IL COMUNE LEGHISTA VIETA LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO CHE SVELA I MALAFFARI DEL CARROCCIO
IL COMUNE DI PREGANZIOL AVEVA GIA’ MESSO ALL’INDICE I LIBRI DI SAVIANO NELLA BIBLIOTECA COMUNALE…ORA NEGA LA SALA, ORIGINARIAMENTE CONCESSA, AI GRILLINI PER LA PRESENTAZIONE DI “UMBERTO MAGNO”, SCRITTO DA LEONARDO FACCO, EX REDATTORE DELLA PADANIA… I BEONI NON DEVONO SAPERE GLI AFFARI DELLA LEGA DI POTERE
A gennaio il comune di Preganziol, guidato dal leghista Sergio Marton — al
tempo stesso anche assessore all’urbanistica di Treviso — finì su tutte le prime pagine perchè la Biblioteca comunale aveva messo all’indice lo scrittore Roberto Saviano.
Ora a finire “dietro alla lavagna”, ufficialmente per problemi burocratici, è la presentazione del libro inchiesta sulla Lega “Umberto Magno” (Aliberti 2010) scritto dall’ex redattore della Padania Leonardo Facco, in programma oggi alle 21 in una serata organizzata dai Grilli Treviso-Movimento 5 stelle.
In un primo tempo l’autorizzazione all’uso dell’aula magna della scuola elementare “Granziol” era stata autorizzata regolarmente a Maurizio Aronica, militante dei Grilli Treviso.
Permessi per il 1 e 13 aprile datati rispettivamente 1 e 13 marzo per due diverse iniziative.
Ma ecco arrivare un fax dal comune che avvisa gli organizzatori che la sala è revocata in quanto i permessi erano stati rilasciati a Maurizio Aronica mentre l’iniziativa era da ricondursi alla associazione “Grilli Treviso”.
Tutto annullato, insomma.
Con il Comune leghista pronto a rimborsare i 36 euro della sala.
“Una cosa assurda e contro questa censura con scuse burocratiche mi imbavaglierò in consiglio comunale a Treviso” dice Borrelli. “Abbiamo ripresentato immediatamente domanda per la sala come Grilli Treviso — continua il consigliere comunale- se non ce la daranno per venerdì organizzeremo la presentazione del libro inchiesta sulla Lega in piazza ci stiamo muovendo con la Questura”.
Non è la prima volta che amministrazioni leghiste ostacolano la presentazione del libro inchiesta su Bossi e la Lega “Umberto Magno”.
“Una cosa simile è avvenuta a Cantù dove la presentazione era stata programmata nella sala civica da una lista locale — racconta l’autore Leonardo Facco — e la Lega non potendo più negare la sala ha organizzato una super convention a spese del contribuente in contemporanea. Risultato? Sala piena per la nostra iniziativa, vuota per i leghisti”.
Dal canto suo, il sindaco-assessore replica smorzando le polemiche: “Non ne so niente — dice ai cronisti — di queste cose si occupa l’ufficio unico”.
Ma la spiegazione non convince i Grilli, così come le addotte motivazioni burocratiche: “La scusa è veramente assurda — rimarca Borrelli — un cittadino, tra l’altro nostro attivista, non può prenotare la sala per presentare libri? Probabilmente hanno visto il titolo e di cosa tratta. Una ragione in più per andare avanti”.
“Aula magna o piazza, i grillini trevigiani presenteranno il libro venerdì e presto faremo un evento ancora più grande”.
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