Ottobre 7th, 2024 Riccardo Fucile
IL 66ENNE SAIED HA BATTUTO L’INDUSTRIALE LIBERALE AYACHI ZAMMEL CHE PERO’ E’ IN CARCERE DAL 2 SETTEMBRE SCORSO (ALLA FACCIA DELLA LIBERA COMPETIZIONE TRA I CANDIDATI…)…SOLO IL 6% DEGLI UNDER 35 TUNISINI E’ ANDATO A VOTARE
Secondo gli exit poll diffusi dall’emittente televisiva nazionale Wataniya, il presidente uscente della Tunisia Kais Saied ha raccolto l’89,2 per cento dei consensi, confermando le previsioni di una sua vittoria scontata per un secondo mandato.
Saied, 66 anni, ha largamente battuto, secondo questo sondaggio realizzato dall’istituto Sigma Conseil, l’industriale liberale Ayachi Zammel (rpt Zammel), in carcere dal 2 settembre scorso, che ha ottenuto solo il 6,9% dei voti, e l’ex deputato della sinistra panaraba, Zouhair Maghzaoui, ultimo con il 3,9% dei voti.
Gli under 35 tunisini hanno disertato le urne. E’ quanto emerge dai dati resi noti dall’Alta Autorità Elettorale Indipendente (Isie), secondo cui il tasso di partecipazione degli elettori dai 18 ai 35 anni alle presidenziali odierne è stato del 6%, degli elettori dai 36 ai 60 anni del 65%, e degli over 60 del 29%.
L’affluenza alle urne è stata del 27,7%, ha detto il presidente dell’Isie, Farouk Bousaker, precisando che il tasso di partecipazione degli elettori uomini è stato del 58%, quello delle donne del 42%.
(da agenzie)
argomento: Politica | Commenta »
Ottobre 7th, 2024 Riccardo Fucile
“CONOSCO CONTE DA MOLTI ANNI. È IN UNA FASE DIFFICILE DELLA SUA ESPERIENZA POLITICA. HA ROTTO CON DI MAIO, CHE LO AVEVA “SCOPERTO”. HA ROTTO CON BEPPE GRILLO E NON SA COME SPIEGARLO. VUOLE ROMPERE ANCHE CON SCHLEIN. A UN CERTO PUNTO DOVRÀ SMETTERE DI ROMPERE E INIZIARE A COSTRUIRE”
Pensa che il veto di Conte in Liguria possa ripetersi anche in Umbria? Come finiranno le
due partite?
«Il veto di Conte in Liguria è stato insormontabile. Mi spiace per il mio amico Andrea Orlando: prima del patatrac lui era nettamente in testa in tutti i sondaggi, ora Bucci lo ha raggiunto e se la giocheranno all’ultimo voto. I liguri comunque voteranno sui progetti: quale idee per la Gronda, per la Diga, per l’ospedale Galliera. Il Pd ci ha chiesto di lasciare libertà di voto e noi ci comporteremo con lealtà con questa richiesta. In Umbria vedremo che succederà».
E in Emilia-Romagna? Sulla carta è la regione che dovrebbe confermare la sua storia di sinistra.
«Vincerà de Pascale. È stato un bravo sindaco e lo ricordo in prima fila con noi sulla vicenda delle trivelle».
Immagina quali possano essere le intenzioni di Conte? C’è chi pensa che voglia spostarsi a destra, lei che dice? Non ha mai voluto esplicitare il suo appoggio a Kamala Harris.
«Conosco Conte da molti anni. Abbiamo lavorato insieme a Firenze. È in una fase difficile della sua esperienza politica. Ha rotto con Di Maio, che lo aveva “scoperto”. Ha rotto con Beppe Grillo e non sa come spiegarlo. Vuole rompere anche con Schlein. A un certo punto dovrà smettere di rompere e iniziare a costruire. Noi ci siamo. Vediamo se Conte ci crede o aspetta Trump per tornare a destra».
E Italia viva che intenzioni ha? Continuare a cercare l’unità nel campo largo? Oltre a quelle di Conte sono perentorie anche le barriere di Avs.
«Noi siamo il centro del centrosinistra. Se il centrosinistra vuole vincere ha bisogno anche di noi. Se preferiscono un remake del 2022 finirà con un’altra vittoria di Meloni che con solo il 26% dei voti si è presa Palazzo Chigi».
