ALTRO CHE DURO, LA LEGA CE L’HA ARCOBALENO. È POLEMICA A LEGNANO, IN PROVINCIA DI MILANO, PER IL PRIDE IN PROGRAMMA DOMENICA 13 SETTEMBRE. NEL LOGO DELLA MANIFESTAZIONE GLI ORGANIZZATORI HANNO INSERITO ALBERTO DA GIUSSANO, SIMBOLO DELLA CITTÀ E ANCHE, STORICAMENTE, DELLA LEGA
IL CAPOGRUPPO DI FDI IN CONSIGLIO COMUNALE, MARIO ALMICI: “UNA SCELTA QUANTOMENO DISCUTIBILE” … IL SINDACO DI CENTROSINISTRA, LORENZO RADICE: “LE PERSONE LGBTQ+ HANNO PER VOI PIENO DIRITTO A ESSERE VISIBILI E RIVENDICARE PARI DIGNITÀ?”
È polemica a Legnano, nel Milanese, per il Pride in programma domenica 13 settembre. 
Nel logo della manifestazione gli organizzatori hanno inserito Alberto da Giussano, simbolo della città e anche, storicamente, della Lega.
La critica è arrivata dal capogruppo di FdI in Consiglio comunale, Mario Almici, già candidato sindaco sconfitto nel giugno scorso da Lorenzo Radice, primo cittadino uscente. «Una scelta quantomeno discutibile»
Radice ha risposto: «Prima dei simboli vengono le persone. Al centrodestra chiedo: le persone Lgbtq+ hanno per voi pieno diritto a essere visibili e rivendicare pari dignità?».
(da Corriere della Sera)
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