Destra di Popolo.net

ALFANO, CASINI E BERSANI A RAPPORTO DA MONTI: PRONTA UNA MOZIONE “DI APPOGGIO E FIDUCIA” AL PREMIER

Giugno 13th, 2012 Riccardo Fucile

SUMMIT A SORPRESA IERI SERA: MONTI CHIEDE COMPATTEZZA AI PARTITI CHE LO SOSTENGONO…MA PER IL WALL STREET JOURNAL “E’ FINITA LA LUNA DI MIELE, LE PESANTI MISURE DI AUSTERITY HANNO SOFFOCATO LA CRESCITA”

Novanta minuti. E’ durato quanto una partita di calcio il vertice a sorpresa tra il presidente del Consiglio e i leader di Pdl, Pd e Udc.
Il premier Mario Monti ha convocato ieri sera a palazzo Chigi il segretario del Pdl, Angelino Alfano, il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, e il leader Udc, Pier Ferdinando Casini.
Una convocazione “a sorpresa”, quasi “emergenziale”, come è stata definita la riunione da ambienti parlamentari, tra il premier con il cosiddetto ABC per chiedere sostegno.
Monti, che nei giorni scorsi aveva detto di aver perso l’appoggio dei poteri forti, ha chiesto ai tre politici di evitare i distinguo su ogni argomento nell’agenda del governo.
La situazione economica e il nuovo attacco dei mercati sull’Italia desta preoccupazione e per questo serve “compattezza” ha detto Monti ai suoi interlocutori spiegando come il governo intende muoversi.
La risposta della politica all’appello potrebbe essere una mozione di fiducia per sostenere l’operato dell’esecutivo di fronte alla platea della Europa e chiedere a Bruxelles misure utili alla crescita.
Nel corso dell’incontro “i tre leader hanno confermato il pieno sostegno al governo e l’impegno a portare sollecitamente a compimento le riforme all’esame del Parlamento e i provvedimenti in corso di elaborazione nell’ambito della “spending review” ha fatto sapere quindi Palazzo Chigi. Monti era “preoccupato dalla situazione di emergenza causata dall’evoluzione dei mercati finanziari internazionali, che coglie l’Italia nel momento in cui deve fronteggiare le conseguenze del terremoto”.
I leader sono stati informati “dell’atteggiamento che l’Italia assumerà  nei prossimi appuntamenti con i capi di governo degli stati membri, e della necessità  di coesione delle forze politiche nel sostegno all’azione di risanamento e di crescita condotta dal Governo. Ciò consentirà  al Paese quell’unità  di intenti necessaria a superare la criticità  del contesto attuale e a dare all’estero un’immagine coesa”.
Dell’esito positivo dell’incontro, Monti ha informato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, (il capo dello Stato e il primo ministro sono stati costantemente in contatto in questi giorni), il presidente del Senato Renato Schifani e il presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini.
L’incontro non era previsto e la chiamata alle segreterie di Pdl, Pd e Udc è arrivata nel pomeriggio dopo una giornata convulsa.
Il presidente del Consiglio ha chiesto l’incontro ad Alfano, Bersani e Casini per fare il punto sulla crisi e sulle ultime vicende come i commenti arrivati dall’Austria sul nostro paese che hanno irritato il premier.
