Destra di Popolo.net

BASE M5S CONTRO RAGGI SULLA GRANDE OPERA: SCOPPIA LA GRANA AL MUNICIPIO VIII DI ROMA

Marzo 6th, 2017 Riccardo Fucile

LA GIUNTA RISCHIA DI CADERE SULLA RIQUALIFICAZIONE DEGLI EX MERCATI GENERALI… L’ENNESIMA SPECULAZIONE CHE I CONSIGLIERI NON VOGLIONO… E NEI MUNICIPI SE NE SONO GIA’ ANDATI 11 ASSESSORI

La base in rivolta contro una grande opera che ha i contorni della speculazione, i consiglieri che minacciano di sfiduciare il proprio (mini)sindaco.
Ma non parliamo del nuovo stadio della Roma e delle fratture interne al Campidoglio, che anzi sembrano essersi un po’ ricomposte negli ultimi giorni.
Lontano da Palazzo Senatorio, nella periferia Sud della Capitale, va in scena lo stesso copione già  visto in Comune per la querelle di Tor di Valle.
Con toni ancora più esasperati, perchè qui i dissidenti sono ormai maggioranza e non si capisce più chi è ancora dentro e chi fuori al Movimento: nel Municipio VIII la minigiunta a 5 stelle guidata da Paolo Pace rischia seriamente di cadere sulla riqualificazione degli ex Mercati Generali, dopo che già  a gennaio erano stati cacciati due assessori (sono oltre 10 gli allontanamenti su tutto il territorio, tra dimissioni e revoche).
Un altro cantiere urbanistico, avallato dal minisindaco col benestare dell’amministrazione di Virginia Raggi, che però vede ormai contrari la maggior parte dei portavoce.
Giovedì 2 marzo solo il mancato raggiungimento del numero legale ha evitato una resa dei conti sommaria in assemblea, solo rimandata alla settimana prossima.
Se non si troverà  un compromesso, franerà  un pezzettino del governo M5s della Capitale: la giunta verrà  sfiduciata e il Municipio commissariato. Con degli inevitabili riflessi anche sul Comune, che ha avuto un ruolo non del tutto marginale nella gestione della vicenda.
DOPO LO STADIO, GLI EX MERCATI GENERALI
Il malessere nel Municipio VIII, la vasta area meridionale che comprende storici quartieri come Ostiense e Garbatella, si trascina da tempo.
A giugno, dopo la vittoria alle elezioni, il gruppo sembrava coeso. Ma quasi subito qualcosa si è incrinato: a partire dalla nomina di Massimo Serafini come vice e assessore al Bilancio, nonostante gli estremi di conflitto d’interessi (direttore generale di Confservizi Lazio, associazione che però collabora con il Municipio) denunciati da alcuni suoi colleghi di partito.
E poi comportamenti autoritari, mancanza di trasparenza, atti unilaterali, a sentir parlare i consiglieri.
Ora la crisi sta esplodendo sulla riqualificazione degli ex Mercati generali, zona centrale e in totale disuso su via Ostiense.
Un’altra grande opera urbanistica, proprio come il nuovo stadio della Roma, invisa alla base: perchè la convenzione (165mila euro l’anno per un’area di otto ettari dal valore almeno dieci volte superiore) sarebbe “un regalo ai costruttori”; e perchè il piano di costruzione già  predisposto comprenderebbe solo uffici e grandi centri commerciali, con appena il 3% di opere pubbliche, contro la volontà  della popolazione.
Un gruppo nutrito di consiglieri si è rivolto al Tavolo M5s Urbanistica (quello coordinato da Francesco Sanvitto, lo stesso che aveva preparato la delibera di revoca del pubblico interesse per Tor di Valle), che ha dato parere negativo. L’amministrazione, però, ha deciso che l’opera si deve fare: così la pensa il presidente di Municipio Paolo Pace; e fin qui pure la sindaca Virginia Raggi, anche perchè l’area è in totale disuso e non ci sono soldi per bonificarla, il progetto è in fase molto avanzata (più dello stadio: la Conferenza dei servizi si è già  conclusa positivamente) e secondo l’avvocatura capitolina il rischio di una causa per danno erariale è concreto. Tutte ottimi ragioni per chiudere un occhio sulla convenzione.
PRONTA LA MOZIONE DI SFIDUCIA
