SOLO NELLA PAZZA ERA TRUMP POTEVAMO ASSISTERE ALLA “DIPLOMAZIA BALNEARE”: IL SURREALE VIDEO CHE L’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, HA PUBBLICATO PER LANCIARE LA SUA INIZIATIVA: UN VIAGGIO LUNGO LE COSTE ITALIANE A BORDO DEL SUO YACHT DA 117 METRI DI LUNGHEZZA E UN VALORE DI 450 MILIONI DI DOLLARI “PER CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL’AMERICA”
NEL FILMATO IL MILIARDARIO SI SOTTOPONE A UNA SORTA DI QUIZ SHOW SULLA STORIA DEL NOSTRO PAESE …AURELIO DE LAURENTIIS, CHE L’HA INCONTRATO, L’HA BATTEZZATO COSÌ: “SEMBRA APPARTENERE A UNO DEI MIEI FILM” (SOTTINTESO: UN CINEPANETTONE DEI VANZINA)
Completo blu, camicia celeste, cravatta di un giallo lampante, l’ambasciatore degli Stati Uniti Tilman Fertitta sta in piedi davanti a un tappeto con il simbolo dell’aquila americana. Alla propria destra, la bandiera a stelle e strisce. A sinistra, una blu con il sigillo presidenziale.
Fertitta: «Nelle prossime settimane percorrerò la costa italiana per celebrare il 250° anniversario dell’America», dice riferendosi alla Dichiarazione d’indipendenza degli Usa. Jingle da gioco a premi.
Compare il disegno di un panorama marino con la scritta: «QUIZ TIME», il momento dell’indovinello. Riappare l’ambasciatore: «Prima che vada, la squadra dei miei collaboratori ha voluto sottopormi a una piccola prova. Iniziamo dalla domanda numero uno: “In quale città nacque Cristoforo Colombo?”». Sorriso compiaciuto, poi: «Questa la so: Genova».
Scampanellio. Nuovo cartello: «Correct! Well done», corretto, ben fatto.
Non è satira. È tutto vero. La scena descritta apre il video autoprodotto con il quale Fertitta, miliardario e finanziatore della campagna di Donald Trump, annuncia il viaggio in Italia, attualmente nella fase meridionale, con il suo yacht privato Boardwalk , 117 metri di lunghezza, 5.350 tonnellate di stazza lorda, valore di oltre
450 milioni di dollari. Alla missione l’armatore ha dato la denominazione di Coastal diplomacy , diplomazia costiera.
Proprietario della squadra di pallacanestro Houston Rockets, oltre a catene di ristoranti, alberghi, casinò e reti di scommesse online, Fertitta, mercoledì, sul panfilo attraccato nel Molo San Vincenzo di Napoli ha ricevuto tra gli altri per un cocktail il sindaco Gaetano Manfredi, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il produttore cinematografico e presidente della squadra di calcio della città Aurelio De Laurentiis .
Seconda domanda: «Qual è la più grande isola italiana?» Cartello: «a: Sardegna. b: Sicilia. c: Eolie». Fertitta: «Questa non la posso sbagliare: Sicilia!». Scampanellio. Cartello: « Correct!».
Fertitta, con in mano un foglio con il numero della prossima domanda, il 3: «Più o meno quanto è lunga la costa italiana?» Cartello: «a: The Rockies, b: Un viaggio da New York a Los Angeles, c: il Nilo».
Fertitta, allargando le braccia: «Perché questa domanda così difficile? Le Montagne Rocciose?». Suono di disturbo. Cartello: « Incorrect . La risposta giusta è: circa 7.900 chilometri».
Il video naturalmente non può raccontare tutto sul miliardario in crociera. «Sembra quasi appartenere a uno dei miei film», ha detto De Laurentiis sul padrone di barca, senza specificare se dei Vanzina. «Però è simpatico», ha aggiunto
Ognuno lavora da remoto a modo suo. Fertitta preferisce spesso lo yacht dei cantieri tedeschi Lurssen all’ufficio dell’ambasciata a Roma, in via Veneto, o alla residenza di Villa Taverna.
In stile simile a un albergo di lusso di Las Vegas, la nave dispone di due piattaforme per far atterrare il suo elicottero o quelli di visitatori. Due piscine. Palestra. Un’infinità di schermi tv. Equipaggio, fino a 48 persone per un totale di sette cabine riservate a 14 ospiti in tutto. Alto 35 metri, il panfilo ha almeno cinque piani. Ascensore in vetro.
Una scala curvilinea in marmo e metallo. Sul piano più alto, poltrone all’aperto disposte a belvedere. Più in basso, un piano dal pavimento trasparente. L’armatore si prefigge tappe in 13 Regioni, non esclude puntate in Maghreb e nel versante balcanico dell’Adriatico. Per oggi lo scalo previsto è a Vibo Valentia.
«Sono entusiasta di visitare Cefalù dove la mia famiglia ha radici che risalgono al 1800», dice Fertitta vantando la discendenza italiana come un titolo nobiliare.
Tra le tappe in programma, Venezia. Centri sociali locali sono pronti a proteste. L’ambasciatore-armatore: «Perché non dovrei andare a Venezia? Per qualche dimostrante? Le persone hanno il diritto di protestare. Per favore non tiratemi nulla addosso… ma protestare è diritto di tutti». Così è uno dei versanti marini dell’era Trump. Lontano da Hormuz.
(da Il Corriere della Sera)
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