Destra di Popolo.net

IN SINISTRA ITALIANA FACCE SCURE DI RABBIA E INCREDULITA’ PER LA LISTA ESCLUSA A ROMA

Maggio 9th, 2016 Riccardo Fucile

FASSINA PROVA A DICHIARARSI “FIDUCIOSO” PER IL RICORSO AL TAR

Incredulità . Smarrimento. Allarme rosso, anzi allarme Sel.
Nicola Fratoianni, coordinatore di Sinistra ecologia libertà , è seduto sulla panchina nel cortile di Montecitorio e parla continuamente al telefono. A occhio nudo, si vede chiaramente la sua agitazione. Che è anche l’agitazione di tutto quel mondo che un tempo si sarebbe definito vendoliano.
Il telefono cellulare di Fratoianni e dei parlamentari di Sel sono roventi da quando tutti loro hanno saputo che le due liste a sostegno di Stefano Fassina, candidato al Comune di Roma, non sono state ammesse.
Difficile farsene una ragione dopo che il candidato di Sinistra italiana è stato il primo a scendere in campo in questa competizione elettorale per il Campidoglio: “Com’è possibile? Come si fa a sbagliare la compilazione dei moduli? Come?”.
All’incredulità  si mescola la rabbia. E una risposta per ora non c’è, ma parte la caccia ai responsabili del pasticcio.
Nonostante Fassina dica, nella conferenza stampa subito allestita nella sede del comitato elettorale, che in questo momento si è “tutti uniti”.
Intanto il candidato sindaco di Roma ha trascorso la mattinata con i suoi avvocati, che hanno stilato il ricorso nelle speranza che le due liste vengano riammesse.
Poi, all’una in punto, si presenta nella sede del comitato e sfoggia sicurezza: “Ci sono tutte le condizioni per rimanere in campo, noi rimaniamo in campo, continuiamo con l’agenda per la campagna elettorale”.
E ancora: “Abbiamo presentato tutte le firme necessarie, su alcuni moduli mancava la data, questo ha comportato la nostra esclusione. Abbiamo fatto ricorso, possiamo dimostrare con assoluta certezza che la certificazione delle firme è avvenuta entro i 180 giorni previsti dalla legge. Siamo fiduciosi, ci sono sentenze di casi analoghi che si sono risolti positivamente”.
La parola d’ordine è: non abbattiamoci, compagni!
Ma lo slogan del candidato non sembra fare breccia nel resto del partito. Che continua ad essere preoccupato. E tutti leggono e rileggono la norma che regola le compilazioni delle liste. Quella che prevede che le firme siamo raccolte solo a partire dal 180esimo giorno prima del voto.
E devono essere certificate da un pubblico ufficiale che le convalidi, controllando che siano corredate da nome, cognome e documento di ogni sottoscrittore.
Intanto su questa vicenda le voci si rincorrono.
Qualche maligno, dentro e fuori dal Palazzo, pensa che la bocciatura delle liste sia stata studiata a tavolino da Fassina e dai suoi, alla luce di sondaggi che vedrebbero Sinistra italiana in difficoltà .
A chi gli chiede a chi andranno i suoi voti, Fassina risponde: “Nessuno si preoccupi, i voti andranno a noi”.
Ma il Pd inizia a corteggiarli.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Roma | Commenta »

QUELL’UNO-DUE PER CENTO PER GIACHETTI CHE PUO’ FARE LA DIFFERENZA

Maggio 9th, 2016 Riccardo Fucile

IL CANDIDATO DEL PD: “LA MIA PORTA E’ SEMPRE APERTA”… IL PARTITO ROMANO DI SEL ERA SEMPRE STATO PER IL DIALOGO CON GIACHETTI