(da Corriere della Sera)
argomento: Politica | Commenta »
Ottobre 7th, 2024 Riccardo Fucile
“CON LEGA E FDI NON SIAMO ANIME AFFINI. SILVIO BERLUSCONI NON AVREBBE MAI PERMESSO LA SIMILE BRUTALITÀ DEL CASO OPEN ARMS. QUESTA VICENDA SPIEGA LA PERSONA CHE È SALVINI”… “SONO CONVINTA CHE DOVRÀ ARRIVARE PRESTO UNA RIVOLUZIONE IN FORZA ITALIA CON PERSONE GIOVANI”. UN AVVISO DI SFRATTO PER TAJANI E ALTRI CATETERI
Ieri, sul suo profilo Instagram, Francesca Pascale ha postato una storia in difesa di Antonio Tajani: «Vergogna! Rappresentate tutto ciò che questo Paese non merita», sotto l’immagine dei giovani leghisti a Pontida con lo striscione «Cittadinanza in vista, Tajani scafista».
A lungo compagna di Silvio Berlusconi, oggi impegnata in una battaglia per sensibilizzare la destra al tema dei diritti, per Matteo Salvini non ha mai avuto simpatia: «È sempre e solo alleato di se stesso e della sua convenienza».
Vuol dire che Salvini pensa la stessa cosa, nonostante le scuse a Tajani?
«I giovani fanno comunque capo al partito, e le scuse di Salvini mi sembrano un’ipocrisia. È stato un attacco all’unico alleato di centrodestra liberale»
Sabato Forza Italia ha presentato la sua proposta sulla cittadinanza, battezzata Ius Italiae. Passaporto italiano a 16 anni dopo dieci di studi. Per la Lega è già troppo, in realtà non è il minimo sindacale?
«Tajani sta facendo il massimo per andare d’accordo con gli alleati… Il fatto è che nonostante tutto fa fatica a riuscirci, perché il problema è alla base».
Cioè?
«Forza Italia non è fascista né sovranista. Sa cosa mi ha spaventato di più del raduno di Pontida?».
Cosa?
«Orban che dice “dobbiamo occupare Bruxelles”: Forza Italia è d’accordo? Orban dice “noi siamo un esempio, da noi non ci sono migranti”, dobbiamo alzare tutti un muro? Non capiscono che ci sarà sempre un sovranista più sovranista di te».
Però questi sovranisti sono gli amici della Lega, che è alleata di Forza Italia. Questa è la destra oggi.
«E infatti io ho cominciato a sentirmi a disagio in Forza Italia, che è il mio partito di riferimento, quando ha cominciato a farsi condizionare da alleati che sono opposti al suo spirito liberale. Con Lega e FdI non siamo anime affini».
Eh, ma se la mette così smonta il centrodestra che costruì Berlusconi.
«Fu un’intuizione di Berlusconi quando lui guidava il partito maggiore e teneva a bada gli alleati. Con il presidente, il caso Open Arms non si sarebbe aperto. Oggi Forza Italia dovrebbe considerare la propria carta dei valori più forte di qualunque alleato».
Cosa intende dicendo che il caso Open Arms non si sarebbe aperto?
«Berlusconi al governo non avrebbe mai permesso una simile, inutile brutalità. Questa vicenda spiega la persona che è Salvini, che pretende anche di fare la vittima».
Ieri Orban ha anche detto che il matrimonio è tra uomo e donna, quella è la famiglia.
«Quello è un modello di famiglia, che va tutelato e rispettato. Poi ce ne sono altri, da chi decide di rimanere solo alle coppie dello stesso sesso, che aumenteranno perché finalmente le persone non hanno più paura. E il governo deve tutelare anche questi modelli».
È d’accordo con l’idea di maternità surrogata reato universale?
«No, è terribile. Una pacca sulle spalle all’elettorato ultracattolico. Un diritto non obbliga nessuno a usufruirne ».
Pascale, lei in questo periodo va spesso in tv, fa interviste: aspira a candidarsi?
«Ho già detto che non so cosa mi riservi il futuro. Ma non aspiro a una carica. Mi piacerebbe però impegnarmi nuovamente in un partito».
Ancora Forza Italia?
«Mi piacerebbe, ma non fanno che dirmi che sono di sinistra. Gli attacchi che prima ricevevo in privato ora sono pubblici sui giornali».
Non è vero?
«Ma no, mai stata di sinistra. Vorrei solo dire: cara destra, fra tre anni si vota
Un diciottenne fra tre anni, che attrazione può provare per i partiti di destra che non parlano mai di clima o di diritti civili? E non penso solo ai diritti Lgbtqia+, ma anche a questioni come il fine vita o il sovraffollamento delle carceri».
Ha avuto contatti con Tajani?
«No, perché la mia presenza non è un tema».
Ciclicamente girano voci di una possibile candidatura di Marina o Piersilvio Berlusconi: pensa che succederà?
«Il fatto che se ne parli è prova della necessità di cambiare qualcosa, ma non credo che succederà. Sono convinta però che dovrà arrivare presto una rivoluzione sana in Forza Italia».
Un modo garbato per dire fuori Tajani?
