IN SVEZIA, IL CENTROSINISTRA DI MAGDALENA ANDERSSON È AVANTI DI MISURA, CON TRE SEGGI DI VANTAGGIO SUL CENTRODESTRA DEL PREMIER USCENTE ULF KRISTERSSON, MA LA VERA SORPRESA È L’ARRETRAMENTO DEL “PARTITO DEI DEMOCRATICI SVEDESI” DI JIMMIE ÅKESSON (CHE NONOSTANTE IL NOME, FU FONDATO IN PARTE DA NEONAZISTI E SUPREMATISTI BIANCHI NEGLI ANNI ’80), È TERZO AL 17,6% E IN CALO DI CIRCA 3 PUNTI
SAREBBE LA PRIMA BATTUTA D’ARRESTO PER I MAL-DESTRI SCANDINAVI DA QUANDO SONO ENTRATI IN PARLAMENTO NEL 2010
Con lo scrutinio preliminare arrivato al 94% dei voti, in attesa che si contino anche quelli restanti, il vantaggio della coalizione di centrosinistra (opposizione) nelle elezioni parlamentari in Svezia è ora di tre seggi sul centrodestra: lo mostrano le proiezioni della tv pubblica Svt, basate sui dati ufficiali.
Stando dunque al conteggio preliminare, il blocco guidato dai socialdemocratici otterrebbe dunque 176 seggi in parlamento, mentre quello avversario 173. Nessuno dei candidati in lizza si è finora proclamato vincitore.
I risultati definitivi, spiega la Svt, dovrebbero essere annunciati non prima di mercoledì, una volta contati anche i voti espressi in anticipo e quelli espressi all’estero. In caso di conferma dei risultati rispetto allo stato attuale dello scrutinio (94% dei voti), la coalizione di centrosinistra si assicurerebbe la maggioranza assoluta (175 seggi) con un margine di un solo scranno.
I Socialdemocratici, sotto la leadership di Magdalena Andersson, si riconfermano il partito più grande in parlamento con il 28,1%. Al secondo posto ci sono i Moderati di centrodestra guidati dal primo ministro uscente Ulf Kristersson, con il 19,9%.
La destra nazionalista, i Democratici svedesi (Sd), è la terza forza con il 17,6%, risultato che, se confermato, rappresenterebbe una perdita del 3% per il partito guidato da Jimmie Akesson che finora, da quando entrò in parlamento nel 2010, ha continuato a crescere a ogni tornata elettorale.
(da agenzie)
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