IN UN CAFFE’ DEL CENTRO STORICO DI VENEZIA UN TURISTA HA SPESO 72 EURO PER DUE SPRITZ, UN CROISSANT E UN TOAST
MA LA VOCE DELLO SCONTRINO CHE HA FATTO INCAZZARE IL FORESTIERO E’ IL PAGAMENTO DI 7 EURO PER IL “SUPPLEMENTO MUSICALE”, CIOE’ UNA STRIMPELLATA NON RICHIESTA DI TRE MUSICISTI ALL’INTERNO DEL LOCALE
Settantadue euro per un aperitivo in un caffè del centro storico di Venezia. A incappare
nella “disavventura”, chiamiamola così, è stata una turista di Lucca in vacanza nella città lagunare che si è seduta nel locale insieme a un’altra persona, alzandosi però amareggiata. Lo scontrino, emesso martedì 9 settembre, recita così:
Supplemento musica: 7,00 €
Toast classico: 15,00 €
Croissant pomodoro e mozzarella: 16,00 €
2 Spritz Aperol: 34,00 €
Il tutto per un totale, appunto, di 72 euro. [ A far alzare il classico sopracciglio alla turista è proprio la voce sulla musica. Il costo aggiuntivo per l’orchestrina, in realtà, era chiaramente indicato.
Un dépliant lasciato sul tavolino informava i clienti del supplemento previsto per l’esibizione dal vivo di tre musicisti. Eppure, al momento di leggere lo scontrino, l’amarezza ha preso il sopravvento.
(da agenzie)
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