Il gruppo M5s locale si è spaccato: con il presidente sono rimasti solo in 6, mentre 9 si sono dissociati. E a nulla è valsa l’opera di mediazione del Comune: a inizio anno la Raggi aveva inviato tre tutor (i portavoce comunali Pacetti, Zotta e Guerrini), rispediti al mittente.
Quando è stata convocata un’assemblea pubblica per discutere del progetto, altri consiglieri sono intervenuti per cercare di “silenziarla”. Tutto inutile.
La situazione, già  molto tesa, è precipitata definitivamente la scorsa settimana in assemblea, dove uno degli uomini di Pace ha presentato una mozione favorevole al progetto insieme ai capigruppo dell’opposizione.
Il voto è saltato all’ultimo per mancanza del numero legale, ma ormai siamo arrivati al punto di non ritorno: i “dissidenti” hanno denunciato ai probiviri il firmatario, chiedendone l’espulsione, e sono pronti a far cadere la giunta.
“Ci chiamano dissidenti, ma sono loro che stanno tradendo i valori per cui sono stati eletti”, spiegano. “Così non è il M5s che sta governando il Municipio, non ha senso andare avanti”.
In tutto ciò, il Comune osserva preoccupato e prova a ricucire: fino ad oggi la Raggi si era schierata dalla parte di Pace, ora le cose potrebbero cambiare anche dopo l’autogol della mozione firmata insieme al Pd. “Noi non siamo contro la sindaca, ma le nostre istanze non sono mai state ascoltate”, precisano i portavoce locali.
Lunedì dovrebbe esserci un incontro in Campidoglio, un estremo tentativo di riconciliazione davanti alla sindaca, alla vigilia del consiglio municipale decisivo previsto per martedì: i “ribelli” chiedono le dimissioni immediate del vice-presidente Serafini, il ritiro del parere favorevole al progetto e l’apertura di un tavolo per capire se ci sono i margini per rivedere almeno in parte la convenzione. “In caso contrario la mozione di sfiducia è già  pronta, dobbiamo solo presentarla”.
NEI MUNICIPI VIA 11 ASSESSORI
Che ci sia più di una frizione nel Movimento romano, del resto, lo si capisce anche dai tanti avvicendamenti nelle minigiunte a guida 5 stelle: addirittura 11 dall’inizio della legislatura, e non solo nel Municipio VIII.
L’ultimo ad andarsene in ordine di tempo, giusto un paio di settimane fa, è stato Claudio Bollini, nel Municipio XV: qui qualcuno aveva fatto male i conti sulle “quote rosa”, e dopo una nota ufficiale del segretariato il titolare dell’Urbanistica ha dovuto sacrificarsi per lasciare spazio ad una donna, ancora da individuare.
Certo, c’è chi ha lasciato per motivi personali, di salute o di lavoro (almeno ufficialmente): Emilio Giacomi all’Ambiente del Municipio V, Lucia Carletti, Elena Palermo e Cettina Caruso alla Scuola rispettivamente nel Municipio IX, VI e XI, Rita Pomponio alla Cultura nel VI. Ma il numero resta molto alto, e in diversi casi l’addio non è stato indolore. Nel Municipio VI (l’area di Roma Est e del Pigneto), ad esempio, il titolare dell’Ambiente, Andrea De Carolis, se n’è andato sbattendo la porta (è il terzo in pochi mesi), a quanto è trapelato per la diversità  di vedute sul ciclo di rifiuti (lì si trova l’impianto di Rocca Cencia e il tanto contestato tritovagliatore).
Nel Municipio III (Montesacro, il quartiere di Roberta Lombardi e Marcello De Vito) è stata allontanata l’assessora alla Mobilità  Patrizia Brescia, impallinata dalla sfiducia delle opposizioni e pure della sua stessa maggioranza.
Nel Municipio IV aveva fatto molto discutere la revoca di Emanuela Brugiotti, a causa delle troppe assenze dovute però alla maternità .
E poi c’è il caso ovviamente del Municipio VIII, dove a gennaio erano stati cacciati, sempre per divergenze urbanistiche, l’assessore Rodolfo Tisi, e pure la titolare della Scuola, Sandra Giuliani. Adesso a loro potrebbe aggiungersi proprio il presidente Pace, insieme a ciò che resta della sua giunta. “Saremo i primi a cadere, ma anche i primi a rialzarci”: un attivista di spicco locale ne è sicuro.