«Mi dispiace per Stefano e per i ragazzi di Sinistra italiana. Aspettiamo l’esito del ricorso. Poi, però, è chiaro che la mia porta nei confronti degli elettori di sinistra è aperta, come del resto lo è sempre stata fin dall’inizio di questa campagna elettorale». Una biciclettata sull’Appia antica con Francesco Rutelli, poi allo stadio per la «sua» Roma che batte il Chievo e infine, a metà  del pomeriggio, la notizia che per Roberto Giachetti potrebbe cambiare le sorti della campagna elettorale: le liste di Stefano Fassina vengono «depennate» dall’ufficio elettorale del Comune e, salvo naturalmente una vittoria in sede di ricorso, il vicepresidente della Camera si ritrova senza più «nemici» a sinistra
Giachetti, così, parlando coi suoi fedelissimi mostra fair play («potremmo ironizzare, ma lasciamo stare…», dicono i giachettiani, che non dimenticano le frecciate lanciate da Fassina contro di loro) ma ha già  programmato una riunione col suo staff, prevista per oggi, per capire come impostare la campagna elettorale.
I suoi alleati «moderati» lo ammoniscono: «Lo invitiamo – dice Lucio D’Ubaldo, coordinatore della lista «Più Roma», quella con Maria Fido Moro capolista – a non mutare presupposti e tenore della sua candidatura».
Ma è evidente a tutti che, dall’eventuale estromissione di Fassina dalla competizione, Giachetti sia quello che ci può guadagnare di più.
Perchè, anche se l’ex viceministro all’Economia è sempre stato contrario ad ogni tipo di accordo col Pd, arrivando persino a teorizzare un appoggio ai Cinque Stelle al ballottaggio, dentro Sinistra italiana c’è tutto un gruppo (quello che fa riferimento ai romani di Sel) che aveva lavorato per «ricucire» il rapporto e tenere aperti dei canali di comunicazione.
Ma poi, oltre al ceto politico, ci sono gli elettori. Che, senza Fassina, tra i candidati principali, si ritrovano col solo Roberto Giachetti nel centrosinistra.
Ora, una parte del 5-6% di voti che sarebbero andati, secondo i sondaggi, a Si finiranno pure (magari per protesta antirenziana) a Virginia Raggi, oppure nel non-voto.
Ma anche se l’esponente del Pd recuperasse l’1-2%, quei voti in più potrebbero fare la differenza tra vivere o morire.
Cioè tra andare al ballottaggio (contro M5S) o non andarci, visto che – in base a tutte le rilevazioni – Giachetti, Meloni e Marchini sono stretti in due punti, due punti e mezzo percentuali.
E con circa un milione di votanti stimati (il 50% del corpo elettorale), l’1-2% equivale circa a 10-20 mila voti.
Proprio quelli che Giachetti prenderebbe da Fassina.

Ernesto Menicucci
(da “il Corriere della Sera”)

argomento: Roma | Commenta »

IL PARERE DEI SONDAGGISTI: META’ DEI VOTI DI FASSINA ANDRA’ A GIACHETTI, UNA PICCOLA PARTE ALLA RAGGI

Maggio 9th, 2016 Riccardo Fucile

NUOVI SCENARI SE FOSSE CONFERMATA L’ESCLUSIONE DELLA LISTA DI FASSINA

A Roma, secondo i sondaggisti, l’esclusione di Stefano Fassina (in attesa del ricorso) avrà  delle ripercussioni sull’esito delle amministrative.
Secondo Enzo Risso, direttore della triestina SWG, può “fornire un aiutino al primo turno al candidato del Pd, Roberto Giachetti” dice intervistato sul Messaggero.
“Ma non credo che la quantità  di voti in gioco possa poi essere decisiva per il risultato del ballottaggio. Questo indipendentemente da quali saranno i due candidati selezionati dagli elettori”.
Per Antonio Noto, di Ipr marketing “Giachetti, Marchini e Meloni al momento, dunque ad un mese dal voto e con una città  ancora distratta, dispongono di consensi intorno a quota 20%. Per questo il ritiro forzato di Fassina potrebbe produrre un vantaggio per il candidato del Pd per staccare gli altri due nella corsa verso il ballottaggio”.
Gli elettori di Fassina si possono dividere in tre categorie: gli “arrabbiati” che potrebbero quindi votare i 5 stelle, gli antirenziani che però pur di non fare vincere la destra si turano il naso e votano Pd e infine quelli che ripiegano nell’astensione se l’offerta politica non li convince.
Al momento comunque Fassina viene accreditato dai sondaggisti tra il 3 e il 7% quindi è ragionevole pensare che Giachetti possa raccogliere fra la metà  e un quarto dei suoi consensi.