«Nooo! Penso a forza nuove, nuovi ingressi, persone giovani. Basta con candidati che sono lì da quarant’anni»
(da La Stampa)
argomento: Politica | Commenta »
Ottobre 7th, 2024 Riccardo Fucile
LUI SI DICHIARA “DARK MAGA” (VERSIONE CUPA DELLO SLOGAN DI TRUMP) MA SUL SUO SOCIAL, TWITTER, LO SOMMERGONO DI MEME, CON L’HASHTAG “DORK MAGA”, MAGA SFIGATO
Elon Musk, l’uomo più ricco del mondo, è salito sul palco e ha iniziato a saltare con le
braccia al cielo mentre Donald Trump lo presentava a Butler, Pennsylvania. Mentre saltava, la maglietta con la scritta «Occupy Mars» (Occupiamo Marte) si sollevava mostrando il suo ombelico. Il pubblico esultava: «Elon! Elon!».
Era la prima apparizione in campagna elettorale per il proprietario di Tesla, SpaceX e Starlink, che ha dato il suo «appoggio totale» a Trump Ad agosto l’ha intervistato sul suo social X e spesso scrive post in suo favore. Poi indicando il cappello nero che indossava con la scritta «Make America Great Again», Musk ha detto al microfono: «Come vedete non sono solo Maga, sono Dark Maga».
«Dark Maga» è un «meme», un’idea che si è propagata sui social a partire dal 2022 trasmettendo il messaggio di Trump in versione più cupa e nichilista in vista del 2024, come a dire che i repubblicani ne hanno avuto abbastanza di «fare i bravi».
Dark Maga è anche una criptovaluta, il cui valore ha avuto un’impennata. Ma i critici di Musk e di Trump hanno ripubblicato decine di meme prendendo in giro il modo in cui salta sul palco: le immagini sono diventate virali proprio sulla piattaforma X con l’hashtag #DorkMaga (Maga sfigato).
Musk ha vissuto una trasformazione politica totale: in passato ha votato per Obama, Hillary Clinton e Joe Biden. Nel 2022 disse che Trump era troppo vecchio per ricandidarsi. Ma poi tutto è cambiato. A Butler il candidato repubblicano alla Casa Bianca ha elogiato l’imprenditore per aver creato le auto Tesla e «salvato la libertà di parola».
Elon ha dichiarato che «la tempra di un leader» si vede nei momenti più difficili e che c’è «un presidente che non riesce a scendere le scale» (Biden) e «uno che si rialza col pugno alzato sotto i proiettili». Poi, con il forte accento sudafricano, ha implorato gli spettatori di votare, affermando che se non lo fanno «questa sarà l’ultima elezione: è la mia predizione».
(da Il Corriere della Sera)
argomento: Politica | Commenta »
Ottobre 7th, 2024 Riccardo Fucile
UN TEAM DI RICERCATORI HA MESSO A PUNTO UN’APPLICAZIONE CHE UTILIZZA L’IA PER IDENTIFICARE “INDIZI” DI MALATTIE GENETICE, BASANDOSI SOLTANTO SULLA FOTO DI UN PAZIENTE…IL PROGRAMMA È INSTALLABILE SU QUALUNQUE SMARTPHONE
L’intelligenza artificiale ora può rilevare gli indizi di malattia genetica basandosi soltanto sulla foto di un paziente. È quanto emerge dal XXVII Congresso nazionale di genetica umana in corso a Padova, dove si è discusso di applicazioni – installabili su qualunque smartphone – in grado di indirizzare le indagini diagnostiche, completando (non sostituendo) l’esame dello specialista. Puntando il dispositivo sulla foto o fotografando direttamente il paziente l’algoritmo analizza l’immagine e ne deduce, attraverso le caratteristiche facciali, le possibili patologie genetiche, fornendo al medico un elenco di opzioni probabili
Uno strumento prezioso soprattutto per malattie rare, meno conosciute e difficilmente diagnosticabili. Si stima che un bambino su 200-250 possa avere una malattia di origine genetica. “Anche per le sindromi più rare, più difficili da diagnosticare”, spiega Luigi Memo, pediatra e genetista presso l’Irccs Burlo Garofolo di Trieste, “il genetista clinico può disporre di nuovi strumenti: tecniche diagnostiche quali cariotipo molecolare e sequenziamento di nuova generazione, ma anche motori di ricerca online molto potenti. E in più adesso”, continua, “è disponibile anche questa app: può essere usata o come una sorta di secondo parere per diagnosticare disturbi genetici raramente visti, oppure per fornire un punto di partenza nei casi in cui il medico non sappia come trattare e definire i sintomi di un paziente”.
I medici avvertono, però, come non si possa assolutamente prescindere da un’accurata valutazione del paziente da parte del genetista clinico alla ricerca di quei segni peculiari (le cosiddette “maniglie diagnostiche”) che possono indirizzare lo specialista verso la diagnosi corretta.
(da agenzie)
argomento: Politica | Commenta »