Lorenzo Vendemiale
(da “il Fatto Quotidiano”)

argomento: Roma | Commenta »

SARA’ LUCA MONTUORI IL NUOVO ASSESSORE ALL’URBANISTICA DELLA RAGGI: NON SI E’ TROVATO NESSUN ESTERNO DISPONIBILE

Marzo 6th, 2017 Riccardo Fucile

EX VELTRONIANO, E’ IL CAPOSEGRETERIA DEL VICESINDACO BERGAMO… IL CITY MANAGER SARA’ FRANCO GIAMPAOLETTI

Luca Montuori oggi dovrebbe essere nominato assessore all’urbanistica nella Giunta Raggi, sostituendo così il dimissionario Paolo Berdini.
Ex veltroniano, 52 anni, romano, architetto, professore associato di progettazione urbanistica all’Università  di Roma Tre, attualmente Montuori è il caposegreteria del vicesindaco Luca Bergamo con un contratto part time a 60mila euro l’anno circa.
Montuori arriva quindi dall’interno della giunta così come era stato per Andrea Mazzillo, caposegreteria della sindaca prima di essere nominato assessore al bilancio. Nelle scorse settimane si era parlato molto di uno scouting esterno da parte della Raggi per la ricerca della figura che avrebbe dovuto sostituire Berdini: evidentemente anche stavolta, così come nell’occasione dell’assessore al bilancio, non si sono trovate figure esterne pronte a impegnarsi nel ruolo.
Montuori arriva per gestire tanti dossier pesanti per la sindaca.
Il primo a cui si dovrà  dedicare è quello dello Stadio della Roma a Tor di Valle, dove dopo il diniego della sospensione richiesta dai proponenti in Conferenza dei Servizi la A.S. Roma ed Eurnova dovranno presentare a giorni il nuovo progetto su cui verrà  effettuata una novazione della delibera Marino-Caudo per confermar il pubblico interesse e forse anche la variante urbanistica connessa, allo scopo di chiudere il dossier entro il 30 marzo e presentarlo il 5 aprile, quando la Conferenza dei Servizi si riunirà  per l’ultima volta.
Inutile ricordare che ci sono molti motivi ostativi dell’accordo, soprattutto legali.
Un altro dossier che finirà  presto sul tavolo del nuovo assessore è quello degli ex Mercati Generali dell’Ostiense, dove è in atto da mesi ormai una guerra senza quartiere all’interno del MoVimento 5 Stelle e molti consiglieri municipali sono sul piede di guerra nei confronti del minisindaco dell’VIII Paolo Pace.
Anche qui il comune rischia ripercussioni legali anche perchè la conferenza dei servizi è già  chiusa.
In un’intervista rilasciata oggi al Messaggero Montuori ritorna anche sul suo passato di veltroniano: «Sono stato a lungo consulente della giunta Veltroni. È tutto pubblico: ero un tecnico, che scriveva i concorsi. Quella di Veltroni fu una stagione meravigliosa per l’architettura. Ero un consulente dell’unità  operativa inferiore del dipartimento urbanistica».
Montuori, laurea alla Sapienza nel ’93 e dottorato a Firenze sui temi del paesaggio contemporaneo, ha fondato nel 2001 lo studio 2tr_architettura, con cui ha partecipato a concorsi internazionali con premi e menzioni.
Membro del Comitato Scientifico della Casa dell’Architettura di Roma, ha svolto attività  didattica e di ricerca con università  e istituzioni italiane e straniere.
Nel suo curriculum anche una consulenza per lo svolgimento delle procedure concorsuali della Unità  operativa 11 del Dipartimento urbanistica del Comune di Roma.
L’annuncio del nuovo assessore, secondo quanto si è appreso, è prevista per domani. La sindaca Raggi terrà  sul tema una riunione con i consiglieri.
Il city manager è Franco Giampaoletti
Intanto è già  stato nominato il nuovo city manager di Roma Capitale Franco Giampaoletti. Scelto dalla sindaca Raggi, la sua nomina è stata ratificata venerdì scorso dalla giunta capitolina.
È stato direttore generale del Comune di Genova, dal settembre 2015 al dicembre scorso, quando è diventato direttore di Unicoop Tirreno per le aree di servizio, dal personale ai sistemi informativi.
Giampaoletti, nato ad Ancona, 56 anni, è laureato in giurisprudenza e ha un’esperienza di oltre venti anni nella gestione delle risorse umane in aziende industriali con organizzazione multinazionale.
Anche sul suo tavolo il progetto dell’impianto a Tor di Valle sarà  tra i primi a fare capolino. Con il suo arrivo si arricchisce la pattuglia di “genovesi”, anche il segretario generale del Campidoglio Pietro Paolo Mileti, aveva ricoperto lo stesso incarico al Comune di Genova.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Roma | Commenta »

“LO STADIO? UN REGALO DELLA RAGGI A PALLOTTA”: L’EX ASSESSORE CAUDO CRITICA L’ACCORDO

Marzo 4th, 2017 Riccardo Fucile

“SIAMO TORNATI AI PEGGIORI RITI ROMANI, CON   I COSTRUTTORI CHE FANNO PAGARE LE INFRASTRUTTURE A TUTTI NOI MENTRE LORO INCAMERANO I PROFITTI”

