Agosto 28th, 2008 Riccardo Fucile
INVECE CHE INDIVIDUARE ED ESPELLERE I DUE ROMENI PRIMA CHE COMMETTESSERO LA VIOLENZA CONTRO I DUE TURISTI OLANDESI, MARONI ANNUNCIA CHE QUANDO USCIRANNO DAL CARCERE SARANNO ESPULSI… SIAMO IN PIENA CONFUSIONE MENTALE… E QUALCHE LACCHE’ APPLAUDE
Titola un giornale di centrodestra “Sola andata: Maroni rispedisce gli stupratori a Bucarest” e vi risparmiamo i peana dell’articolo di spalla “ Sulla linea dura non si scherza”, un’involontaria autoironia forse da parte di un giornalista in quota leghista. Si dà il caso che si parli dell’orribile vicenda di quei due turisti olandesi che avevano scelto una località vicina a Roma per piantare la tenda dove trascorrere la notte, nel loro tour in bicicletta per la nostra penisola. Aggrediti da due sottospecie di uomini di origine romena, picchiato il marito, violentata la moglie. Un crimine efferato, se pensate che la donna ha avuto spezzati tutti i denti e fratturata la mandibola: in qualche altro Paese i due bastardi sarebbero finiti appesi penzoloni ad un albero o finiti con un colpo alla nuca, ma siamo un Paese civile e quindi …il Ministro degli Interni firma un decreto di espulsione a posteriori ( che ci sia un riferimento alla presa per il culo dei cittadini?) e il sindaco Alemanno incautamente si lascia scappare un“ dovevano essere più prudenti”, di cui poteva onestamente fare a meno. Continua »
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Agosto 23rd, 2008 Riccardo Fucile
QUATTRO RAGAZZINI CAUSANO DANNI PER 250MILA EURO ALLA SCUOLA ALERAMO… LA DIRIGENTE SCOLASTICA E LA GELMINI PREANNUNCIANO CHE SARA’ CHIESTO IL RISARCIMENTO AGLI AUTORI DEL RAID… MA L’ASSESSORE MARSILIO DICE CHE “QUESTO NON FAREBBE ALTRO CHE FRUSTRARLI E CHE LE PUNIZIONI NON SEVONO”… ALEMANNO ALLA FINE PORTERA’ LORO ANCHE LE PASTE A CASA?
Ma dov’è la destra, dov’è la sinistra? Soprattutto dov’è più il buonsenso, verrebbe da dire, alla
luce di certe prese di posizione che sinceramente sconcertano l’elettore. Una di queste ci viene dalla Capitale e merita un commento. Circa un mese or sono la scuola elementare romana Sibilla Aleramo è stata devastata da quattro ragazzini, con un danno stimato in 250mila euro (mezzo miliardo delle vecchie lire per capirci). La dirigente della scuola ha spiegato che si trattava soltanto dell’ultimo di una serie di raid e ha ribadito quello che dovrebbe essere un’ovvietà , ovvero che “chi fa danni deve assumersene la responsabilità , secondo quanto prevede la legge”. Un richiamo coerente con l’invito del Ministro della Pubblica Istruzione, Mariangela Gelmini, a “fare in modo che siano i ragazzi stessi a risarcire la scuola vandalizzata, lavorando fino a quando i danni non saranno completamente ripagati”. D’altronde è quello che si fa in Inghilterra, non in un Paese a rischio di fascismo.
A distanza di un mese, ci stropicciamo gli occhi a leggere le dichiarazioni dell’assessore alla scuola del Comune di Roma, Laura Marsilio, che rimbecca la Gelmini affermando che “far riparare i danni ai quattro ragazzi non farebbe che frustrarli”… Poverini… Continua »
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Luglio 25th, 2008 Riccardo Fucile
DUE MILIONI DI EURO PER GESTIRE QUATTRO CAMPI ROM A ROMA, DIVISI TRA OPERA NOMADI, ONLUS E COOPERATIVE….I ROM NON VEDONO UNA LIRA, MA OGNI NOMADE COSTA 424,82 EURO ALLA COLLETTIVITA’… UNA GESTIONE FALLIMENTARE
Una delle emergenze più gravi che ha determinato la sconfitta elettorale della Sinistra a Roma
è stata sicuramente quella relativa alla gestione della vicenda campi nomadi, percepita dai cittadini come una realtà affrontata in modo del tutto inadeguato. Ma la questione non ha solo risvolti in termini di sicurezza e microcriminalità : all’ombra dei quattro grandi campi rom della Capitale si nascondono anche interessi economici, favoriti da bandi e determinazioni dirigenziali generose ed omissive di controlli, attraverso una fitta costellazione di enti, sigle improbabili, onlus, enti di volontariato ( a pagamento) che hanno sempre “gestito” l’affare Rom.
