EX MILITANTI STORICI DELLA DESTRA SOCIALE ATTACCANO ALEMANNO PER IL SUO APPOGGIO A VANNACCI: “LO METTIAMO IN IMBARAZZO DI FRONTE A VANNACCI, CHE AMAREZZA, ORA SIAMO PERSONE NON GRADITE”
I CO-FONDATORI DI “INDIPENDENZA” RAGGIUNTI DA UN “INVITO” A NON ESSERE PRESENTI DAVANTI AL CARCERE PER IL RILASCIO DELL’EX SINDACO DI ROMA… A MARCELLO E FABIO (CHE CONOSCIAMO) UNA DOMANDA: COSA VI ASPETTAVATE DA UN PERSONAGGIO DEL GENERE?
Marcello Taglialatela, Fabio Granata, Luigia Passero e un nutrito gruppo di Fondatori di Indipendenza, fondato da Gianni Alemanno, che non hanno condiviso la svolta “vannacciana” imposta al Movimento, sono stati “raggiunti”, con comprensibile amarezza, da un invito a non essere presenti al rilascio dello stesso Alemanno, che uscirà domani dal carcere, su indicazione dello stesso, per non “generare imbarazzo” nei confronti del Generale.
Alcuni di loro, come Taglialatela e Fabio Granata, avevano condiviso con Alemanno le battaglie della destra sociale fin dal Fronte della Gioventù. Taglialatela, in particolare, è stato vicepresidente nazionale di Indipendenza, carica dalla quale si è dimesso non appena Alemanno ha scelto iniziato ad assumere posizioni filo-Maga e filo-Trump. E’ stato in carcere a visitare Alemanno, ha regalato il suo libro agli amici come strenna natalizia.
Ma niente: non potrà neanche salutare il suo compagno di tante battaglie tornato in libertà. “Evidentemente”, ha spiegato ad alcuni amici uno degli interessati, “la difesa della legalità, le battaglie sociali, e l’antagonismo nei confronti dell’Imperialismo e il no alle guerre, non hanno più spazio e ragione sociale nel nuovo partito di Alemanno…”.
L’uscita da Rebibbia di Alemanno è diventata un “evento politico”, monopolizzato, manco a dirlo, da Roberto Vannacci, che ha fatto sapere che tornerà “appositamente da Bruxelles per essere a Roma in una giornata particolarmente significativa per Alemanno”. E’ prevista una cena, ha aggiunto il Generale, “assieme alla dirigenza di Futuro Nazionale”, che “sarà un momento di confronto, di vicinanza e di condivisione politica. Ritengo doveroso esserci in un passaggio così importante della sua vita. Non si tratta soltanto di un gesto personale, ma di un segnale umano e politico: Futuro Nazionale non lascia indietro nessuno. Chi ha scontato la propria pena torna a essere un uomo libero”.
Alemanno, ricordiamolo, è stato arrestato per delle trasgressioni alle misure alternative alla detenzione in seguito alla condanna per traffico di influenze illecite.
(da Fanpage)
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