PATTO UE, LA FINLANDIA PREPARA I RITORNI IN ITALIA DEI “DUBLINANTI”: E’ IL QUARTO PAESE, IN SERATA ANCHE LA SVEZIA E FANNO CINQUE
OGNI GIORNO SI AGGIUNGE UN NUOVO FRONTE PER L’ARROGANZA DEL GOVERNO ITALIANO
E quattro. Dopo Berlino, Berna e Vienna anche Helsinki si prepara a rinviare in Italia i “dublinanti”. La posizione è chiara e arriva dal ministero dell’Interno finlandese, consultato da Lapresse. La Finlandia fa sapere che “i trasferimenti sulla base del nuovo Patto Ue per l’asilo sono attualmente in fase di preparazione”.
Ieri dopo Germania e Svizzera anche l’Austria aveva applica le nuove regole derivanti dal nuovo Patto su migrazione e asilo entrato in vigore lo scorso 12 giugno e annunciato di aver ritrasferito nel nostro Paese quattro “dublinanti” entrati dal confine con l’Italia.
Dal 5 dicembre 2022 – data della circolare del ministro dell’Interno italiano, Matteo Piantedosi, che ha bloccato i rientri – al 31 dicembre 2025 sono state in tutto 80mila le richieste all’Italia di presa in carico dei cosiddetti “dublinanti”. Richieste per la grandissima parte inevase.
Chi sono i “dublinanti”
Vengono definiti “dublinanti” i richiedenti asilo che, dopo avere presentato domanda di protezione nel primo Stato in cui sono stati identificati si spostano in un altro Stato. In questo caso il Regolamento di Dublino II del 2003, prevede che gli stessi debbano essere riportati nel Paese in cui sono stati identificati la prima volta e a cui spetta la gestione della domanda.
Ovviamente sono i Paesi di primo approdo come l’Italia a registrare il maggior numero di migranti che dopo essere sbarcati ed identificati si spostano in altri Paesi europei.
Secondo gli ultimi dati Eurostat, proprio l’Italia è il Paese che ha ricevuto nel 2025 più richieste di riprendersi migranti da altri Stati Ue: 24.152, di cui soltanto 85 effettivamente accettati. Mentre la Germania è quello che ha inviato più richieste in uscita: 35.993, con 5.377 trasferimenti poi avvenuti.
(da agenzie)
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