Gli argomenti dell’incontro saranno poi riferiti alla Camera e in particolare il tema della crisi economica, con le borse continuano ad andare sulle montagne russe, e sul rapporto con i partner europei.
Secondo fonti parlamentari, tuttavia, nel vertice potrebbero essere stati toccare altri punti.
Nodi politici come quello che riguarda la Rai, dopo il blitz sulle nomine che non è piaciuto molto al Pdl.
Intanto in una intervista alla radio tedesca pubblica Ard   il presidente del Consiglio   spiega che “l’Italia anche in futuro non avrà  bisogno di aiuti dal fondo europeo salva-stati” e nega che l’il nostro paese possa essere la prossima pedina debole dell’Eurozona dopo Spagna, Grecia, Irlanda e Portogallo.
Sugli eurobond, osteggiati dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, riflette che è necessario per poterli introdurre il rigore.
Monti rassicura che l’Italia è immune al contagio delle crisi dei quattro paesi in difficoltà  ed esorta i mercati e gli osservatori internazionali a “non farsi condizionare da clichè o pregiudizi.
Posso capire che l’Italia possa essere stata associata in passato all’idea di un Paese indisciplinato”, ma, “ora è molto più rigoroso di molti altri Paesi europei”. Il presidente del Consiglio ricorda anche che “il nostro Paese attraverso i suoi contributi finanziari”, al fondo salva-stati, “sta sostenendo la Grecia, il Portogallo, l’Irlanda e ora la Spagna.
Ed ora sta anche pagando tassi di interesse estremamente alti per le tensioni sui mercati”.
Proprio ieri il Wall Street Journal titolava così: “La luna di miele del premier Mario Monti è finita” descrivendo un presidente del Consiglio “per la prima volta sulla difensiva” da quando è iniziato il suo governo.
“Negli ultimi giorni — si legge sulle pagine del prestigioso quotidiano economico — l’aura che finora ha circondato Monti sembra svanire, con gli investitori e i parlamentari italiani che guardano con occhio critico ai problemi irrisolti in agenda, come la riforma del lavoro, i tagli alla spesa pubblica e i piani per modernizzare il sistema di giustizia”.
Una delle domanda più importantiche ci si pone in Europa è se Monti ritroverà  lo slancio iniziale: l’Italia — scrive il WSJ — a causa del suo elevato debito, 1.900 miliardi di euro, potrebbe infatti essere troppo grande per essere salvata. I timori degli investitori stanno spingendo i costi di finanziamento dell’Italia ai livelli precedenti all’arrivo di Monti.
Il quotidiano, sul proprio sito internet, sottolinea quindi come le pesanti misure di austerity hanno soffocato la crescita, provocando una contrazione dell’economia italiana dello 0,8% nei primi quattro mesi dell’anno.
“La maggiore sfida per Monti è interna” ed è vedere se il sostegno che gli italiani hanno finora dato al governo tecnico sarà  “ripagato”.
Il Wall Street Journal sostiene ancora che la “profonda recessione italiana sia stata una doccia fredda per coloro che avevano dipinto Monti come il salvatore”.
Il calo del sostegno dell’opinione pubblica nei confronti di Monti — chiosa il Wall Street Journal — fa sì che alcuni politici si domandino se Monti possa ancora spingere i forti cambiamenti che i leader dell’Ue chiedono.

