CI AVETE ACCISE! LA PROTESTA DEI CAMIONISTI CONTRO IL CARO-CARBURANTE DILAGA ANCHE IN CAMPANIA, IL MINISTRO LOLLOBRIGIDA SE LA PRENDE CON CHI MANIFESTA E VIENE COPERTO DI INSULTI
I MEZZI PESANTI SONO IN PRESIDIO NEI PRESSI DEL CASELLO DI NOLA SULL’AUTOSTRADA A30 CASERTA-SALERNO, E DI QUELLO DI CAIANELLO, SULL’A1 MILANO-NAPOLI… C’È UN VARCO PER PERMETTERE IL PASSAGGIO DEGLI ALTRI VEICOLI, MA CI SONO OVVIAMENTE DISAGI ALLA CIRCOLAZIONE. ALTRI MEZZI SONO IN PRESIDIO A CASERTA SUD … “LOLLO” SU FACEBOOK MINACCIA: “BLOCCARE LE STRADE PER IMPEDIRE AI PRODOTTI DI ESSERE DISTRIBUITI È UN REATO”. E VIENE SOMMERSO DALLE CRITICHE
È iniziata dalla mezzanotte ed è tuttora in corso la protesta dei camionisti contro il caro
carburante nelle arterie autostradali delle province di Caserta e Napoli. In particolare i mezzi pesanti sono in presidio nei pressi del casello di Nola sull’autostrada A30 Caserta-Salerno, e di quello di Caianello, sull’A1 Milano-Napoli; presidi che lasciano un varco per permettere il passaggio degli altri veicoli, ma che stanno comunque creando disagi alla circolazione.
Altri mezzi sono in presidio a Caserta Sud. La Polizia Stradale sta monitorando la situazione. Alle 9:15 circa, secondo quanto riferisce Autostrade, sulla A30 Caserta-Salerno, è stata temporaneamente chiusa l’uscita di Nola da entrambe le provenienze, a causa della manifestazione organizzata in corrispondenza della stazione.
Per la stessa causa, si registra un chilometro di coda nel tratto compreso tra il bivio con la A16 Napoli-Canosa e Nola in direzione Caserta. Sul posto sono presenti le pattuglie della Polizia Stradale e il personale del 6° Tronco di Cassino di Autostrade per l’Italia. In alternativa, si consiglia di utilizzare l’uscita di Tufino.
Dal profilo Facebook di Francesco Lollobrigida
Manifestare è lecito e degno di rispetto…bloccare le strade per impedire ai prodotti di essere distribuiti è un reato. Rispetto le istanze di tutti, ma considero grave e intollerabile che milioni di italiani rischino, a causa di blocchi stradali, di vedere negozi privi di merce o con prezzi molto più alti che aggravano la condizione di molte famiglie. Invito a garantire la circolazione e gli approvvigionamenti.
Arrecare danno ad altri per tutelare le proprie posizioni non è giusto. Molti prodotti presenti sui camion, fermati contro la volontà di chi li conduce, saranno inutilizzabili, arrecando un danno economico alle imprese, ai lavoratori del settore e ai cittadini tutti. Non c’è mai alcuna giustificazione nel violare le leggi e, soprattutto, nel danneggiare altri cittadini.
(da agenzie)
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