Nel solo 2006, per gestire quattro strutture, il Comune di Roma ha speso qualcosa di più di due milioni di euro, diviso tra Opera Nomadi, due Onlus e una Cooperativa. Tanto per non fare nomi, l’Arci ha percepito, per occuparsi del campo di Via Candoni, di un contributo di 100mila euro. Sempre oltre due milioni sono stati stanziati anche per il 2008, con deludenti risultati peraltro, per la scolarizzazione dei giovani rom, la loro igiene personale e per accompagnarli a scuola, mentre ne sono stati elargiti 3.600 per coprire voci vaghe come “corsi di formazione” o “borse lavoro”, un vero è proprio business della (finta) solidarietà . Continua »
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Luglio 22nd, 2008 Riccardo Fucile
VELTRONI DIEDE A INTENDERE A RUTELLI CHE AVREBBE EREDITATO UNA CITTA’ ANCORA IN LUNA DI MIELE CON LA SINISTRA…. IN REALTA’ ERA IN POSSESSO DI UN SONDAGGIO CHE CERTIFICAVA IL CROLLO DEI CONSENSI
La candidatura di Rutelli a sindaco di Roma era destinata a fallire: lo sapevano in molti, ma non il diretto interessato. E non per colpa sua, ma perchè il consenso verso la giunta di Veltroni era in caduta libera già dal 2006. In città lo sospettavano in tanti, ma ora è certo che nei Palazzi del potere locale qualcuno aveva la certezza statistica che Rutelli sarebbe andato a sbattere contro il sogno infranto del “modello Roma”.
Veltroni, lo rivela il settimanale Panorama, era in possesso di un sondaggio Ipsos dal quale emergeva inequivocabilmente un crollo di consensi della sua giunta , quantificato in venti punti percentuali, persi in 20 mesi.
A bocciare Veltroni era il 36% dei disoccupati, cosi come gli impiegati con 14 punti percentuali in meno, gli abitanti del centro ( persi il 28 % dei consensi in due anni) e quelli di Ostia ( meno 15%) . In generale il 58% dei romani non aveva più fiducia in Walter. Rutelli, non a caso, ha raccolto il 46% dei voti. Continua »
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Giugno 21st, 2008 Riccardo Fucile
VELTRONI LASCIA ROMA CON UN BUCO PAZZESCO, MA PAGAVA 800MILA EURO PER LA VIGILANZA SUI DIVI DI HOLLYWOOD E 200MILA EURO DI FACCHINAGGIO PER PORTARE LE VALIGIE
Dopo settimane di smentite, reazioni, tensioni, attese, minacce di bancarotta e voci di commissariamento, il neosindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha snocciolato i dati ufficiali del buco che ha trovato nel bilancio del Comune. Un deficit di 9.762 milioni di euro, certificato dalla Ragioneria Generale dello Stato e quindi “ineludibile” come ha sottolineato il Sindaco. Per la precisione si arriva a questa cifra sommando il debito totale a fine 2007 di 8,15 miliardi di euro, gli investemienti previsti nel triennio 2008/2010 e i 660 milioni per il completamento della metropolitana. A parte rimane il debito strutturale: 1,089 miliardi di euro. Al di là della gazzarra inscenata in Consiglio comunale dalla Sinistra che accusa la maggioranza di “dati gonfiati”, lo stesso ex assessore al bilancio d’era veltroniana, Marco Causi, ammette: “Relazione fatta con onestà e competenza”. Continua »
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Maggio 9th, 2008 Riccardo Fucile
MARRAZZO PRESENTA IL PIANO DI RIENTRO E INDICA L’ OSPEDALE DI TALENTI CON 292 POSTI LETTO: PECCATO CHE NON ESISTA
La Regione Lazio, nel campo della Sanità , ha sforato ogni tetto di spesa e fa parte delle cinque regioni italiane che ha ottenuto da parte del governo Prodi aiuti economici per cercare di tamponare il deficit sanitario. Una parte del contributo è tuttora congelato, vincolato alla presentazione di un piano organico e serio di risanamento, in linea con le direttive del Ministero dell’Economia. In realtà , questo “piano di rientro” è stato più volte, in via informale, presentato e respinto, in quanto non ancora adeguato alle indicazioni ministeriali. Alla Giunta di sinistra, guidata da Piero Marrazzo, è pertanto divenuto prioritario evitare il blocco totale degli aiuti di Stato e il relativo commissariamento dell’assessorato alla Sanità . Ecco allora che hanno avuto una idea geniale, se non fosse da scompisciarsi dal ridere: si sono inventati un “ospedale virtuale” per riequilibrare i posti letto già tagliati, per non finire sotto gli standard minimi di assitenza previsti dalla legge. Continua »
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Maggio 4th, 2008 Riccardo Fucile
LA NUOVA ROMA VA AMMINISTRATA IN CAMICIA VERDE? NO, BASTA LA POLITICA SOCIALE DEL VECCHIO MSI
Prendiamo spunto da un interessante articolo di Matteo Orsucci, pubblicato sul
quotidiano “Libero” un paio di giorni orsono e dal titolo provocatorio ” La nuova Roma va amministrata in camicia verde” dove l’autore avanza la sua tesi ” A Gianni Alemanno non si chiede tanto. Si chiede di andarci piano con le consulenze, di portare in fondo i lavori della terza linea della metropolitana, di buttare fuori i rom che stuprano. Siccome An non esiste più, siccome pure la corrente di “destra sociale”, burla del destino, si è sciolta da tempo nel grande mare del PdL, ecco che ad Alemanno si chiede di amministrare guardando al Nord e capire che chi sa amministrare bene è la Lega”. Continua Orsucci sostenendo che “verrebbe da dire amministri come solo un missino saprebbe fare, ma il Msi è ormai messo in cantina. Ad Alemanno si chiede una amministrazione serena, decisa, quella che una volta avrebbe fatto il Movimento Sociale e che oggi riesce invece bene solo agli eletti della Lega. L’unica traccia di destra rimasta in Italia ha la camicia verde e quindi Alemanno amministri Roma come un leghista amministrerebbe una città del Nord.”