argomento: economia, Monti | Commenta »

DECRETO SVILUPPO ANCORA IN ALTO MARE: SI CERCANO FONDI, SGRAVI AL RIBASSO

Giugno 13th, 2012 Riccardo Fucile

LA BOZZA IN CONSIGLIO DEI MINISTRI VENERDI, MA SI CERCANO ANCORA LE COPERTURE…PASSERA ASSICURA: “TROVEREMO LE RISORSE”…ECCO LE NOVITA’

Fondi per la crescita, sgravi fiscali, semplificazioni. La bozza per il Decreto Sviluppo potrebbe essere presentata venerdì al Consiglio dei ministri.
Ma il nodo riguarda le coperture economiche dei provvedimenti.
Ragioneria dello Stato e ministero dello Sviluppo Economico sono al lavoro.
A quanto si apprende, la copertura potrebbe arrivare da un diverso regime di tassazione per le polizze emesse dalle compagnie assicurative estere che operano in Italia.
Oggi, proprio Corrado Passera, ha rassicurato sulle risorse: “Stiamo lavorando, vi assicuro che le troveremo”.
Ma la matassa è ancora tutta da sbrogliare e, rispetto alle versioni precedenti della bozza, molte misure potrebbero essere riviste al ribasso.
Le misure per la crescita.
Al centro della bozza il nuovo “Fondo per la crescita sostenibile”. Nasce dal Fondo speciale rotativo istituito nel 1982 e sarebbe destinato “al finanziamento di programmi e interventi con un impatto significativo in ambito nazionale sulla competitività  dell’apparato produttivo”.
Promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, rafforzamento della struttura produttiva e promozione della presenza internazionale delle imprese. A definire priorità , forme e intensità  massime di aiuto concedibili saranno il ministro dello Sviluppo economico di concerto con il ministro dell’Economia. Le misure saranno attivate con bandi e per la gestione degli interventi.
E il ministero dello Sviluppo potrà  avvalersi anche di società  in house.
Sgravi fiscali per le assunzioni qualificate.
Tra le misure, il credito d’imposta del 35%, con un limite massimo pari a 200 mila euro, per le imprese che assumeranno a tempo indeterminato personale altamente qualificato (laureati e specializzati).
Una misura su cui sarebbe in corso un braccio di ferro tra Ragioneria e ministero. Nelle precedenti versioni della bozza si era parlato di un tetto pari al 50%.
Ristrutturazioni.
Alcune misure dovrebbero riguardare le agevolazioni fiscali per chi s’impegna a ristrutturare la propria abitazione. Anche qui, è tutto in divenire. La ricerca delle risorse tiene al lavoro sia i tecnici del ministero che quelli della Ragioneria Generale dello Stato.
E non mancano voci sulla possibile cancellazione della norma nel provvedimento definitivo.
Le infrastrutture.
La decisione definitiva sulla realizzazione di infrastrutture energetiche già  approvate con la procedura Via, ma sulle quali le amministrazioni regionali mostrano “inerzia” eccessiva, spetterà  alla Presidenza del Consiglio.
Nella relazione si specifica che “sono attualmente in attesa di autorizzazione ingenti investimenti di operatori di mercato, per un ammontare di oltre dieci miliardi di euro che, se celermente autorizzati, potrebbero contribuire a crescita e a occupazione”.
Idrocarburi.
La bozza del decreto Sviluppo prevede un aumento del 3% delle royalties versate dai titolari delle concessioni di coltivazione per l’estrazione di idrocarburi in mare. In questo modo, sempre secondo la relazione illustrativa, “si finanziano le attività  di salvaguardia del mare e di sicurezza delle operazioni offshore da parte dei ministeri interessati”, cioè quello dello Sviluppo economico e quello dell’Ambiente.

(da “La Repubblica”)

argomento: economia, governo, Monti, Politica | Commenta »

IN SICILIA IL VOTO ANTICIPATO FA SALTARE LA RIFORMA E SALVA LE POLTRONE

Giugno 13th, 2012 Riccardo Fucile

I SEGGI DOVEVANO SCENDERE DA 90 A 70, POI SI E’ DECISO DI ANDARE ALLE ELEZIONI E COSI’ E’ SALTATA LA MODIFICA…UN DEPUTATO REGIONALE OGNI 72.000 ABITANTI, CONTRO UNO OGNI 118.440 DELLA LOMBARDIA….16.500 EURO NETTI DI STIPENDIO, TREMILA IN PIU’ DELL’INDENNITA LORDA DEL SEGRETARIO   GENERALE DELL’ONU

