Giugno 5th, 2009 Riccardo Fucile
ECCO COME LO STATO TRATTA GLI AGENTI CHE SCORTANO SUGLI AEREI GLI IRREGOLARI ESPULSI.….GENTE CHE SCATENA RISSE, ALTRI CHE SI TAGLIANO E SCHIZZANO SANGUE, PORTATORI DI AIDS…… IN MAROCCO HOTEL IN CONDIZIONI IGIENICHE PESSIME… IL COMPENSO: 18,50 EURO AL GIORNO DI INDENNITA’
Sono sempre più gli agenti che hanno detto basta, dicendo stop ai viaggi per
rimpatriare i clandestini.
Qualcuno ha rimediato pure uno sfregio permanente, troppi ormai sono i rischi di fronte a irregolari che le tentano tutte per scappare e minacciano di vendicarsi una volta che ritorneranno in Italia. Siamo arrivati al lancio persino di assorbenti usati e di indumenti sporchi di feci, a chi rompe una lampadina e si riempie la bocca di vetri, con il sangue che schizza ovunque.
Mentre è prassi ormai abituale lo scatenarsi di furiosi corpo a corpo a bordo con gli agenti da parte dell’espulso che così riesce a far saltare il rimpatrio: le norme tra l’altro non prevedono che sia ammanettato.
Altro sport preferito da parte di chi ha il virus del’Aids è di sputare in faccia all’agente di scorta.
Il personale di polizia che effettua le scorte all’estero per il rimpatrio di cittadini extracomunitari espulsi dal territorio nazionale percepisce un’indennità di missione pari a 18,5 euro al giorno.
E’ questa la cifra per cui deve rischiare la vita e la salute per lo Stato italiano.
Il servizio può iniziare a qualsiasi ora del giorno e della notte, perchè è in funzione dei vettori aerei disponibili al momento per la destinazione interessata.
Il personale raggiunge il Centro di identificazione ed espulsione e provvede a controllare gli extracomunitari da rimpatriare, per verificare che non abbiano nascosti oggetti pericolosi. Continua »
argomento: Immigrazione, Politica, polizia | Commenta »
Giugno 5th, 2009 Riccardo Fucile
QUANDO ERAVAMO NOI A PASSARE ILLEGALMENTE LE FRONTIERE IN CERCA DI LAVORO… MIGLIAIA DI ITALIANI DECIMATI DA GUIDE SENZA SCRUPOLI.….UN LIBRO ISTRUTTIVO DI SANDRO RINAURO
Quando i clandestini eravamo noi italiani: c’è un libro che tanti dovrebbero leggere, un testo che svela una realtà sconosciuta e tragica.
Dell’emigrazione di inizio secolo conosciamo la storia dei transatlantici, l’approdo a Ellis Island, prima tappa per 15milioni di immigrati alla ricerca di un futuro negli Stati Uniti, un isolotto che dovrebbe ricordarci il Cpa di Lampedusa, per fortuna senza l’ottusità di un ministro degli Interni come il nostro…
Ma esisteva anche un altro tipo di emigrato clandestino, quello che varcava le Alpi diretto in Europa.
Il libro di cui parliamo è “Il cammino della speranza”, sottotitolato “L’emigrazione clandestina degli italiani nel secondo dopoguerra”, scritto da Sandro Rinauro, ricercatore di geografia politica presso l’Università degli Studi di Milano e pubblicato da Einaudi ( pp 440, euro 35).
Prima che il mondo diventasse globalizzato e senza patrie, ci fu un’immigrazione clandestina i cui protagonisti non erano magrebini, senegalesi, algerini, o di quelle etnie di disperati in fuga dalla fame e dalla guerra.
Eravamo noi, italiani, a migliaia: donne, uomini, bambini in cerca di un futuro. Continua »
argomento: Immigrazione, Politica, povertà, radici e valori | Commenta »
Giugno 4th, 2009 Riccardo Fucile
IN CAMPAGNA ELETTORALE ORA AFFIGGONO MANIFESTI “BASTA CEMENTO”, MA L’ANNO SCORSO IN REGIONE LOMBARDIA IL LORO ASSESSORE BONI CERCO’ DI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO “AMMAZZA PARCHI”… … RITIRATO A FUROR DI POPOLO, AVREBBE CONSENTITO DI EDIFICARE ALL’INTERNO DEI PARCHI NATURALI LOMBARDI…… SONO GLI STESSI CHE VOGLIONO LA TERZA PISTA DI MALPENSA, UNA IMMENSA COLATA DI CEMENTO CHE CANCELLEREBBE L’AREA VERDE DEL GRABBIO
Sui tabelloni elettorali per le amministrative di domenica prossima è apparso un bel
manifesto della Lega Nord che riproduciamo qua a fianco e che recita: “Basta cemento, difendiamo la terra dei nostri padri”.
Da ambientalisti non possiamo che condividere tale proclama e saremmo pronti ad elogiare il partito di Bossi se non fosse che…
La Lega è la stessa che lo scorso anno tentò, tramite il suo assessore regionale al territorio Boni, di far passare un emendamento – subito definito “ammazza parchi” e fatto ritirare a furor di popolo – per consentire l’edificazione all’interno dei Parchi Naturali Lombardi.
La Lega è sempre la stessa, quando sostiene a spada tratta il progetto per la Terza Pista di Malpensa, un’immensa colata di cemento e asfalto che andrà a cancellare per sempre l’area del Gaggio, l’ultimo lembo di brughiera sopravvissuto a Malpensa, indispensabile per il mantenimento del delicato equilibrio ecologico dell’intera valle del Ticino.
Sempre a proposito del nuovo aeroporto, la Lega ha condiviso una legge regionale, il Piano D’Area Malpensa, che ha permesso di aggirare i vincoli ambientali del Parco del Ticino e di scavalcare i piani regolatori comunali per costruire di tutto: dai centri logistici per lo stoccaggio delle merci provenienti dalla Cina ai grandi alberghi per improbabili turisti, dai mega parcheggi agli immancabili centri commerciali.
Dove? Nel pieno del parco del Ticino, naturalmente. Zona classificata dall’Unesco come riserva naturale della biosfera.
Mentre dal punto di vista ambientale, la Lega ha scelto il basso profilo sulla nuova autostrada del Nord, la Pedemontana, ben sapendo che porterà asfalto nei nostri Parchi, cemento lungo il suo tracciato e ulteriore traffico in una delle zone più congestionate, urbanizzate ed inquinate d’Italia. Continua »
argomento: Ambiente, LegaNord, Politica | Commenta »
Giugno 4th, 2009 Riccardo Fucile
ALLA DOMANDA QUALE ORGANIZZAZIONE SIA LA PIU’ CORROTTA IN ITALIA IL PRIMO POSTO SE LO AGGIUDICANO I PARTITI CON IL 44%… NON SI SALVANO PRIVATI, MEDIA E MAGISTRATURA… IN ITALIA IL 69% DEI CITTADINI GIUDICA INUTILE CONTRASTARE LA CORRUZIONE: TANTO NON SERVE A NULLA
Da una ricerca del “Barometro della corruzione globale”, con interviste mirate in tutto il mondo, emerge una considerazione comune a tutti i cittadini: il binomio politica-corruzione appare sempre più solido.
Alla domanda su quale organizzazione sia in assoluto la più corrotta in Italia, ben il 44% ha risposto i partiti politici.
Messi insieme il settore privato, i media, la magistratura, eccoci ad un altro 30% poco rassicurante. Per assurdo sembrano proprio le istituzioni pubbliche quelle che danno meno affidamento.
In una scala che va da zero ( assenza di corruzione) a cinque (estremamente corrotto), i partiti arrivano a 4,1, la magistratura a 3,5, i media a 3,4, il settore privato a 3,2.
L’indagine condotta dal “Transparency International” ha coinvolto 73.000 persone in 69 nazioni.
A tutti è stato chiesto che tipo di percezione avessero della corruzione e come questa influenzasse le loro vite. Continua »
argomento: la casta, polizia | Commenta »
Giugno 4th, 2009 Riccardo Fucile
LA PROCURA DI ROMA INDAGA COL RISCHIO DI UN’ACCUSA DI PECULATO… IL VOLO SAREBBE STATO DEL 24 MAGGIO 2008, QUANDO ERANO ANCORA IN VIGORE LE NORME PIU’ RESTRITTIVE….ANCHE SE IL TRIBUNALE DEI MINISTRI POI ARCHIVIERA’ COME SEMPRE, VALEVA LA PENA PORTARE MUSICI E CIAMBELLANI IN SARDEGNA SU UN AEREO DI STATO ED ESPORSI A CRITICHE? …ECCO COSA DICE LA LEGGE
I fatti sono noti: il fotografo Antonello Zappadu ha scattato una serie di foto in
Sardegna ( circa 700), ritraendo sia ospiti del premier a villa Certosa ( si va da foto di passeggiate in giardino fino alla famosa festa di Capodanno con la presenza di Noemi), sia amici/che di Berlusconi che scendono da aerei di stato dell’aeronautica militare ( i cosiddetti aerei blu), per partecipare a feste private nella villa del premier.
In queste foto appaiono il cantante Mariano Apicella, una ballerina di flamenco ( con indicazione della data, 24 maggio 2008). In altre ancora presunte fanciulle e veline varie, senza quindi riferimenti a compiti “istituzionali”.
A seguito di un esposto del Codacons la procura di Roma avrebbe acquisito gli atti relativi per verificare l’uso proprio dei “voli di Stato” in tali circostanze (reati ipotizzabili quello di peculato o abuso d’ufficio) con eventuale ipotesi di archiviazione o iscrizione nel registro degli indagati e invio al tribunale dei ministri ( nel caso Rutelli/Mastella il tutto venne poi archiviato ).
Ora il problema è che nel maggio 2008 era ancora in vigore il decreto Prodi che limitava l’uso degli aeromobili di Stato “esclusivamente alle personalità e ai componenti della delegazione della missione istituzionale”.
Andiamo per ordine.
Di fronte alle prime contestazioni sull’aver imbarcato sugli aerei di Stato amici/che ecco la replica ufficiale di Palazzo Chigi che sostiene: “E’ legittimo ospitare persone sui voli di Stato, anche perchè non comporta alcun aggravio. Continua »
argomento: Berlusconi, governo, Politica | Commenta »
Giugno 3rd, 2009 Riccardo Fucile
FLESSIONE DELLA SPESA PARI AL 13,4%… SIAMO IN RITARDO NEL SISTEMA FERROVIARIO, AUTOSTRADALE E PORTUALE… IL RAPPORTO DELL’ANCE RIVELA: NEL 2012 AVREMO SOLO 876 KM DI LINEE VELOCI, CONTRO I 2.100 DELLA FRANCIA ED I 3.200 DELLA SPAGNA
La spesa relativa agli investimenti fissi, che riguarda principalmente le infrastrutture, in Italia si attesta al 2,2% del Pil, contro il 2,5% della media dell’area euro, tanto che il nostro Paese risulta l’ultimo in Europa per investimenti in infrastrutture.
La denuncia arriva da un organismo asettico, ovvero dall’Ance ( associazione nazionale costruttori edili), in un rapporto presentato nella tre giorni di convegno che si è tenuta ad Ischia.
Ma le cattive notizie non sono finite. Perchè, dicono all’Ance, se è vero che negli ultimi due anni il governo era tornato ad investire in infrastrutture, dopo i continui tagli alla spesa che si erano registrati dal 2004, quest’anno il decreto anticrisi porta a quantificare le risorse per nuovi investimenti infrastrutturali nel 2009 in 16.824 milioni di euro, cioè un 13,4% in meno in termini reali rispetto al 2008.
La riduzione delle risorse per il 2009 risulta ancor più preoccupante se si considera la crisi economico-finanziaria in corso che, al contrario, richiederebbe da parte dello Stato un intervento in grado di sostenere, con l’aumento degli investimenti in conto capitale, reddito ed occupazione. Continua »
argomento: economia, Lavoro, Politica | Commenta »
Giugno 3rd, 2009 Riccardo Fucile
TERREMOTATI OSCURATI, SMENTITE E CONTROSMENTITE, AMANTI VERI O PRESUNTI, AEREI DI STATO, CAPI DI STATO NUDISTI E TETTE AL VENTO, GIORNALI CHE SI CONTENDONO IL BUCO DELLA SERRATURA, RIVELAZIONI MISTICHE… E’ L’ITALIA, BAMBOLE
Si avvicina il voto per il rinnovo del Parlamento europeo e in pochi giorni i
media ci hanno detto, a questo proposito, l’essenziale: l’unica cosa che conta veramente è riuscire a indirizzare i fondi europei verso il proprio Paese.
Cosa che riescono a fare benissimo francesi, tedeschi e spagnoli, salvo i nostri parlamentari che brillano per assenteismo in corso d’opera, sono latitanti nelle commissioni e sono presenti solo per ritirare lo stipendio di 12.000 eurini mensili più altri 17.000 eurini al mese da destinare
ai collaboratori veri o presunti.
Fatta salva questa certezza, il popolo italiano è stato trasportato in poche settimane in un luogo insolito, una collinetta strategica dove appostarsi, munito di binocoli d’ordinanza a raggi infrarossi, per spiare le coppiette e redigere relativo verbale.
Ormai la politica e l’informazione si fanno dal buco della serratura, schiere di inviati sgomitano per contendersi il posto buono fin dall’alba, in attesa passi qualche tetta al vento nostrana o qualche pisello ceco in libera uscita.
Mentre la stampa internazionale ci massacra per mancanza di etica, scoppia la guerra per bande tra Repubblica e l’Espresso da una parte e il Giornale e Libero dall’altro. Si contendono testimoni e scoop.
L’ex fidanzato di Noemi aveva dettagliato per Repubblica l’amicizia della “vergine in collegio” con il premier? Scatta la controffensiva per screditarlo: pregiudicato, poco di buono, prende 500 euro, chissà quanto lo avrà pagato Repubblica. Fino alle sue scuse scritte al Corriere che peraltro non smentiscono i fatti raccontati.
La gente si chiede: è stato pagato prima o dopo? Continua »
argomento: Berlusconi, elezioni, Politica | Commenta »
Giugno 3rd, 2009 Riccardo Fucile
CATORCI DI MACCHINE SENZA BENZINA E NOI SEMPRE PIU’BARBONI
La sinistra è storicamente e culturalmente contraria ad investire sulla sicurezza: si sa da sempre e nessuno di noi si è mai aspettato altro, anzi nei cortei quando possono sfogarsi e dirla tutta senza remore, ci chiamano “polizia assassina”, ” sbirri maledetti ” e fanno slogan schifosi su Nassirja. Quel che comincio a non sopportare più però è invece il “fuoco amico”, sono le chiacchiere benpensanti tipiche del politico governativo quando va in tv, cose del tipo ”le forze dell’ordine hanno il nostro plauso perchè si sacrificano e muoiono per noi e per la nostra sicurezza in cambio di due lire”.
Ecco da un po’ di tempo è proprio di queste cose che vorrei fare a meno: risparmiateci le lodi ipocrite, non fate finta di supportarci quando in realtà nei fatti ci sopportate a mala pena come fanno quelli di sinistra, che almeno nei loro aumenti di fame erano coerenti col loro pensiero.
Ma voi?
Nel nuovo millennio avete governato quasi sempre voi e noi stiamo col culo per terra e tante belle chiacchiere in televisione… Continua »
argomento: Lavoro, Politica, polizia | 2 commenti presenti »
Giugno 2nd, 2009 Riccardo Fucile
UTILI IN FLESSIONE E ALTRI 6.000 LICENZIAMENTI IN PROGRAMMA… ERANO STATI GIA’ 5.000 I TAGLI ATTUATI NEL 2008… VOCI DI DELOCALIZZAZIONE DEI CALL CENTER IN ROMANIA E TUNISIA, DOVE UN OPERATORE COSTA LA META’… E I SINDACATI DORMONO
Utili in flessione e scarse possibilità di crescita all’orizzonte: Telecom Italia è
da tempo ormai in una crisi progressiva, schiacciata da tariffe telefoniche in calo in un mercato maturo come l’Italia e da una scarsa presenza internazionale che possa compensare i mercati più saturi.
Una inefficace strategia aziendale che sa portare solo a tagliare il personale.
Oltre ai 5.000 licenziamenti operati nel 2008 (e concordati con i sindacati), adesso Telecom vuole mandare a casa altri 4.500 lavoratori.
Ma i dati sono ancora più pesanti.
Telecom starebbe per cambiare mansioni ad altri 700 lavoratori che verrebbero spostati dagli uffici amministrativi ai call center o alla rete e ne manderebbe altri 700 ad operare in sede diversa, rispetto a quella dove attualmente lavorano.
Dato che è ben difficile che un lavoratore, senza altri incentivi, possa trasferirsi a lavorare a 300 km di distanza dalla città in cui vive, alla fine i tagli ammonterebbero a circa 6.000.
Per Telecom tutto questo rientra nel piano predisposto e annunciato ai sindacati, ma sul quale non c’è stata mai intesa.
E’ indubbio che il mercato internazionale risenta anche in questo settore di una crisi strutturale, tanto è vero che British Telecom ha annunciato ad aprile 10.000 licenziamenti, ma altre compagnie telefoniche, con un management più aggressivo a livello internazionale, stanno contenendo meglio le perdite.
Cosa faccia Telecom in tal senso, oltre che licenziare, non è molto chiaro. Continua »
argomento: economia, Lavoro | Commenta »