(da agenzie)

argomento: Roma | Commenta »

LA STRANA ESCLUSIONE DI FASSINA PONE DEGLI INTERROGATIVI

Maggio 8th, 2016 Riccardo Fucile

E’ POSSIBILE CHE UNA MACCHINA ORGANIZZATIVA ESPERTA COME QUELLA DI SEL COMPIA ERRORI COSI’ MADORNALI?… A CHI GIOVA RIMETTERE IN CIRCOLO IL 6% DEI CONSENSI DI FASSINA?

Partiamo dai fatti: Stefano Fassina, il canddiato sostenuto da Sinistra Italiana, è stato escluso dalle liste dei candidati per le elezioni a sindaco di Roma.
Le sue liste sono state respinte dalla commissione elettorale circondariale per vizi formali «non sanabili» e la sua candidatura ora dipende dall’esito del ricorso al Tar.
Entro le prossime ore la commissione elettorale trasmetterà  la notifica degli esiti negativi alle varie liste: ricusazione o richiesta di modifica.
Per rispondere i soggetti politici hanno tempo fino a mezzogiorno di martedì.
Nel caso specifico la decisione del Tar   arriverà  entro tre giorni dal ricorso.
Dalle prime informazioni pare che ci sia stato un duplice problema: sulla lista civica mancherebbero le date (o la data) in cui sono state raccolte le sottoscrizioni; sulla «politica» la commissione elettorale avrebbe ritenuto valide meno firme del minimo necessario (1.300).
Se ciò fosse confermato, si tratterebbe di errori “non rimediabili”, come ha precisato la commissione.
Aggiungiamo errori fin troppo grossolani per provenire da una macchina elettorale ben oliata come quella di Sel.
Per una serie di ragioni che ben comprenderà  chi ha un minimo di dimestichezza con la materia e sulle quali non si può che restare basiti:
1) quando si controlla la modulistica, prima di consegnarla alla commissione, la prima cosa che si verifica è che sia indicata la data delle sottoscrizioni. Come in questo caso possa essere sfuggita è un mistero.
2) In previsione che alcune firme possano essere contestate, se ne raccolgono sempre qualche centinaia in più. Cosa non certo difficile per un candidato accreditato a Roma di un 5-6%. Ci sono riuscite piccole liste, come mai Sinistra Italiano no? Qua si parla infatti di appena 1.300 firme che non sarebbero state raggiunte, una volta cassate quelle non valide.
3) A voler essere maligni sembrerebbe più un suicidio perfetto che un omicidio orchestrato da terzi.
A chi andranno, nel caso l’esclusione di Fassina fosse confermata, quei voti?
In una battaglia “capitale” in cui i sondaggi danno Giachetti, Marchini e Meloni racchiusi in 2% variabile di differenza, pare evidente che se anche solo la metà  dei consensi di Fassina, ovvero il 3%, dovesse orientarsi verso uno dei tre, il gioco sarebbe fatto.
A voi immaginare a quale degli aspiranti sindaco potrebbero essere dirottati quei voti.

argomento: Roma | Commenta »

PERCHE’ FASSINA (PER ORA) E’ STATO ESCLUSO A ROMA: DATE SBAGLIATE E FIRME INSUFFICIENTI

Maggio 8th, 2016 Riccardo Fucile

RITENUTE VALIDE SOLO 1.300 FIRME, IL PROBLEMA E’ SERIO… ACCREDITATO DEL 6%, QUEI VOTI IN LIBERA USCITA POTREBBERO CONVERGERE ALTROVE E CAMBIARE LA CORSA A SINDACO DI ROMA