Erano i giorni del Grande Trauma, in cui Monti spiegava agli italiani che eravamo nei guai fino al collo.
«La Sicilia anticipa i tempi della politica nazionale», tuonarono i comunicati ufficiali.
Il governo dei tecnici voleva svolte radicali? «Noi siamo già  passati ai fatti».
E via con gli auto-elogi sul fatto che il taglio era stato votato «con 59 voti a favore, uno contrario e un astenuto».
«Il quadro economico è drammatico e la politica siciliana oggi ha fatto la propria parte con un segnale preciso», disse il capogruppo Mpa, Francesco Musotto.
«Oggi l’Ars ha dato vita a un’importante autoriforma: ora il parlamento regionale ha la credibilità  e il prestigio per poter affrontare altre riforme», discettò quello del Pd Antonello Cracolici.
«Abbiamo votato sì perchè siamo convinti che sia più che opportuno dare un segnale all’esterno», concordò quella dell’Udc Giulia Adamo.
E avanti così: «Un atto di grande responsabilità  della classe politica regionale in un momento grave per l’economia» (Nino Bosco, Pdl).
«La Sicilia si pone all’avanguardia rispetto a tutto il resto dell’Italia» (Livio Marrocco, capogruppo di Fli).
«Una bella giornata perchè la politica ha dimostrato buonsenso e soprattutto sintonia con il popolo siciliano» (Davide Faraone, Pd).
Oddio, scendendo a 70 seggi, sarebbero comunque rimasti un parlamentare ogni 72.136 abitanti, cioè molti di più che in Lombardia (uno ogni 118.440) e in tante altre Regioni ordinarie e il triplo rispetto a un’altra a statuto speciale quale il Friuli Venezia Giulia che parallelamente decideva di ridurre la propria assemblea a un consigliere ogni 25.000 residenti.
Ma il presidente dell’assemblea regionale isolana Francesco Cascio spargeva d’intorno incenso profumato: «Non si è mai visto in Europa un Parlamento che vota la riduzione dei deputati. Questa manovra contribuirà  al risparmio di 35 milioni di euro».
Raffaele Lombardo, il presidente della giunta, sorrise soddisfatto.
Anche se gli restava l’amarezza di non essere riuscito a ridurre del 50% come aveva proposto (proporre non costa nulla) l’indennità  dei parlamentari regionali:
«Cosa cambia se si guadagnano 15 mila o 8 mila euro? Bisogna rendersi conto di cosa significa vivere in mezzo a una crisi come quella di oggi, con migliaia di persone senza lavoro e in cassa integrazione».
Lui stesso, per dare un esempio, aveva annunciato che il suo stipendio sarebbe passato dall’ 1 settembre 2011 da 18.500 a 16.650 euro netti.
Sottolineiamo: netti.
Solo 5.399 più dell’indennità  lorda (lorda!) di Andrew Cuomo, il più pagato (New York) dei governatori americani.
Solo 2.827 più di quella lorda (lorda!) del segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon.
Incassato il figurone dell’annuncio, i parlamentari siciliani avevano comunque una speranzella.
Trattandosi di una riforma di valore costituzionale grazie al fatto che l’autonomia dell’isola è incisa sulla Carta, l’articolo 138 prevede che debba essere approvata da ciascuna delle due Camere con due successive deliberazioni a un intervallo non minore di tre mesi.
Insomma, metti caso che Monti andasse a impantanarsi nelle guerricciole parlamentari…
Ma ecco che il 18 aprile 2012 il Senato dà  il primo dei quattro ok parlamentari alla legge sul taglio ai consigli delle tre Regioni speciali Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia e smista subito la palla alla Camera.
Terrore: vuoi vedere che forse, stavolta, il taglio passerà  sul serio?
Lo stesso giorno (lo stesso giorno!), quattro ore dopo le notizie di agenzia sul voto del Senato (quattro ore dopo!) esce un’ Ansa : secondo Raffaele Lombardo se si votasse insieme in Italia e nell’isola nella primavera 2013, come previsto, «le alleanze nazionali annichilirebbero ogni possibilità  di scelta o d’intesa da costruire in Sicilia».
Aveva già  fatto capire qualcosa, ma adesso lo dice testuale: «Il voto nella nostra Regione va anticipato».
Conseguenza automatica: la Trinacria tornerebbe alle urne «prima» della riduzione dei parlamentari.
Con il risultato che la prossima legislatura vedrebbe ancora sui banchi dell’Ars i soliti 90 «onorevoli».
Da allora ad oggi sono stati in diversi a manifestare perplessità  e indignazione davanti all’ipotesi.
Dall’avvocato Antonio Catalioto che combatte da anni una battaglia generosa, lunga e (finora) perdente per fare rispettare la legge che imporrebbe al sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca di scegliere fra la carica di primo cittadino e quella di membro dell’Ars fino al deputato democratico Giovanni Barbagallo: «Anticipare di qualche mese le elezioni regionali per conservare 20 deputati in più è assolutamente sbagliato. Aumenterebbe il discredito nei confronti di una classe dirigente che non ha la capacità  di governare la Sicilia ma usa tutti i mezzi per salvaguardare la propria poltrona. Se i consiglieri regionali fossero ridotti soltanto nelle altre Regioni si dimostrerebbe che la Sicilia è una zona franca nella quale la classe dirigente non è in grado di fare sacrifici».
Il sindaco di Ragusa Nello Dipasquale è ancora più duro: «Sarebbe un atto di pirateria contro il popolo siciliano». Le elezioni anticipate, caso mai, «si dovevano chiedere quando è stata ribaltata la maggioranza decisa dai siciliani».
Macchè, sabato mattina ecco un’altra notizia Ansa : «Il Pd sfiducia Lombardo e apre all’Udc». Vi si legge che il Partito democratico, che aveva consentito al governatore il ribaltone (con cui era stato estromesso dalla maggioranza il Pdl) e che via via si era sganciato (le ultime dimissioni ieri, dell’assessore Mario Centorrino), ha votato un documento impegnando «il proprio gruppo parlamentare a predisporre la mozione contro il governatore».
Mozione già  presentata due mesi fa dal Pdl.
È l’apertura ufficiale della crisi e l’annuncio, con grande sollievo della destra che prende due piccioni con una fava e qualche mal di pancia di alcuni democratici come Barbagallo, del voto a ottobre.
E il taglio dei parlamentari? Ciao…