Dopo l’ennesimo rinvio sullo stadio della Roma a Tor di Valle oggi Giovanni Caudo, ex assessore della Giunta Marino, in un’intervista a Repubblica Roma critica il nuovo progetto dei grillini:
Caudo, ma Raggi ha tagliato gran parte delle cubature.
«Ora ammettono che le opere pubbliche erano la controparte per la edificabilità  aggiuntiva, ma dicono che non servono. Hanno trovato il regalo da fare alla Roma».
Che cosa non va nel nuovo piano?
«Altro che progetto 2.0, questo sembra Windows 98, ritorno al passato, ai peggiori riti romani, con i costruttori che fanno pagare le infrastrutture a tutti noi mentre loro incamerano i profitti. Proprio il modello che Berdini ha sempre denunciato. Peccato che è lui il primo colpevole delle fanfaronate che hanno costruito l’humus per una scelta così scellerata. Invece di studiare le carte si è messo a fare altro: tramare contro la Raggi».
Che ne sarà  dei trasporti?
«Marino voleva far arrivare allo stadio con treni o metro il 50% dei tifosi. Come si fa a dire che è innovativo un progetto che ora su 900 milioni di investimenti ne dedica solo 10 al trasporto su ferro, adegua una stazione e forse compra due treni per una linea? ».
Le infrastrutture saranno pronte per l’inaugurazione dello stadio?
«Dei 195 milioni di opere pubbliche esterne a quelle strettamente indispensabili allo stadio ne saranno spese per opere contestuali all’apertura circa 60, il resto è rimandato alla fatidica fase due. Il privato intanto però nella fase uno fa quelle private, tutte».
Ma le cubature previste non erano eccessive?
«Se i grillini dovevano arrivare al governo del Campidoglio per convincerci che 18 palazzine (in realtà  di sette piani) sono meglio di tre grattacieli, potevamo anche farne a meno. E pensare che i privati avevamo accettato la sfida di un progetto architettonico di qualità . Sulle infrastrutture Di Maio ha detto che stanno cercando i soldi pubblici, forse spostano i fondi del Ponte dei Congressi su quello per lo stadio. Almeno lui parla chiaro, la sindaca invece prende in giro i romani».

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Roma | Commenta »