Colpo di scena nella corsa al Campidoglio.
Il candidato di sinistra Stefano Fassina rischia di essere tagliato fuori dalla competizione dopo che le liste in suo sostegno non sono state ammesse dalla commissione elettorale.
“Si tratta di una decisione che, se fosse confermata, altererebbe pesantemente l’esito delle elezioni amministrative nella Capitale. Presentiamo subito ricorso e nelle prossime ore decideremo quali ulteriori iniziative intraprendere”. Ha spiegato lo stesso Fassina su Facebook.
Come spiega il Corriere della Sera l’ex dem sarebbe incappato in un duplice errore
Galeotta, per Fassina, è stata la presentazione degli elenchi all’ufficio elettorale del Campidoglio, in via Petroselli: i tecnici amministrativi hanno dichiarato «inammissibili» le liste del candidato sindaco: prima quelle per i Municipi, poi la «civica» e la «politica» (cioè Si-Sel) per il Comune.
Dalle prime informazioni pare che ci sia stato un duplice problema: sulla lista civica mancherebbero le date (o la data) in cui sono state raccolte le sottoscrizioni; sulla «politica» la commissione elettorale avrebbe ritenuto valide meno firme del minimo necessario (1.300).
E’ evidente che se il ricorso di Fassina venisse respinto a questo punto il 6% di cui era accreditato nei sondaggi sarebbe “in libera uscita” e, fermo restando qualcuno che si attesterebbe sull’astensione, una buona parte potrebbe confluire su altre candidature considerate “meno peggio”.
E’ facile pensare che a guadagnarci potrebbero essere Giachetti e in minima parte la Raggi.

(da agenzie)

argomento: Roma | Commenta »

SONDAGGIO ROMA: RAGGI 26,5%, GIACHETTI 23,5%, MARCHINI E MELONI 19,5%

Maggio 8th, 2016 Riccardo Fucile

IL NUOVO SONDAGGIO DI SCENARI POLITICI: SORPRESE AL SECONDO TURNO

Giochi apertissimi al primo turno, e rischio di cattive sorprese al secondo.
I nuovi sondaggi condotti da Scenaripolitici per L’Huffington Post vedono Roberto Giachetti in leggero vantaggio per guadagnarsi un posto al ballottaggio (dietro Virginia Raggi saldamente in testa ai pronostici), sui suoi sfidanti Giorgia Meloni e Alfio Marchini.
L’ex consigliera M5s risulta al 26,5%, seguita da Giachetti al 23,5% e Meloni e Marchini appaiati al 19,5%.
Le sorprese guardando i diversi scenari al ballottaggio.
Non ci sarebbe partita tra Raggi e Giachetti, con la prima al 60% e il secondo al 40%. Diverso invece il caso di confronto tra la candidata M5s e sia Alfio Marchini che Giorgia Meloni, che risulterebbero in vantaggio (al 51% contro il 49%)

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Roma | Commenta »

INTERVISTA A VIRGINIA RAGGI: “I CANDIDATI RENDANO PUBBLICI I CONTRIBUTI RICEVUTI PER LA CAMPAGNA ELETTORALE”

Maggio 8th, 2016 Riccardo Fucile

“LA MELONI VUOLE UN CONFRONTO CON ME? INIZI A PRESENTARSI, FINORA PER DUE VOLTE NON SI E’ VISTA”