Gian Antonio Stella
(da “Il Corriere della Sera”)

argomento: Costume, elezioni, la casta, Politica, Regione | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.103)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Marzo 2026 (190)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Giugno 2012
    L M M G V S D
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    252627282930  
    « Mag   Lug »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • NON DITE A MANTOVANO CHE I MISSIONARI COMBONIANI IN UNA LETTERA INVIATA A TUTTE LE PARROCCHIE ITALIANE INVITANO A VOTARE NO AL REFERENDUM “PERCHÉ QUESTA RIFORMA RISCHIA DI INDEBOLIRE QUEI MECCANISMI DI EQUILIBRIO E CONTROLLO CHE LA COSTITUZIONE HA COSTRUITO PER GARANTIRE LA GIUSTIZIA”
    • “NELLA GUERRA ALL’IRAN USA E ISRAELE HANNO OBIETTIVI DIVERSI”. L’AMBASCIATORE ETTORE SEQUI METTE IN EVIDENZA LE DIVERGENZE TRA TRUMP E NETANYAHU: “WASHINGTON VUOLE CANCELLARE LA MINACCIA IRANIANA E USCIRE DAL CONFLITTO, ISRAELE PUNTA A SPEZZARE IN MODO DEFINITIVO IL REGIME”
    • IL MONDO SI È IN-GOLFATO: OLTRE 900 MERCANTILI SONO BLOCCATI, IN ATTESA DI POTER PASSARE PER LO STRETTO DI HORMUZ, PASSAGGIO CRUCIALE PER IL COMMERCIO DI PETROLIO E GAS NATURALE LIQUEFATTO, ORA SOTTO IL CONTROLLO DEI PASDARAN
    • VUOI RINNOVARE IL PASSAPORTO? VOTA “SÌ” AL REFERENDUM. NEL DISTRETTO CONSOLARE DI BARCELLONA MOLTI ITALIANI CHE HANNO FATTO DOMANDA PER AVERE LA CARTA D’IDENTITÀ ELETTRONICA O IL PASSAPORTO HANNO RICEVUTO INDICAZIONI PER SOSTENERE LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA ATTRAVERSO LA CHAT WHATSAPP DEL “LISTA AZZURRA” CHE FA PROPAGANDA PER FDI
    • LE ACCISE MOBILI IMMAGINATE DA GIORGIA MELONI SONO POCO PIÙ CHE UN PANNICELLO CALDO: SI TRATTA DI UN SISTEMA FARRAGINOSO, CHE REINDIRIZZA IN AUMOATICO L’EXTRAGETTITO IVA SULLA RIDUZIONE DELLE TASSE SUL CARBURANTE. MA IL RISPARMIO CHE POTRÀ PORTARE È RIDICOLO: CIRCA 2,2 CENTESIMI DI RIDUZIONE OGNI DIECI DI AUMENTO ALLA POMPA
    • TRUMP SI È INFILATO IN UN NUOVO VIETNAM? DIFFICILE PREVEDERE QUANDO DURERA’ QUESTA GUERRA CHE HA INCENDIATO IL MEDIO ORIENTE
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA