLO IN ITALIA UN GIOIELLIERE DICHIARA DI GUADAGNARE MENO DI UN INSEGNANTE, UN RISTORATORE HA UN REDDITO INFERIORE A QUELLO DI UNO SPORTELLISTA DELLE POSTE. E GESTIRE UN BAR RENDE MENO CHE GUIDARE L’AUTOBUS IN CITTÀ
I GESTORI DELLE DISCOTECHE RISULTANO I PIÙ POVERI, CON POCO PIÙ DI 11MILA EURO ALL’ANNO: RISULTANO MENO ABBIENTI DI CHI LAVORA LA TERRA. E’ MAI POSSIBILE?… I DATORI DI LAVORO, IN ALCUNI COMPARTI, GUADAGNANO MENO DEI LAVORATORI DIPENDENTI: È IL CASO DEGLI ALBERGATORI CHE, CON UN REDDITO MEDIO DI 34MILA EURO, SONO PIÙ IN GIÙ NELLA GRADUATORIA RISPETTO A UN DIPENDENTE COMUNALE DI PRIMA FASCIA. NEL PAESE DELLE ANOMALIE FISCALI, I DENTISTI GUADAGNANO MENO DEI COMMERCIALISTI… E POI SOLO IN ITALIA UN COMMERCIANTE GUADAGNA MENO DI UN DOCENTE
È il Paese dove un gioielliere dichiara di guadagnare meno di un insegnante. Dove un ristoratore ha un reddito inferiore a quello di uno sportellista delle poste. E dove gestire un bar rende meno che guidare l’autobus in città. Benvenuti nell’Italia dei paradossi fiscali. Stranezze, bizzarrie, contraddizioni. […] nascondono sacche di evasione.
C’è chi dichiara fino all’ultimo centesimo e chi si riduce gli incassi per apparire più povero sotto la lente del Fisco. Chi paga tutte le tasse dovute e chi fa il furbetto. Ci sono i calciatori che dichiarano all’Agenzia delle Entrate un reddito medio di 250mila euro, il più alto tra tutti i lavoratori, e ci sono i gestori delle discoteche che risultano i più poveri, con poco più di 11mila euro all’anno. Anche meno abbienti di chi lavora la terra.
i datori di lavoroin alcuni comparti guadagnano meno dei lavoratori dipendenti. È il caso degli albergatori che, con un reddito medio di 34mila euro, sono più in giù nella graduatoria rispetto a un dipendente comunale di prima fascia. Nel Paese delle anomalie fiscali, le incongruità emergono anche dentro lo stesso perimetro. Come quello dei professionisti. Viene fuori così che i dentisti guadagnano meno dei commercialisti. Lo scarto medio è di 20mila euro. […] i numeri degli iscritti all’Inps rivelano che un commerciante guadagna meno di un docente.
Chi è ritenuto scarsamente affidabile è anche chi ha guadagni superiori ai 30mila euro. È un altro sottoinsieme della grande famiglia delle anomalie e delle irregolarità. Spiccano sempre i ristoranti, ma nell’elenco ci sono anche le tintorie e le lavanderie insieme ai negozi di giochi, giocattoli e articoli sportivi. E ci sono anche i gestori degli stabilimenti balneari. Sono loro l’esempio più evidente di un livello di affidabilità fiscale che risulta modesto, per non dire insufficiente, al di là del reddito dichiarato.
(da Repubblica)
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