«Invito tutti a rendere pubblici i contributi ricevuti per questa campagna elettorale, cifre e nomi». Il candidato sindaco di Roma del M5S, Virginia Raggi, richiama più volte Buzzi e Carminati, Mafia Capitale, e l’incoerenza di chi «tiene il piede in due scarpe» (si riferisce al candidato del Pd Giachetti, allo stesso tempo deputato) o di chi «diceva di essere libero dai partiti e ora li ha in casa» (Marchini).
In questa intervista a Il Tempo , la Raggi bacchetta i suoi avversari, propone un «patto» ai costruttori, assicura appalti trasparenti, uno stadio per la Roma («ma deve seguire le regole») e uno per la Lazio.
Infine, alle Olimpiadi preferisce un impegno per rilanciare gli impianti sportivi comunali. E infine accetta la sfida lanciata dalla Meloni di confrontarsi a viso aperto.
Avvocato Raggi, per i sondaggi lei è avanti di alcuni punti sui suoi avversari. Si sente inseguita?
«Non guardo i sondaggi. Mi fanno piacere, piuttosto, i riscontri positivi che ho tra la gente».
Teme che i romani che ora dicono che la voteranno possano cambiare idea?
«Noi ci proponiamo per quello che siamo, cittadini che vogliono impegnare il loro tempo per un progetto in cui credono, cioè entrare nelle istituzioni per migliorare la loro città . E faremo esattamente questo, così come abbiamo rinunciato a 42 milioni di rimborsi elettorali o creato un fondo a favore delle piccole e medie imprese. Quello che diciamo lo realizziamo».
Sulle colonne de Il Tempo Giorgia Meloni ha chiesto di confrontarsi con lei. Lo farà ?
«Certo. Ci sono già  state un paio di occasioni ma lei non si è presentata. In ogni caso io sono sempre pronta a discutere dei temi che interessano ai romani. Se la Meloni intende invece andare nei talk show o in tv, si farà  anche questo, ma non è la priorità  nè per Roma nè per me».
Giachetti vorrebbe lavorare con lei, invece, per liberalizzare le droghe leggere…
«Mi sembra che Giachetti confonda i suoi due ruoli: i sindaci non hanno competenze su questi temi. Io penso a Roma, lui si dedicasse a fare il parlamentare visto che è stato eletto per questo. Noi abbiamo un punto di vista differente: ci dicevano di candidare Di Battista o altri come sindaco ma non l’abbiamo fatto per rispettare la volontà  dei cittadini. Gli incarichi non sono trampolini di lancio».
L’hanno accusata di essere vicino alla destra, le hanno rimproverato di aver svolto il praticantato forense nello studio Previti. Pensa che in quest’ultimo mese la campagna elettorale continuerà  a essere velenosa?
«Bè, dopo il metodo Boffo c’è stato il metodo Raggi. Ma non m’importa, se ci attaccano vuol dire che stiamo lavorando bene. Mi dispiace soltanto che, vista la stagione calda, non potranno dire che ho i calzini azzurri» (come quelli del giudice della sentenza Fininvest-Cir, Raimondo Mesiano, criticati nel 2009 in un servizio tv su Canale 5, ndr).
Quanto ha speso finora per la sua campagna elettorale?
«In tutto spenderò poche migliaia di euro, noi ci finanziamo con micro-donazioni dei cittadini perchè soltanto così possiamo avere le mani libere. Sarebbe ora che lo facessero anche gli altri partiti, sostenuti in passato da Buzzi e Carminati. Li invito a rendere pubblici i contributi che ricevono».
Tra pochi giorni incontrerà  il presidente del Coni, Malagò. Si aspetta che tenterà  di farle cambiare idea sullo stadio della Roma e le Olimpiadi?
«Sullo stadio non devo cambiare idea. Voglio farlo (anche uno per la Lazio) ma il progetto deve seguire le norme. Per le Olimpiadi ho sempre la stessa linea: ricorderò a Malagò che Roma ha bisogno di sviluppare lo sport ordinario, dobbiamo sistemare gli impianti comunali che cadono a pezzi e incentivare l’attività  nelle scuole. Insomma, se uno ama lo sport deve amarlo sempre».
Vedrà  anche i costruttori?
«Certo, sono importanti per Roma e per il Lazio, danno lavoro a tante persone. La nostra proposta è puntare alla riqualificazione energetica e alla riduzione dei rischi idrogeologici e, ovviamente, al miglioramento dei quartieri. Peraltro l’Europa mette a disposizione molti fondi. Basta con nuove costruzioni, già  ci sono centomila appartamenti sfitti o invenduti».
Come combatterebbe il traffico e le buche?
«Innnanzitutto con appalti trasparenti che consentano lavori fatti bene. Poi vogliamo rafforzare il sistema “io segnalo” anche con una app con cui i cittadini possano indicare le buche grandi e pericolose. Poi immagino più mobilità  pubblica, nuovi autobus e treni, corsie preferenziali, semafori intelligenti, una rete di piste ciclabili e più car sharing. Bisogna anche ripensare il carico/scarico, incentivare il telelavoro e fare in modo che i cittadini possano ottenere on line certificati e documenti senza andare negli uffici comunali».
È vero che se diventasse sindaco il suo vice sarebbe l’ex consigliere comunale del M5S Daniele Frongia e che Marcello De Vito, anche lui 5 Stelle, potrebbe diventare presidente del Consiglio comunale?
«Stiamo lavorando sul programma, per i nomi c’è tempo. Comunque mi fa sorridere che ora alcuni mi accusino di voler dare incarichi a cittadini normali mentre fino a poco tempo fa mi accusavano di avere dietro poteri forti. Hanno paura della normalità , proprio quello che manca a Roma».

(da “il Tempo”)

argomento: Roma | Commenta »

LA MUSSOLINI CON MARCHINI: “OGNUNO HA LA SUA STORIA, BISOGNA SAPER STARE INSIEME PER IL BENE DI ROMA”

Maggio 7th, 2016 Riccardo Fucile

“LA MELONI HA ANTEPOSTO L’AMBIZIONE PERSONALE ALL’AMORE PER LA CITTA'”… “E ORA DI GUARDARE AVANTI, ARICHIVIANDO IL ‘900”

“A Roma stiamo sperimentando una svolta centrista. Che può valere ovunque”. Alessandra Mussolini difende così – in una intervista al Messaggero – la sua scelta di correre come Capolista di Forza Italia a sostegno di Alfio Marchini.
Una scelta anche per archiviare anche le divisioni del passato, visto che Marchini viene da una famiglia di partigiani.
“A Roma – dice Mussolini – finalmente in questi giorni abbiamo chiuso il 900 ideologico che ha tanto frenato tutti quanti”.
Un invito quindi ad andare oltre gli steccati perchè – aggiunge – “le vecchie storie sono finite e andiamo avanti. Come dicono le mie figlie: per il bene di Roma, scialla!”
Lui parla di suo nonno partigiano e lei di suo nonno Duce.
“Macchè! Parliamo di buche sulle strade e di asili nido, di trasporti e della questione nomadi”.
E comunque?
Marchini mi ha detto una cosa perfetta, da uomo concreto qual è. Ed è questa: ognuno ha la sua storia, ma per un atto di generosità  verso questa città  che amiamo ci si mette insieme per un progetto comune”.
Nessuna rottura comunque con Giorgia Meloni. Ma qualche appunto.
Proprio perchè è una leader di partito, doveva avere la capacità  di comprendere che una campagna elettorale non è un fatto personale. ma un fatto politico che deve trasformarsi in evento sociale. Giorgia ha ritenuto che la propria candidatura fosse più importante dell’unità  del centro-destra. Questo è il suo errore.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Roma | Commenta »

AL SERVIZIO DI MOSCA: LA CANDIDATA DELLA MELONI CHE “CORRE COL MODELLO PUTIN”

Maggio 7th, 2016 Riccardo Fucile

IRINA OSIPOVA VUOLE IMPORTARE IN ITALIA LA “DEMOCRAZIA PUTINIANA”… BASTA STARE ATTENTI A NON PASSEGGIARE SUL LUNGOTEVERE, A MOSCA AGLI OPPOSITORI CAPITA DI ESSERE AMMAZZATI

