COME CALIGOLA FECE SENATORE UN CAVALLO, IL MINISTRO GIULI ARRUOLA COME CONSULENTE (A TITOLO GRATUITO) PER IL CINEMA IL SUO STILISTA DOMENICO VACCA
GRAMELLINI IRONIZZA: “QUANDO SI DICE UNA NOMINA CUCITA SU MISURA. GIULI NON SI È INVENTATO NULLA. L’AMICHETTISMO È PRATICATO DA SEMPRE IN MODO SISTEMATICO ANCHE A SINISTRA. PERÒ MAGARI SI PENSAVA CHE LA DESTRA SOCIALE NON SI SAREBBE COMPORTATA PROPRIO COME L’ESECRATO ‘SINISTRUME’ DEI SALOTTI. LO STESSO GIULI, NEL SUO UNICO DISCORSO TRADOTTO IN ITALIANO, ESORTAVA I GIOVANI A NON FARE QUELLO CHE FANNO TUTTI. EVIDENTEMENTE SI È DIMENTICATO DI DIRLO A SÉ STESSO”
Dovendo scegliersi un consulente per il cinema, il ministro Giuli si è guardato allo
specchio. E, accanto a un bellissimo uomo con la barba che gli piace da impazzire, ne ha visto un altro con un metro intorno al collo e gli spilli in mano: il suo sarto.
Quando si dice «una nomina cucita su misura». Intendiamoci, qualunque cosa pensiate del look del ministro, Domenico Vacca è uno stilista che bazzica il mondo del cinema e ha dunque l’autorevolezza per suggerire a Giuli quale serie guardare la sera su Netflix. E poi la sua consulenza è gratuita (…)
Qualcuno ha gridato allo scandalo, ma nessuno può affermare in buona fede che si tratti di uno scandalo nuovo. Giuli non si è inventato nulla. L’amichettismo è praticato da sempre in modo sistematico a sinistra, e senza troppe distinzioni tra incarichi pubblici e privati, perché da noi lo Stato non è di tutti, ma solo di chi lo occupa in quel momento. Però magari si pensava che la destra sociale non si sarebbe comportata proprio come l’esecrato «sinistrume» dei salotti.
Nei settant’anni in cui è rimasta in anticamera, si è vantata della sua diversità, l’ha proclamata, addirittura teorizzata. Lo stesso Giuli, nel suo unico discorso tradotto in italiano, esortava i giovani all’anticonformismo, a non fare quello che fanno tutti. Evidentemente si è dimenticato di dirlo a sé stesso, o forse quando parla non si capisce neanche lui.
(da Corriere della Sera)
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