ZINGARETTI METTE ALLE STRETTE LA RAGGI SULLO STADIO: ORA AL COMUNE RESTA UN MESE PER LA NUOVA DELIBERA

Marzo 4th, 2017 Riccardo Fucile

IL GOVERNATORE DICE NO ALLA SOSPENSIVA DELLA CONFERENZA DEI SERVIZI E I TEMPI SI RESTRINGONO

Nel rompicapo che è ormai diventata la procedura che dovrebbe dare il via libera al progetto dello stadio della Roma, era prevedibile che le implicazioni politiche venissero a galla in tutto il loro peso, proprio a ridosso delle scadenze previste dalla legge.
Cosa che puntualmente si è verificata al termine della riunione della Conferenza dei Servizi, nella quale c’era da valutare la richiesta di sospensiva avanzata dai proponenti per poter presentare il progetto rivisto alla luce dell’accordo raggiunto col comune di Roma la settimana scorsa.
Con un rimpallo di responsabilità  tra Regione e Campidoglio.
La Regione Lazio (cui la Conferenza dei servizi fa capo), infatti, non ha concesso la sospensiva, e ha calcato la mano sull’atteggiamento a suo avviso ambiguo del Comune, che ieri ha inviato una lettera al presidente Nicola Zingaretti in cui si prospettava un appoggio alla stessa, motivandolo col fatto che il parere negativo dato in precedenza non poteva dirsi definitivo, proprio in virtù degli ultimi sviluppi.
Il problema è che poi in conferenza il rappresentante dell’ufficio tecnico del Comune non ha potuto fare altro che confermare ufficialmente il parere negativo del Campidoglio, non avendo elementi ulteriori al vecchio progetto.
Virginia Raggi non ci sta specificando con una nota che il parere negativo del Comune si riferiva al vecchio progetto “con oltre un milione di metri cubi di cemento: “Entrando nel merito della mancata sospensione della conferenza dei servizi, risulta che siano stati gli uffici della Regione Lazio a non volerla concedere, diversamente da quanto assicuratoci nei giorni precedenti – spiega – Spiace che in Regione qualcuno cerchi di strumentalizzare questa vicenda che abbiamo sbloccato dopo sei anni di immobilismo. Nuovamente si cerca di fermare il cambiamento e creare confusione con vecchi trucchi, privando così la città  ed i cittadini di una opportunità  di crescita e sviluppo eco-sostenibile”.
La morale della favola è che, con la decisione di fissare al 30 marzo il termine ultimo per la presentazione del nuovo progetto e del nuovo parere secondo quanto concordato in Campidoglio il 24 febbraio, la palla passa ora nel campo della giunta capitolina, che dovrà  nello stesso lasso di tempo mettere mano alla delibera della giunta Marino con cui si accordava la pubblica utilità  al progetto originale dello stadio, e soprattutto ottenere dal Consiglio comunale un via libera non privo di rischi, dati i mal di pancia manifestati da alcuni consiglieri grillini “ortodossi” anche alla versione senza grattacieli del progetto-stadio.
Il capogruppo di M5S al Comune Paolo Ferrara ha già  tenuto a tranquillizzare la sindaca, affermando di non credere che il progetto sia a rischio e che l’ok dell’aula Giulio Cesare dovrebbe arrivare nei tempi richiesti dalla Regione.
L’impressione, però, è che si tratta di un passaggio critico, per il buon esito del quale Beppe Grillo forse dovrà  mettere in conto una nuova missione romana.
E in caso di ok alla nuova delibera di pubblico interesse, nulla garantisce che non occorra una nuova Conferenza dei servizi, se la Regione ritenesse che gli elementi a disposizione non sono sufficienti per arrivare a una decisione per il 5 aprile, come stabilito oggi.
In tal caso, la procedura ripartirebbe da zero e richiederebbe almeno altri sei mesi. Intanto, c’è da registrare il probabile avvio dell’iter della costruzione di uno stadio di proprietà  di un altro club: si tratta di quello della Fiorentina, il cui progetto sarà  presentato il 10 marzo a Palazzo Vecchio, alla presenza del sindaco renziano Dario Nardella, che tra l’altro ha assicurato la cessione alla società  viola di terreni di proprietà  del Comune.
Con un occhio al bene della squadra cittadina e, forse, un altro alle primarie del Pd.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Roma | Commenta »

LO STORICO DELL’ARTE SETTIS STRONCA LO STADIO DELLA ROMA: “E’ LA PROSECUZIONE DI PESSIME ABITUDINI”

Marzo 3rd, 2017 Riccardo Fucile

“NESSUN RISCATTO DELLE PERIFERIE DEGRADATE, SOLO UNA SPECULAZIONE”

“Questo progetto non è una risposta alla crisi economica nè alla macelleria sociale che ne consegue, e nemmeno al degrado di quell’area, ma la prosecuzione di pessime abitudini”.
Non usa mezze parole l’archeologo e storico dell’arte, Salvatore Settis, sul progetto del nuovo stadio della Roma.
In un editoriale pubblicato da Repubblica dal titolo “All’ultimo stadio”, Settis motiva la sua contrarietà : il progetto “non propone di costruire impianti sportivi o uffici riscattando le periferie più cadenti o recuperando edilizia di pregio (come lo Stadio Flaminio o l’edificio Inps a Piazza Marconi), ma punta su un’area a verde agricolo con vincoli paesaggistici e archeologici”.
Per Settis la vicenda stadio è “una cartina di tornasole: non lo storytelling ma la verità  dei fatti mostrerà  chi sta dalla parte della legalità , e chi alla Costituzione preferisce la speculazione”.
Ecco come lo storico dell’arte spiega il suo ragionamento.
“In questo “paese senza”, lo storytelling è ormai un instrumentum regni. C’è un problema? Basta dire che si è trovata la soluzione (senza dire quale) e tutti si placano. Quando arriva il momento della verità  la soluzione, quella vera, non interessa più a nessuno. Abbiamo visto governi annunciare, dopo un Consiglio dei ministri, interventi che salvano la scuola, esaltano la cultura; per poi scoprire che il testo era ancora tutto da scrivere. Vediamo ora il Comune di Roma adeguarsi al costume, e fare altrettanto con la vicenda stadio. La discussione, anche dentro un M5S sempre più diviso (ma sempre più forte grazie alle debolezze altrui), riguardava l’enormità  dell’operazione edilizia, in cui lo stadio è una piccola parte rispetto a un milione di metri cubi di costruito, un Business Park con tre grattacieli firmati dall’archistar di turno (altezza 220 metri). Dopo il consueto zig-zag di dichiarazioni, ecco il miracolo: dimezzate le cubature (ma dove?), decapitati i grattacieli (ma di quanto?), ridotte le opere pubbliche (e il verde?). La descrizione cambia a seconda di chi ne parla: l’importante è dire che c’è l’accordo fra Roma (intesa come città ) e la Roma (intesa come società  calcistica). L’importante è che il M5S dia un messaggio rassicurante: anche a noi piace l’urbanistica contrattata, state sereni. Non siamo poi così radicali, non temiamo di varcare “la linea d’ombra del cemento” (Tomaso Montanari, Repubblica, 14 febbraio)”.
Per Settis, il problema principale che ruota intorno al progetto del nuovo stadio della squadra giallorossa, “quale che sia la cubatura prevista”, è quello della legalità , anzi “di legalità  costituzionale”.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Roma | Commenta »

BUCHE NELLE STRADE DI ROMA: SONO 5.188 LE CAUSE AL COMUNE

Febbraio 28th, 2017 Riccardo Fucile

“SE SI SISTEMASSERO A REGOLA D’ARTE INVECE CHE FARE RATTOPPI CHE CEDONO ALLA PRIMA PIOGGIA, IL COMUNE RISPARMIEREBBE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO”

Grazie ad una istanza d’accesso presentata dal Codacons, sono stati finalmente resi pubblici i dati ufficiali sugli incidenti provocati a Roma da buche stradali e disconnessioni dell’asfalto, e che hanno portato a richieste risarcitorie da parte degli automobilisti.
Le Assicurazioni di Roma, infatti, hanno fornito all’associazione tutti i numeri relativi alle pratiche di risarcimento intentate contro il Comune di Roma a seguito di sinistri causati dal dissesto stradale — mediante l’apposito Sportello di conciliazione di Roma Capitale o attraverso cause intentate in tribunale — gestite nel 2016.
Ebbene, secondo quanto riferito dal Codacons le pratiche pendenti al 31 dicembre 2016 sono in totale 5188.
Di queste 3239 riguardano sinistri “non in causa”, ovvero i casi in cui il cittadino non si è rivolto al tribunale, mentre 1949 sono gli incidenti determinati da buche stradali che hanno portato ad una causa.
Sempre al 31 dicembre scorso, le pratiche definite sono 2.398 per i sinistri non in causa, e 331 per quelli in causa (totale 2.729 pratiche definite).
“Da notare — sottolinea il Codacons — come tra i sinistri ancora in attesa di definizione ci siano ben 49 incidenti avvenuti nel 2004: a distanza di 13 anni gli automobilisti danneggiati dalle buche ancora non sono riusciti ad ottenere giustizia. Non a caso — calcola l’associazione — il tempo medio per ottenere un indennizzo è pari a 6 anni e mezzo nel caso in cui si ricorra alla giustizia ordinaria, periodo che scende a 1 anno e 10 mesi qualora di acceda alla conciliazione”.
“Si tratta di numeri che rendono l’idea del fenomeno buche a Roma — spiega il presidente Carlo Rienzi — Oltre 5000 richieste di risarcimento ancora in piedi con una spesa immensa per l’amministrazione, tra costi legali e indennizzi da riconoscere. Se si provvedesse a rifare le strade a regola d’arte senza ricorrere ai rattoppi dell’asfalto che cedono alla prima pioggia, il Comune potrebbe risparmiare centinaia di migliaia di euro ogni anno”.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Roma | Commenta »

STADIO ROMA: LE IMPRESE CHE SI DIVIDERANNO LA TORTA

Febbraio 28th, 2017 Riccardo Fucile

DAGLI AMERICANI DI AECOM ALLA SALINI IMPREGILO, DALLA   PARNASI ALLA PIZZAROTTI

A costruire lo stadio della Roma a Tor di Valle saranno soprattutto gli americani di Aecom, ma nella partita entra anche Salini Impregilo, azienda italiana capofila nel consorzio vincitore della gara per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.
Così scrive Repubblica Roma
Sarà  uno stadio in prevalenza a stelle e strisce quello che il patron giallorosso James Pallotta e l’imprenditore Luca Parnasi si apprestano a costruire sul pratone di Tor di Valle. I lavori per la nuova “Magica arena” dovrebbero essere assegnati a trattativa diretta, senza obbligo di passare per le forche caudine della gara pubblica, al colosso americano Aecom, quasi 100mila addetti, al 156° posto nella lista delle 500 multinazionali più ricche degli States secondo Fortune.
Un affidamento che però non sarà  esclusiva: un altro gigante dell’edilizia, stavolta tricolore, è infatti in pole position per entrare nell’affare.
Si tratta, appunto, di Salini Impregilo, riconosciuto global player nel settore delle grandi infrastrutture, che tuttavia proverà  a prendersi la fetta più grossa della torta.
Il resto del complesso — scrive Repubblica – resterà  invece appannaggio della famiglia Parnasi, la quale avrebbe già  raggiunto un accordo con il gruppo Pizzarotti di Parma per realizzare insieme le 18 palazzine del business park deprivato però delle torri di Libeskind. Fermo restando l’interesse, già  manifestato dalla società  emiliana, ad entrare (anche) nella cordata italo-americana che costruirà  lo stadio.