Lei si chiama Irina Osipova, è un’esperta di relazioni internazionali ed è co-fondatrice del «Rim», l’associazione dei giovani italo-russi.
In molti nella Capitale la conoscono come appassionata sostenitrice dell’azione politica del Presidente russo e per il suo impegno contro le sanzioni alla Russia.
Da ieri è anche candidata al Consiglio comunale nella lista di Fratelli d’Italia.
Sono ormai noti i legami che soprattutto la Lega, attraverso i rivoli di pseudo associazioni culturali, intrattiene con la “democrazia putiniana”.
Non a caso in passato diversi media avevano parlato di prestiti bancari al Carroccio, sul modello Le Pen, da parte di banche moscovite.
In una intervista a “il Tempo”, la Osipova che si trova in Italia dal 2000 afferma:   “Ho avuto modo di affezionarmi all’Italia, alla sua cultura. Adesso mi sento parte di questa società  e sento il dovere di impegnarmi per questa». E auspica “«un modello “putiniano” applicato all’Italia” ricordando che “Giorgia Meloni condivide diverse battaglie che vengono affrontate in Russia, da quella contro la liberalizzazione delle droghe leggere alla sicurezza”.
Si dichiara infine favorevole alle Olimpiadi: “sono stata a Sochi come volontaria, e ho visto come i giochi hanno aiutato un’intera regione ad attrarre l’attenzione internazionale».
Peccato che la candidata non abbia nulla da dire sul “modello democratico putiniano” e sul trattamento che viene riservato agli oppositori, magari ricordando anche gli arricchimenti improvvisi della oligarchia russa.

argomento: Roma | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.528)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.784)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (40.928)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.682)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Agosto 2026 (233)
    • Luglio 2026 (613)
    • Giugno 2026 (545)
    • Maggio 2026 (402)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (457)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (632)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Agosto 2026
    L M M G V S D
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    31  
    « Lug    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • PUTIN NON SI FERMERÀ CON IL DONBASS NÉ CON KIEV: VUOLE ASSERVIRE L’UCRAINA E POI SOVVERTIRE L’ORDINE EUROPEO. INVECE CHE FARSI LE PIPPE SU NEGOZIATI INUTILI (SONO TALI PERCHÉ PER LA RUSSIA L’UNICA TRATTATIVA È LA RESA DI KIEV), GLI STATI EUROPEI DOVREBBERO RISPONDERE COMPATTI CON SANZIONI E ARMI, ARMI, ARMI
    • CHISSA’ QUANDO JE RODE A VANNACCI! L’ASCESA DELLA NUOTATRICE SARA CURTIS, DOPPIO RECORD DEL MONDO E ORO NEI 50 DORSO AGLI EUROPEI DI PARIGI, FARÀ ROSICARE L’EX GENERALE, CHE DI PAOLA EGONU DISSE: “GLI ITALIANI SONO BIANCHI, CHI HA I TRATTI SOMATICI DEL CENTRO AFRICA NON LI RAPPRESENTA”
    • “VANNACCI, MA SEI UN RAGAZZINO IMBECILLE DI 14 ANNI?” CARLO CALENDA AZZANNA L’EX GENERALE PER L’ENNESIMO VIDEO REALIZZATO CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE DELL’ACCOUNT ROBERTUS VANNACCIUS
    • GIORGIA MELONI PASSERÀ IL FERRAGOSTO CON UNA MARGHERITINA IN MANO: AL POSTO DEL “M’AMA/NON M’AMA” IL DILEMMA SARÀ: “VANNACCI SÌ – VANNACCI NO?”
    • PONTE MORANDI, L’ASSOCIAZIONE DELLE FAMIGLIE COLPITE ATTACCA IL GOVERNO: “DOPO LA PRIMA SENTENZA, CI SAREMMO ASPETTATI LA PRESENZA ALLA COMMEMORAZIONE DI UNA FIGURA CENTRALE DELLO STATO”
    • TENSIONI NELLA LEGA, L’EX PAOLO GRIMOLDI: “LE CONTESTAZIONI? A PONTIDA NON CI SARA’ NEANCHE CHI METTE GIU’ LE PANCHE”
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA