LA MAGGIORANZA NON ESISTE PIU’, SI SPACCA DI NUOVO SULLA LEGGE ELETTORALE. FRATELLI D’ITALIA VOTA A FAVORE DELL’EMENDAMENTO DEI VANNACCIANI SULLE PREFERENZE, CHE VIENE BOCCIATO ALLA CAMERA CON 233 CONTRARI. ANCHE LEGA E FORZA ITALIA SI ESPRIMONO CONTRO
I DEPUTATI DI FUTURO NAZIONALE URLANO IN AULA: “VERGOGNA. PARTITI PADRONI? NO! CITTADINI SOVRANI” – IL FUTURISTA ZIELLO: “LA MAGGIORANZA DEVE FARE CHIAREZZA AL SUO INTERNO” – LE OPPOSIZIONI CHIEDONO UNA CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO IMMEDIATA: “LA MAGGIORANZA NON ESISTE PIÙ, C’È UNA NUOVA MINORANZA DI GOVERNO FATTA DA FUTURO NAZIONALE E FRATELLI D’ITALIA. SI È CREATA UNA COMPONENTE POLITICA DI CHI CI HA MESSO LA ‘FACCIA’ E CI HA AGGIUNTO LA ‘FECCIA’, COME SI AUTODEFINISCONO”
Le opposizioni non hanno dubbi: la maggioranza di centrodestra si e’ spaccata nuovamente sulle preferenze, questa volta il casus belli e’ l’emendamento dei vannacciani, che e’ stato bocciato a scrutinio segreto con 233 voti contrari, ma ha incassato 139 voti a favore.
Il campo largo, per voce del dem Federico Fornaro, ha annunciato il voto contrario. Pd, M5s e Avs insieme contano 126 voti (magari scremati di alcune unita’ per le assenze). Dunque, a chi appartengono i 131 si’, tolti gli 8 voti dei vannacciani? E’ la domanda che rimbalza nei capannelli alla Camera. Per il centrosinistra si e’ creata una nuova maggioranza di “destra-destra”, dice la capogruppo Pd Chiara Braga, tra FdI e FnV.
E la Lega e Forza Italia che dicono? E’ la domanda conseguente. Sull’emendamento in questione i relatori e il governo si erano rimessi all’Aula, modificando il parere dato ieri che invece era contrario.
Gia’ durante la mattinata, prima che si svolgesse il voto segreto sull’emendamento dei vannacciani, da FdI lasciavano trapelare l’intenzione di votare a favore.
Circostanza che verrebbe confermata stando alle dichiarazioni fatte in Aula dai capigruppo di opposizione: “Abbiamo assistito al tentativo da parte di FdI di utilizzare il gruppo di Vannacci come stampella di una maggioranza in crisi.
La spaccatura e’ stata plateale in questa aula. Prima del voto sull’emendamento dei vannacciani c’era il gruppo FdI che diceva votiamo positivo e Forza Italia che diceva no”. E anche il vannacciano Ziello riferisce: “Quando e’ stato messo al voto il nostro emendamento sulle preferenze abbiamo sentito chiaramente le indicazioni della Lega di votare contro sulle preferenze”.
E’ “stato un errore madornale da parte di FdI votare l’emendamento. E’ assurdo inseguire Vannacci”, dice un big leghista. E anche in Forza Italia non c’e’ condivisione sulla ‘mossa’ decisa dal partito di via della Scrofa.
A confermare il voto favorevole di FdI sull’emendamento alla legge elettorale che mirava a introdurre le preferenze, a firma dei vannacciani, e’ il deputato Gianluca Vinci che, intervenendo in Aula, ha rivendicato la “coerenza” sul tema del gruppo
Nessun intervento, invece, e’ stato fatto in Aula da deputati di Lega e FI sull’emendamento in questione.
(da agenzie)
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