Prendiamo atto del riconoscimento postumo alla “serietà ” di tanta classe dirigente missina ma, pur riconoscendo a molti sindaci leghisti un “approccio militante” e corretto alla amministrazione di molte città del nord, non mischiamo per cortesia troppo le carte, nell’inveterato, italico sport di salire sul “carroccio del vincitore”, vero o presunto che sia. Continua »
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Aprile 7th, 2008 Riccardo Fucile
SEI MILIONI DI EURO A MILANO, VENTICINQUE A ROMA … LAVORA 1 SU 10, VANNO A SCUOLA 5 SU 200…MA VIAGGIANO IN MERCEDES.
E’ di questi giorni la polemica sorta a Milano sullo stato di degrado di diversi campi
rom e la relativa emergenza sicurezza, con polemiche a non finire tra il Comune, la Provincia, la Santanchè, il prefetto, i DS, per finire con il cardinale Tettamanzi, a causa dello sgombero parziale di qualche insediamento abusivo. Famiglie che, vivendo in prossimità dei campi, vivevano barricate in casa a causa dei ripetuti furti, donne che sono state aggredite, case popolari di poliziotti derubate, auto danneggiate, polizia che non “poteva entrare” nei campi nomadi ” per ordini superiori”, cumuli di spazzatura giacenti, uno squallore inimmaginabile a cui è stato messo un misero tappullo.
Ma vediamo quanto costano questi insediamenti abusivi rom ai Comuni di Milano e di Roma, tanto per farci una idea. Poi ognuno tragga le proprie conclusioni.
A Milano si spendono 6 milioni di euro l’anno, pari a 600 euro per ogni rom, per il mantenimento, i controlli e la pulizia delle decine di campi abusivi dove vivono circa 10.000 persone che, dati del Comune, per il 90% non lavora. Continua »
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Gennaio 16th, 2008 Riccardo Fucile
DAL CASO CALABRESI ALLA SAPIENZA: GLI INTELLETTUALI FIANCHEGGIATORI DEL TERRORISMO …INDIVIDUATO UN SITO PER UNA NUOVA DISCARICA: LA MONNEZZA ALL’UNIVERSITA’ DI ROMA
Ci sono docenti che insegnano, che lasciano il segno nel campo della ricerca e della cultura, che rappresentano un esempio per le successive generazioni e altri che “appongono firme” per avere quella visibilità che la loro pochezza intellettuale e la loro vita di travet frustrati non gli ha concesso. Sono coloro che passano una vita anonima svicolando attraverso i muri degli atenei, andando a elemosinare favori ai potenti, lucrando sulle dispense universitarie che cambiano ogni anno, costringendo gli studenti a spendere cifre non indifferenti per mantenersi agli studi, che sfruttano i laureati nel precariato postuniversitario… Ai tempi dei miei studi universitari era un prototipo diffuso, si infilavano nei partiti di governo per fare carriera, accumulavano cariche pubbliche e denari privati, erano viscidi e spocchiosi, aguzzini e lecchini, forti coi deboli e deboli coi forti. Ricordo un esame di “diritto di famiglia” dove ogni anno il docente inseriva 10 pagine nuove nel testo da lui scritto per giustificare una nuova edizione e un aumento del prezzo…io lavoravo per mantenermi agli studi e avevo comprato di seconda mano il testo dell’anno prima…se ne accorsero e mi invitarono a ritornare al successivo appello col “testo nuovo”…ma loro erano i “proletari” e io il “fascista”, loro firmavano appelli contro il commissario Calabresi che venne così “giustiziato” dai loro amichetti, loro avevano costituito a Lettere un covo delle BR ( un docente, il prof. Fenzi, fu uno degli ideologhi del partito armato) e io lavoravo d’estate per potermi pagare le loro dispense vendute a prezzi 6 volte superiori al costo reale…no, non potevano essere sfuttatori…loro erano le avanguardie morali del “proletariato”. Continua »
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