VANNACCI: “FINANZIAMENTI DALLA RUSSIA? IMPORTANTE CHE SIANO LEGALI”, PECCATO CHE DA STATI ESTERI LA LEGGE VIETA DI RICEVERE FINANZIAMENTI E SI RISCHIA LA GALERA
L’AUTOGOL DELL’EX GENERALE OSPITE DI IN ONDA SU LA7… ECCO COSA DICE LA LEGGE VIGENTE
“Io ricevo finanziamenti legali, quello che è previsto dalla norma. Sono trasparenti e li
pubblichiamo. Se mi possono finanziare dagli Stati Uniti per quale motivo non dovrei accettare da un altro Paese estero? Se è legale va benissimo”.
Così il leader di Futuro nazionale, Roberto Vannacci, ospite di In Onda su La7, in merito alla possibilità di ricevere finanziamenti dalla Russia.
Cosa dice la legge che Vannacci ignora o fa finta di non conoscere
No, in Italia i partiti politici non possono ricevere finanziamenti da stati esteri. La legge vieta severamente contributi e donazioni provenienti da governi, enti pubblici o soggetti giuridici stranieri. Questa regola serve a proteggere la politica nazionale da influenze esterne.Il sistema di finanziamento prevede le seguenti regole:
Divieto per Stati e non residenti: È vietato ricevere fondi da governi o enti di altri paesi. Sono esclusi dai finanziamenti anche i singoli individui che non sono cittadini italiani e residenti in Italia.
Solo persone fisiche: I partiti possono ricevere soldi solo da persone fisiche (singoli cittadini) iscritte nelle liste elettorali, oppure da enti e società italiane senza fini di lucro.
Limiti di importo: Le donazioni dei privati cittadini sono permesse ma hanno un tetto massimo. Ciascun donatore non può superare il limite di €100.000 all’anno.
Trasparenza: Tutte le donazioni che superano i €500 all’anno devono essere rese pubbliche. I partiti sono obbligati a dichiarare i nomi dei donatori sul proprio sito internet e sul registro della Camera dei Deputati.
I partiti politici in Italia non possono ricevere finanziamenti da governi o enti pubblici esteri. Possono invece ricevere donazioni da persone fisiche straniere, ma solo se queste sono residenti in Italia e iscritte nelle liste elettorali. Le regole principali stabilite dalla legge n. 3 del 2019 (nota come “Spazzacorrotti”) sono:Divieto per Stati e governi: È vietato ricevere contributi da Stati esteri o da enti pubblici e società controllate da governi stranieri. Persone fisiche: I cittadini stranieri possono fare donazioni solo se sono residenti in Italia e hanno il diritto di voto attivo (cioè possono votare). Enti privati: Le donazioni provenienti da società o enti stranieri sono vietate se non hanno una sede stabile in Italia.
(da agenzie)
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