IL BACIO DELLA MORTE PER FABIO RAMPELLI, L’ENDORSEMENT DEL VANNACCIANO GIANNI ALEMANNO: “FUTURO NAZIONALE AVRÀ UN SUO CANDIDATO A SINDACO DI ROMA, MA IL CANDIDATO NATURALE È FABIO RAMPELLI”
“LE SPACCATURE INTERNE DI FDI HANNO FINORA IMPEDITO DI FAR EMERGERE QUESTA CANDIDATURA. NEL BALLOTTAGGIO, SE C’È RAMPELLI, RAMPELLI TUTTA LA VITA” – ALEMANNO, EX COLONNELLO DI AN, IN ROTTA CON GIORGIA MELONI DA ANNI, PUNTA SOLO A SPACCARE IL PARTITO DELLA DUCETTA, FACENDO EMERGERE LA SPACCATURA INTERNA
“L’ultima volta che ho parlato con il generale Vannacci mi ha detto che sta cercando un
candidato a Roma, questo anche perché a Roma nelle comunali c’è il doppio turno quindi questo non impedisce di avere un candidato di Futuro Nazionale al primo turno e poi di confluire nel candidato di centrodestra se sarà all’altezza della situazione”.
Così Gianni Alemanno, ospite a Start su Sky TG24. La destra ha paura di candidarsi a Roma? Se sì, perché? “Per due motivi: perché Giorgia Meloni tende a evitare i luoghi e gli enti locali difficili.Lei vede Roma e l’amministrazione di Roma come un peso, una cosa molto difficile e quindi tende a sottrarsi da questo punto di vista. Dall’altro lato, perché c’è dentro Fdi una spaccatura interna che fino adesso ha impedito di esprimere il candidato naturale che può esserci oggi a Roma: Fabio Rampelli, non ci sono dubbi. Fabio Rampelli è l’unico che può andare nelle periferie a portare un candidato di centrodestra. Le spaccature interne di Fdi hanno finora impedito di far emergere questa candidatura. Nel ballottaggio se c’è Rampelli, Rampelli tutta la vita ma non sono io che decido ovviamente”, ha concluso.
(da agenzie)
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