LA RUSSA ATTACCA LA FLOTILLA, MA CI DICA QUANTE VITE HANNO SALVATO I SOVRANISTI CON IL SILENZIO SUL GENOCIDIO
D’ALTRONDE E’ NORMALE: I SOVRANISTI ODIANO QUELLI CHE HANNO ILLUMINATO BUGIE, CODARDIA, VIOLAZIONE DELLE LEGGI INTERNAZIONALI
Il presidente La Russa, seconda carica dello stato, ha lanciato una vera e propria fatwa
contro imbarcazioni ed equipaggi della Flotilla per Gaza. Invece di difendere chi è stato assalito in acque internazionali, minacciato, sequestrato, imprigionato, il presidente ha aggredito gli assaliti.
“Quante vite di bambini hanno salvato?”, ha chiesto nel suo orribile comizio. A differenza della signora Meloni non ha neppure fatto finta di prendere, sia pure ipocritamente, le distanze. Loro non possono e non vogliono prendere le distanze da Netanyahu, ma non perché ebreo, più semplicemente perché è uno dei capi della destra internazionale, uno che ha ospitato a casa sua i capi dei gruppi neonazisti. Questo li lega, non certo la lotta all’antisemitismo
Dal momento che La Russa vuole sapere quante vite abbiano salvato volontarie e volontari della Flotilla, sarà lecito chiedere quante vite abbia salvato la destra italiana assistendo in silenzio al genocidio, al massacro dei bambini, alla distruzione degli ospedali, alla cacciata di tante organizzazioni non governative anche italiane, alla chiusura dei valichi, al giornalisticidio sistematico?
Dove stavano La Russa e i suoi?
In realtà li odiano, perché con la loro azione civile e nonviolenta hanno illuminato bugie, codardia, violazione della legalità internazionale. Hanno fatto vedere al mondo intero che Netanyahu e i suoi alleati ritengono un pericolo anche chi porta una coperta, un bambolotto di pezza, una aspirina. Chi li ha brutalmente aggrediti ha svelato al mondo la vera natura di chi sta radendo al suolo Gaza, la Cisgiordania, il Libano.
(da il Fatto Quotidiano)
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