(da agenzie)

argomento: Roma | Commenta »

ROMA CITTA’ GRUVIERA: LA BUCA NON E’ COPERTA BENE, IL CICLISTA FINISCE NELLA VORAGINE

Febbraio 27th, 2017 Riccardo Fucile

MA LA RAGGI NON AVEVA DETTO CHE IL PROBLEMA DELLE BUCHE ERA STATO RISOLTO?… UN CONSIGLIO AI ROMANI: FATEVI UNA POLIZZA (DA QUELLE PARTI VA DI MODA)

È precipitato in una voragine di un cantiere, coperta – a quanto pare, non del tutto – solo da una lastra di metallo lasciata dagli operai dell’area a protezione della buca.
E all’incrocio tra via Gioberti e via Amendola, a due passi dalla stazione Termini e quindi in pieno centro storico.
È accaduto prima delle 8, in mezzo al traffico capitolino: la bicicletta di un 52enne è finita con la ruota anteriore proprio all’interno della voragine.
Sul posto, oltre al 118 che l’ha portato in codice giallo all’Umberto I, anche gli agenti del I Gruppo Trevi della polizia locale: non è al momento chiaro se la lastra, che era mal posizionata, si sia spostata lasciando libero uno spazio dove si è infilata una ruota della bicicletta al passaggio dell’uomo o se si sia spostata al passaggio del ciclista. Sono infatti in corso accertamenti per determinare la responsabilità  del cantiere.
E’ solo uno dei tanti episodi che possono accadere nella capitale d’Italia e al centro delle polemiche da mesi.
La Raggi aveva garantito che il problema delle buche era stato affrontato e risolto.
Forse per i romani è meglio stipulare una polizza…

(da agenzie)

argomento: Roma | Commenta »

STADIO ROMA, CI GUADAGNA SOLO LA SOCIETA’ DI CALCIO: MINORI INVESTIMENTI, CORE BUSINESS INTATTO

Febbraio 27th, 2017 Riccardo Fucile

SALTANO LE OPERE PUBBLICHE PREVISTE NEL PRIMO PROGETTO

Venerdì in tarda serata Virginia Raggi insieme a Mauro Baldissoni si sono presentati di fronte alla stampa assiepata in piazza del Campidoglio per annunciare il nuovo accordo tra il Comune e la Stadio TDV SPA (i famosi proponenti) sul nuovo impianto di proprietà  della società  capitolina.
Da quel momento in poi si è riacceso il focolaio delle polemiche e con esso sono state sparate (da tutte le direzioni) un quantitativo di fandonie da far accapponare la pelle. Facciamo allora un po’ di chiarezza con quello che sappiamo oggi (27/02/2017) su come cambia il progetto.
Preciso che non essendo ancora stato presentato alcunchè di ufficiale ci rifacciamo alle dichiarazioni dei diretti interessati.
Innanzitutto la sindaca ci informa che la cubatura del Business Park (la pietra dello scandalo fin dal principio) è stata ridotta del 60% la cubatura totale è stata dimezzata; questo significa in soldoni che si è passati da 1.100.000 mc a circa 583.000mc; considerando che 358.000 mc circa sono da PRG abbiamo che la cubatura a compensazione si aggira sui 225.000 mc (un po’ meno); che equivalgono a circa 70.000 mq di SUL e quindi 57 mln circa di OOPP aggiuntive (invece di 195 mln).
Alcuni giornali parlano di opere a compensazione per 90 mln; in questo caso però la SUL sarebbe 112.000 mq (circa) che corrispondono a 358.000 mc a compensazione.
Staremo a vedere, quando usciranno i progetti finali, la realtà .
Questi soldi in meno andranno, come logico che sia, a pesare sulle minori OOPP; voci accreditate parlano del taglio del Ponte (con relativo collegamento al Roma Fiumicino) e il sottopasso di Via Dasti; questo creerà  certamente nocumento per quanto riguarda la viabilità  della zona.
Per quanto riguarda le Torri le stesse voci di cui sopra parlano di sostituzione con palazzi (di cui si ignorano numero e altezza) firmati sempre da Libeskind (preservando almeno la qualità  dell’opera).
Dando per buoni i dati esposti, la Roma, o meglio la Stadio TdV Spa, è il vincitore assoluto della contesa; a fronte di un minor investimento, e quindi di un minor rischio, vede il suo core business rimanere intatto.
Nonostante la vulgata dicesse diversamente l’obiettivo di business per Pallotta e soci era ed è sempre stato lo Stadio e il centro commerciale annesso (Convivium).
Le Torri erano state accettate per far fronte alla mole enorme di OOPP richieste dall’amministrazione Marino; liberandosi di queste il proponente rimane con le sole, o quasi, opere che portano guadagno, cioè quelle che gli interessano.
I cittadini di Decima possono, a ragion veduta, essere infuriati.
Le opere di viabilità  che saltano renderanno, con ogni probabilità , la vita impossibile ai cittadini. Acquistano un parco, la sicurezza del fosso di Vallerano e il raddoppio della Via del Mare; ma si poteva, oggettivamente, fare meglio.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Roma | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.528)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.784)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (40.919)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.682)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Agosto 2026 (224)
    • Luglio 2026 (613)
    • Giugno 2026 (545)
    • Maggio 2026 (402)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (457)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (632)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Agosto 2026
    L M M G V S D
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    31  
    « Lug    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • DESTRA DI POPOLO SI PRENDE UNA PAUSA FERRAGOSTANA DI TRE GIORNI
    • SALVINI ALLA GRIGLIA! IL DIRETTIVO LOMBARDO DEL CARROCCIO SI È TRASFORMATO IN UN TIRO AL PICCIONE CONTRO IL LEADER LEGHISTA: IN CINQUE GLI HANNO CHIESTO DI ANDARSENE (DANIELE BELOTTI, STORICO PRESENTATORE DEL RADUNO DI PONTIDA: “MATTEO, NON SEI PIÙ CREDIBILE, DEVI LASCIARE”). QUATTRO DIRIGENTI LOCALI HANNO INVOCATO LE SUE DIMISSIONI (“IL PARTITO È IN CADUTA LIBERA, SERVE UN CAMBIO AL VERTICE”) E UNA VENTINA DEI TRENTUNO INTERVENTI SUCCEDUTISI NELLA SEDE DI VIA BELLERIO SONO STATI POLEMICI NEI CONFRONTI DI SALVINI
    • “VIVO SOTTO SCORTA DA 37 ANNI E ANDRO’ IN PENSIONE TRA DUE ANNI”. NICOLA GRATTERI: “LA PAURA MI COSTRINGE A NON SOTTOVALUTARE NULLA. NON TENGO UNA CONTABILITÀ DEGLI ATTENTATI A CUI SONO SOPRAVVISSUTO. CI SONO STATI PROGETTI DI MORTE, DISCUSSI ANCHE ALL’ESTERO, MINACCE, PREPARATIVI E CIRCOSTANZE SULLE QUALI HANNO LAVORATO LE AUTORITÀ COMPETENTI. NON MI PIACE TRASFORMARE QUESTI FATTI IN UNA LEGGENDA PERSONALE”
    • DAVVERO LAVITOLA INFLUENZAVA IL LAVORO DI “REPORT”? SECONDO IL GIP DI ROMA, NO: NON EMERGE ALCUN RUOLO DI VALTERINO COME “SUGGERITORE OCCULTO” DI SIGFRIDO. CIOÈ LA TESI SFRUTTATA DALLA DESTRA, IN CERCA DI UN PRETESTO QUALSIASI, PER SILURARE IL GIORNALISTA
    • IL PANORAMA MEDIATICO ITALIANO È TUTTO SBILANCIATO A DESTRA, URGE RIPRENDERSI “L’UNITÀ”. IL PD TENTA L’OPERAZIONE PER RECUPERARE SPAZIO MEDIATICO, DOPO CHE “REPUBBLICA” È PASSATA AL MAGNATE GRECO KYRIAKOU (NON CERTO UN SINISTRELLO) E “LA STAMPA” ALL’ABRUZZESE ALBERTO LEONARDIS, POCO INTERESSATO ALLE BEGHE POLITICHE NAZIONALI
    • NON C’È PACE PER L’EX ILVA . FEDERACCIAI LANCIA LA CORDATA DI IMPRENDITORI ITALIANI PRONTA A RILEVARE LO STABILIMENTO DI TARANTO. LA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE PER IL GRUPPO SIDERURGICO DOVREBBE ESSERE PRESENTATA DOPO FERRAGOSTO MA PREOCCUPA LA “BOMBA SOCIALE” PRONTA AD ESPLODERE
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA