Destra di Popolo.net

FRANA ANCHE BERTOLASO, AL CENTRODESTRA A ROMA NON RESTA CHE VOTARSI A SAN MARCHINI

Febbraio 7th, 2016 Riccardo Fucile

DOPO AVER DETTO NO PER TRE MESI, ALLA FINE MELONI E SALVINI DEVONO SPERARE CHE MARCHINI ACCETTI L’ALLEANZA

Guido Bertolaso avrebbe inviato in queste ore una lettera al presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, per spiegargli le ragioni di una propria impossibilità  ad accettare una eventuale candidatura per la corsa a sindaco di Roma.
Dopo aver ringraziato l’ex premier per la generosa proposta di scendere in campo per il Campidoglio, l’ex capo della Protezione civile avrebbe evidenziato che la sua rinuncia è legata esclusivamente a motivi familiari.
Un’ipotesi, quella di Bertolaso candidato alla guida della Capitale in quota centrodestra, che circolava già  da tempo.
Ospite a Virus di Nicola Porro, ad esempio, ieri aveva detto: “Io candidato? Non mi risulta. Mi è stato chiesto semplicemente di essere disponibile qualora ce ne fossero le condizioni. Roma è in uno stato di degrado insopportabile, è una città  in emergenza e io mi sono occupato a lungo di emergenze. Forse un po’ di esperienza ce l’ho”.
Nei giorni scorsi, peraltro, era stato proprio Berlusconi a insistere, durante una cena con gli eurodeputati, sulla bontà  di tale scelta: “Il miglior candidato per Roma per me resta Bertolaso”. Su di lui, tuttavia, pesava il veto della Lega di Matteo Salvini e della Meloni.
Intanto, lfio Marchini lancia il suo ‘cuore spezzato’ – il simbolo usato nella sua precedente corsa al Campidoglio – nel recinto del centrodestra.
“Mi diranno che sono un visionario come Berlusconi, ma uniti si vince al primo turno” ha detto oggi l’imprenditore romano candidato sindaco di Roma, forte dell’endorsement di Salvini e dell’apprezzamento di Berlusconi, con il solo alt di Francesco Storace (che cambierà  anche lui idea in tempo).

(da agenzie)

argomento: Roma | Commenta »

SONDAGGIO ROMA: CANDIDATO M5S 26%, GIACHETTI 23%, MELONI 14%, MARCHINI 11%, MARINO 9%, BERTOLDO (FI) 10%, FASSINA 2%

Gennaio 27th, 2016 Riccardo Fucile

IL SONDAGGIO DI TERMOMETRO POLITICO, I PARTITI: M5S 29%, PD 26,3%, FDI 8,5%, LISTA MARCHINI 8,2%, FORZA ITALIA 6,9%, LEGA 5,2%, SEL   3,9%, NCD 1,2%

Si avvicinano primarie e candidature per le prossime elezioni amministrative, e i sondaggi elettoralipolitici acquistano importanza maggiore per i partiti per avere idea della situazione che si sta delineando in tempo reale sulla percezione degli italiani delle proposte della politica.
Uno dei nodi che sarà  certamente più importanti per l’intera partita anche nazionale, è il Comune di Roma Capitale, che dopo i noti caos attorno al Campidoglio e alla figura del Sindaco si appresta a votare nel prossimo giugno.
Interessanti da questo punto di vista i dati forniti da Termometro Politico in serata ieri, sia sulle liste possibili che sui singoli candidati: il Movimento Cinque Stelle è davanti in entrambi i casi, al momento, con il 29% delle preferenze senza ancora di fatto deciso un candidato ufficiale.
Il Pd invece insegue, con il 26,3%, davanti e di molto a Fratelli d’Italia che prende l’8,5%, di poco avanti alla Lista Marchini che al momento non convince gli elettori che danno un modesto 8,2%.
Forza Italia senza ancora un candidato prende il 6,9% mentre la Lega è al 5,2%.
Sel è al 3,9% e Ncd all’1,2%.
A livello dei candidati singoli la situazione recita un M5s ancora vincente, con il 26%. Inseguono Giacchetti del Pd al 23%, mentre un’ipotesi di Marino-bis prenderebbe ancora un 9%. Marchini è all’11%, mentre la Meloni è al14% dai romani, con il possibile candidato di Forza Italia, Guido Bertoldo, che potrebbe invece prendere se si candidasse un 10%.
In fondo Stefano Fassina, al 2% dei consensi.

(da “Il Sussidiario“)

argomento: Roma | Commenta »

LE PRIMARIE CHE PIACCIONO ALLA MELONI: CON LEI UNICA CANDIDATA

Gennaio 26th, 2016 Riccardo Fucile

CERTI PERSONAGGI SE NON ESISTESSERO BISOGNEREBBE INVENTARLI, HANNO IL SENSO INNATO DELL’UMORISMO

Riportiamo, per non essere tacciati di partigianeria, da “il Tempo”: “Sì alle primarie. Ma con condizioni che – al momento – sembrano escludere chi a quelle consultazioni si è già  virtualmente iscritto, come Francesco Storace e Alfio Marchini. Fa discutere l’apertura di Giorgia Meloni all’ipotesi della consultazione popolare per la scelta del candidato sindaco di Roma, arrivata dopo giorni di pressione da parte di chi, come lo stesso Storace e Gianni Alemanno, chiede da tempo un confronto per mettere d’accordo il variegato fronte anti-renziano. E dopo l’appello de Il Tempo a «scongelare» il fronte romano del centrodestra…”
In sostanza la Meloni, nota per essere leader di Fdi dopo primarie farsa dove era l’unica candidata, ora vorrebbe trasferire questa originale prassi anche per le comunali di Roma, almeno a parole.
Con una serie umoristica di paletti che alla fine, eliminati Storace e Marchini, vedrebbero come unica candidata ovviamente lei, la cognata d’Italia.
Non si capisce tra l’altro a che fine partecipi ai vertici ad Arcore con Silvio e Matteo per decidere i nomi dei candidati sindaci di centrodestra: se ritiene essenziali le primarie, “che c’azzecca” perdere tempo nei vecchi teatrini della politica?
Caso vuole che “il Tempo”, oltre a intervistare la mascotte della destra umoristica italiana, reduce da un book parigino con foto ricordo di Marine Le Pen, nella stessa edizione pubblichi un sondaggio Ipr sui potenziali candidati sindaci di Roma.
Da dove risulta che la Meloni, candidata di tutto il centodestra, al primo turno prenderebbe appena il 30%, ma, cosa ancor più grave per lei, se il candidato fosse Storace avrebbe la stesse percentuale, alla faccia del traino della mascotte.
Lo stesso livello dei Cinquestelle, in pratica, con Giachetti al 24% e Marchini al 10%.
Andrebbe quindi al ballottaggio un candidato di centodestra per poi rimediare una brutta figura e perdere contro uno sconosciuto grillino 60% a 40%, se va bene.
Non a caso, nel timore di bruciarsi, la Meloni tentenna.
Salvini, altro noto coraggioso, il problema l’ha giù risolto: a Milano, capitale della padagna, si è guardato bene da metterci la faccia e presentarsi candidato sindaco. Perdere a Milano sarebbe un danno d’immagine indelebile per il capitano di lungo sorso.
Resta la farsa del “nuovo che avanza” con le primarie “per far decidere la base”: ma certe primarie con candidato unico ricordano più i plebisciti della Russia sovietica, tanto cari al loro zietto acquisito Putin.
Da svidà nja.

argomento: Roma | Commenta »

MARINO: “PRONTO A CANDIDARMI”

Gennaio 24th, 2016 Riccardo Fucile

LA SPONDA DI D’ALEMA E I RETROSCENA

«Sono pronto a ricandidarmi. Ma l’ultima parola la pronuncerò il sette marzo, quando finalmente si capirà  che le primarie del Pd sono state senza senso».
Ignazio Marino muore dalla voglia di tornare in pista. Lo confida a chiunque lo incontri.
Da quando sabato scorso ha rimesso piede in Italia, ha intrapreso un vorticoso giro di colloqui privati.
Al telefono o faccia a faccia, sonda riservatamente i big della galassia antirenziana. L’ultimo, tre giorni fa, è stato l’ex ministro Massimo Bray.
«So che anche tu vorresti candidarti. Lavoriamo assieme alla soluzione migliore?».
La voce è arrivata anche al largo del Nazareno, ed è scattato l’allarme. Perchè a unire i due potenziali antagonisti di Roberto Giachetti è un link preciso: Massimo D’Alema. E un obiettivo comune: colpire la candidatura renziana nella Capitale.
Quando sul display del telefonino è comparso il numero di Bray, Marino ha colto la palla al balzo.
L’ex titolare dei Beni culturali nel governo Letta (non riconfermato da Renzi) vuole davvero ostacolare la corsa di Giachetti.
Ha una rete di relazioni che lo sostiene – a partire proprio da D’Alema – e un’esperienza politica maturata (proprio con Marino) nella fondazione dalemiana Italianieuropei.
Con l’ex premier il sodalizio è antico. Senza contare il rapporto con Giuliano Amato, cementato dall’esperienza in Treccani.
A dire il vero, neanche i bersaniani negano più la tentazione di indebolire Renzi sgambettandolo nella Capitale: «Il popolo del Pd è deluso ammette Davide Zoggia – il rischio è che un pezzo di partito si disimpegni. E Marino, si sa, ha ancora una sua forza…».
Ecco il cuore del piano, allora.
Chi scommette sul fallimento delle primarie dem cerca di unire i nemici del premier. Boicottando i gazebo, poi lanciando una figura unitaria “di sinistra”.
Per costringere il candidato dem al terzo posto alle Comunali, fuori dal ballottaggio. «So che Marino e Bray si sono parlati conferma il capo di Sel a Roma, Paolo Cento- ma hanno ragionato anche con Fassina. Bray è sostenuto da D’Alema, ma il nodo non sono i padrini politici: stavolta possiamo allargare il campo della sinistra con una proposta unitaria».
E a Marino si torna. Con la lettera a Repubblica, il sindaco sfiduciato di fronte al notaio ha escluso di partecipare alle primarie. La strada, come ha rivelato in privato, è ormai un’altra: denunciare l’assenza di sfidanti a Giachetti, poi contrattaccare. Solo un’ombra offusca i suoi piani.
«Appena tornerò a mostrarmi – confida in privato – riprenderanno gli attacchi». Si riferisce alla storiaccia degli scontrini, che l’hanno costretto nel ruolo di indagato.
Per questo prende tempo. Per capire come muoversi, se muoversi.
Le incognite restano molte. C’è ad esempio un pezzo di sinistra dem che chiede a Bray di partecipare alle primarie, rendendo vano il “boicottaggio”.
E c’è la variabile Stefano Fassina. Dovesse ritirarsi, favorirebbe un accordo tra antirenziani: «Si parte da Stefano, è ovvio – spiega Cento, a nome dei vendoliani – Il giorno dopo i gazebo del Pd tireremo un punto di sintesi».
Proprio Fassina, intanto, continua a battere palmo a palmo le periferie dela Capitale.
E non molla: «Vado avanti».
Almeno fino al sette marzo, quando finalmente si potrà  testare la rete antirenziana nella Capitale.

Tommaso Ciriaco
(da “La Repubblica”)

argomento: Roma | Commenta »

MARINO ATTACCA: “NON SARÃ’ ALLE PRIMARIE A ROMA, IL PD NON DOVREBBE PRESENTARSI”

Gennaio 22nd, 2016 Riccardo Fucile

“SENZA ALCUN VALORE, SE POI ALLA FINE DECIDE IL CAPO”

Ignazio Marino non si presenterà  alle primarie del Pd a Roma.
Malgrado l’invito di uno dei candidati, Roberto Giachetti, a un confronto nel merito in vista delle elezioni per il prossimo inquilino del Campidoglio, l’ex sindaco spiega in una lettera alla Repubblica le ragioni della sua scelta di non partecipare.
“Molti in queste settimane mi hanno chiesto cosa farò io. Posso solo dire cosa non farò, e cioè: non parteciperò alle primarie del Partito Democratico”.
“Le primarie hanno un senso a patto che chi le propone e chi vi partecipa ne rispetti il valore e poi l’esito. Se si calpesta la scelta dei cittadini, com’è successo a Roma, si svuota il significato stesso di quelle consultazioni. Per questo ho trovato sconcertante la decisione del segretario del Pd, Matteo Renzi, di indire nonostante tutto le primarie per la candidatura a sindaco di Roma. Mi chiedo come possa Renzi non vedere il danno arrecato al Pd e all’istituto stesso delle primarie dalle sue decisioni e pensare di andare avanti come se niente fosse. Non capisco come ritenga credibile chiedere alle elettrici e agli elettori romani di sacrificare una domenica mattina, mettersi in coda, versare i due euro e indicare il nome del proprio candidato sindaco, dopo che egli ha eliminato con un atto di forza chi quelle primarie aveva vinto l’ultima volta.”
Marino torna così ad attaccare Matteo Renzi per l’intervento deciso con cui ha favorito la caduta della sua amministrazione, attraverso le dimissioni in blocco dei consiglieri comunali.
“Il Presidente del Consiglio non si rende conto che con la sua interferenza sull’Amministrazione cittadina, interferenza che in altri casi egli stesso ha definito inaccettabile perchè “il sindaco lo eleggono i cittadini”, ha reso le primarie, almeno a Roma, un rottame inutilizzabile. Convocando gli assessori della Giunta nella sede del Partito Democratico per imporgli di dimettersi e costringendo tutti i consiglieri comunali del Partito Democratico ad allearsi con la destra e a rimettere in blocco il mandato da un notaio, con il solo scopo di provocare la caduta del sindaco, Renzi e chi lo rappresenta a Roma hanno violato l’etica di una sana politica e il rapporto di fiducia fra il Pd e i suoi sostenitori, che il 7 aprile 2013 affidarono a me l’onore di candidarmi alle elezioni che poi vinsi con il 64% dei voti.”
Per questo, secondo Ignazio Marino, non ha senso parlare di primarie per Roma.
“Rotto quel patto, le primarie non hanno più alcun valore, perchè il loro esito può essere capovolto per ordine del vertice del partito. Dirò di più: il Pd a Roma non dovrebbe nemmeno partecipare con il proprio simbolo alle elezioni amministrative del 2016. Troppo lacerante è stata l’eliminazione del sindaco scelto dagli elettori, troppo contraddittori i comportamenti e le dichiarazioni dei vertici del Pd, troppo pretestuose e in malafede le giustificazioni. Troppo evidente l’inganno perpetrato ai danni delle cittadine e dei cittadini di Roma, troppo lampanti i benefici delle lobby e dei potentati. Eliminando il sindaco, i consiglieri del Pd hanno eseguito un ordine del capo, e forse qualcuno ne beneficerà  personalmente, ma hanno destinato il Pd alla dannazione politica. Almeno a Roma, almeno per questa tornata elettorale, oggi il Pd è ormai diventato il problema e non la soluzione.”
Anche così l’ex sindaco motiva i molti rifiuti piovuti sul Partito Democratico per la partecipazione alle primarie romane. E Marino ne ha anche per Roberto Giachetti.
“Il vicepresidente della Camera dei Deputati, con le spalle coperte dal suo ruolo di garanzia istituzionale, ha alla fine ceduto ed ha dato, seppur malvolentieri, la propria disponibilità . Ma non lascerà  il suo incarico parlamentare, a riprova che non ci crede nemmeno lui fino in fondo, perchè è facile candidarsi quando si ha un paracadute d’oro sulle spalle.[…] Candidarsi per ordine di Renzi significherebbe accettare una logica secondo cui, in caso di vittoria, a governare Roma sarà  il capo del partito e del governo, mentre il sindaco sarà  ridotto a una sorta di commissario esecutore. Con la sua sciagurata gestione, la credibilità  del Pd romano ha subito e inferto un grave danno: la pretesa di giocare un ruolo da protagonista in questa fase non è oggettivamente credibile.”

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Roma | Commenta »

BERTOLASO SCENDE IN SALA MASSAGGI: “A ROMA SERVE UN UOMO OLTRE I PARTITI”

Gennaio 19th, 2016 Riccardo Fucile

ORA SIAMO A POSTO, IL CENTRODESTRA HA TROVATO IL CANDIDATO ADATTO ALLA CERVICALE, PARDON ALLA CAPITALE

“Per salvare Roma, “una città  ridotta allo stremo”, “serve un uomo oltre i partiti. E io sono pronto”.A parlare è Guido Bertolaso, che in un’intervista al Tempo si presenta come possibile candidato del centrodestra in Campidoglio, a patto che Silvio Berlusconi & co. accettino le sue condizioni.
Spiega l’ex capo della Protezione civile al quotidiano romano:
“[…] se ci fossero le condizioni per una candidatura al di sopra delle parti e dei partiti, penso a una lista civica con un programma molto preciso, potrei prenderla in considerazione perchè io amo Roma e mi addolora vederla ridotta così. Ma servono le condizioni, senza questi giochetti politici. Io non sono mai stato un politico, e mai lo sarò”.
È con spirito di sacrificio e amore per la sua città  che Bertolaso si dichiara disposto a scendere in campo per Roma:
“Siamo arrivati a una situazione talmente drammatica che credo sia una sfida da far tremare le vene dei polsi. È ovvio che poi Roma è la mia città , le sono sempre stato legatissimo, la adoro e mi piange il cuore nel vedere lo stato di degrado in cui si trova. Quindi se un giorno davvero dovessero esserci le condizioni per dare una mano a risollevarla si può anche prendere in considerazione l’ipotesi”.
Secondo l’ex numero uno della Protezione civile, la Capitale ha bisogno di un manager in grado di farla funzionare.
Riguardo ai processi a suo carico (quello per li G8 della Maddalena e il “Grandi Rischi bis” a L’Aquila), Bertolaso afferma di non essere preoccupato.
“Spero che entro giugno [il processo collegato a La Maddalena] sia concluso […].Basta leggere le carte e verbali per capire che non solo sono assolutamente estraneo ai fatti che mi sono stati imputati ma anzi che sono stato rigoroso controllore di quelle che erano attività  in corso”.
A dir la verità  i magistrati inquirenti la pensano diversamente, ma fa nulla.
La palla, ora, è in mano ai vertici del centrodestra.
Il pressing di Berlusconi c’è stato – ammette Bertolaso – ma allo stato attuale si tratta solo di chiacchiere. “E io — spiega — sono uno che bada ai fatti”.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Roma | Commenta »

GIACHETTI IN CAMPO, MA GLI ALTRI PARTITI CHE FANNO A ROMA?

Gennaio 15th, 2016 Riccardo Fucile

NEL CENTRODESTRA E NEL M5S MANCA UN CANDIDATO… A SINISTRA RESTA L’INCOGNITA MARINO, BERLUSCONI PENSA A BERTOLASO

Con Roberto Giachetti in campo a Roma, anche gli altri partiti e le coalizioni alternative al Pd non hanno più alcuna scusa per prendere tempo.
Come sta facendo il centrodestra che ancora non riesce a fermare la pallina su un nome. Le uniche forze che sembrano avere già  deciso sono quelle a sinistra dei Dem, ovvero Sel e Sinistra italiana costola scissionista del Pd, che puntano tutte le fiches su Fassina.
L’ex viceministro non intende fare alcuna alleanza con Giachetti e nemmeno le primarie. Spiega: «Le primarie servono a scegliere chi interpreta meglio un programma condiviso attorno al quale si costruisce una coalizione. Non mi pare ci siano condizioni per un programma condiviso». Fine della discussione.
REAZIONE “FREDDA” DI PARTE DEL PD  
Ma anche dentro lo stesso Pd la candidatura di Giachetti non fa saltare tutti per la gioia. La sinistra Dem romana storce il naso per una candidatura considerata troppo vicina a Renzi. Dal governatore laziale Zingaretti non è arrivano segnali positivi: un silenzio rumoroso. I centristi del partito guardano il radical-dem Roberto con diffidenza per la sua doppia tessera del partito Radicale e le sue battaglie per i diritti civili poco graditi alla curia romana.
CHE FA MARINO?  
Poi c’è l’ex sindaco Marino che potrebbe candidarsi a sindaco con una lista civica: potrebbe scippare a Giachetti 4-5 punti magari fondamentali in una competizione nella quale il Pd parte svantaggiato dopo la catastrofica esperienza della sindacatura Marino, soprattutto dopo l’esplosione di Mafia Capitale.
IL M5S IN VANTAGGIO MA SENZA NOME
La strada per Giachetti infatti è tutta in salita e il vantaggio dei 5 Stelle che sulla carta dei sondaggi sono il primo partito nella capitale potrebbe rivelarsi incolmabile. Ma i grillini ancora non hanno fatto una scelta.
Hanno 233 candidati a consigliere comunale: tra questi dovrà  saltare fuori l’aspirante sindaco sulla base dei una votazione sul web. In pole position però ci sono due consiglieri comunali uscenti, Marcello De Vito e Virginia Raggi.
Quest’ultima sembra la favorita anche perchè sostenuta da Alessandro Di Battista. Il quale, se si candidasse, avrebbe molte chance di vincere a mani basse, sempre secondo i sondaggi però. Ma non può scendere in pista perchè le regole interne al movimento glielo proibiscono: chi ha un mandato elettivo non può concorrere ad un altro.
MELONI CONTRO MARCHINI, MA SPUNTA BERTOLASO
Poi c’è l’imprenditore indipendente Alfio Marchini con la sua Lista “Io amo Roma”, sostenuto da pezzi del centro proveniente da Forza Italia e che si sono messi in proprio come Fitto e Quagliariello. Berlusconi avrebbe voluto sostenerlo subito perchè corrisponde al suo identikit: imprenditore, bello, piace alle donne, moderato, un po’ di sinistra ma che guarda a destra.
Ma sulla strada di “Arfio”, come lo chiamano a Roma, si è messa Giorgia Meloni che lo ha sempre accusato di essere stato sempre troppo vicino agli ex comunisti, di avere fondato e finanziato la fondazione Italianieuroperi di D’Alema, di aver tentato pure di candidarsi alle primarie del centrosinistra alla passata tornata elettorale quando vinse Marino.
Allora Berlusconi le ha chiesto di candidarsi lei, se lo vuole. Ma Giorgia ha nicchiato: teme di perdere le elezioni e di perdere anche il suo status di leader nazionale dei Fratelli d’Italia.
Oggi Berlusconi ha fatto il nome di Bertolaso che dovrebbe unire il centrodestra (nella sconfitta?)

Amedeo La Mattina
(da “La Stampa”)

argomento: Roma | Commenta »

ALEMANNO E MARINO INDAGATI PER ABUSO D’UFFICIO PER NOMINE DIRIGENZIALI

Gennaio 15th, 2016 Riccardo Fucile

L’ACCUSA E’ DI AVER ASSUNTO FIGURE PROFESSIONALI ESTERNE SENZA CONCORSO E SENZA PROCEDURA PUBBLICA, MA PER CHIAMATA DIRETTA

Abuso d’ufficio. Gli ex sindaci di Roma Ignazio Marino e Gianni Alemanno saranno interrogati a breve nell’ambito dell’inchiesta della procura di Roma sui presunti illeciti legati alle procedure di nomine dirigenziali in Campidoglio in violazione del Testo Unico degli Enti Locali.
Con loro nel registro degli indagati, riporta Il Messaggero, altre 58 persone tra funzionari e dirigenti e politici, alcuni ancora in carica.
L’ipotesi della Procura di Roma è di aver assunto figure professionali esterne senza concorso e senza procedura pubblica. Per chiamata diretta, quindi, evitando di considerare i 23mila dipendenti già  in servizio presso il Comune. Nell’ottobre del 2013 il Fatto.it aveva denunciato la crescita continua dello staff dell’ex sindaco del Pd.
A occuparsi dell’inchiesta è il pm Francesco Dall’Olio.
In dicembre il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza ha depositato al magistrato un’informativa in cui, oltre all’abuso d’ufficio, si ipotizza anche il reato di truffa.
A cominciare dai prossimi giorni quindi comincerà  la tornata di interrogatori sui compensi elargiti, in molti casi, superiori a quanto previsto dalla norma.
Gli accertamenti, che hanno preso spunto la scorsa estate da un’informativa delle fiamme gialle, non coinvolgono l’attuale amministrazione guidata dal commissario Francesco Paolo Tronca.
Gli inquirenti prendono in esame nomine fatte dal 2008 in poi poichè eventuali irregolarità  avvenute in precedenza sono coperte da prescrizione. Per quanto riguarda la presunta truffa gli inquirenti ipotizzano siano state scelte persone in base a titoli non veritieri.

(da “Il Fatto Quotidiano”)

argomento: Roma | Commenta »

FINE TELENOVELAS, GIACHETTI SI CANDIDA SINDACO A ROMA

Gennaio 14th, 2016 Riccardo Fucile

SCIOLTE LE RISERVE, A ORE L’ANNUNCIO

Il dado è tratto. A due giorni dal pubblico endorsement di Matteo Renzi, il vicepresidente della Camera Roberto Giachetti ha deciso di correre alle primarie per sindaco di Roma che si terranno il 6 marzo.
Lo ha comunicato ad alcuni stretti collaboratori: l’annuncio sarà  il 15 gennaio, con un video su Youtube in cui l’ex capo di gabinetto del sindaco Rutelli lancerà  il suo messaggio ai romani in vista delle primarie.
Un’accelerazione, rispetto ai tempi ipotizzati fino a qualche giorno fa, che è dovuta senza dubbio alla mossa di Renzi, che ha colto in contropiede anche il commissario del Pd romano Matteo Orfini.
Ma dovuta anche alla freddezza con cui è stato accolto il nome di Giachetti fuori e dentro il Pd. Insomma, a questo punto meglio sciogliere gli indugi e iniziare a giocare davvero la partita della campagna per le primarie, che non sarà  tutta in discesa, anzi.
A sfavore di Giachetti pesano le resistenze dell’ala più di sinistra del Pd, che vede nella sua figura e nelle modalità  del lancio da parte del premier una forte ed eccessiva impronta renziana.
E tuttavia ad oggi ancora non si intravvede un nome della sinistra dem in grado di competere realmente con lui.
Nell’ala del partito che fa riferimento a Nicola Zingaretti la freddezza è palpabile, come conferma il deputato Marco Miccoli, vicino alla Cgil, secondo cui “parte del nostro elettorato potrebbe non riconoscersi nel nome di Giachetti”.
Ma il governatore, in una telefonata mercoledì con Orfini, ha ribadito che da lui non ci sarà  fuoco amico. Il ragionamento è questo: in una situazione difficile come quella romana, nessuno ha intenzione di mettere i bastoni tra le ruote a una scelta presa personalmente da Renzi. Che dunque ci mette la faccia, in caso di vittoria ma ancor più in caso di sconfitta.
“Conosce meglio di tutti la città , è romano e romanista”, ha detto il premier martedì a Repubblica.tv parlando di Giachetti.
Gelo anche dai big della minoranza, con Cuperlo che fa sua una idea di Walter Tocci, quella di presentare un fronte civico, rinunciando anche al simbolo del Pd.
Ipotesi subito bocciata da Lorenzo Guerini. Dunque le primarie ci saranno. Con tutta probabilità  senza Sel, dopo anche Paolo Cento —dopo Fassina -ha chiuso all’ipotesi di una coalizione di centrosinistra.
Ai gazebo di marzo, oltre a Giachetti, dovrebbe esserci anche Roberto Morassut , deputato dem, già  assessore all’Urbanistica con Veltroni.
Mentre sembra orientato verso il no Marco Causi, vicesindaco negli ultimi mesi di Marino, che aveva ipotizzato una “candidatura di servizio, di stretto sapore programmatico”.
Ai gazebo possibile anche la corsa di Paolo Masini, assessore alla Scuola con Marino.
Sulle primarie pesa anche l’incognita del senatore Walter Tocci, vicesindaco con Rutelli dal 1993 al 2001, corteggiato da Giachetti per un nuovo impegno al suo fianco, ma anche da ambienti della minoranza come competitor alle primarie in nome di una profilo più di sinistra, capace di ricostruire una coalizione con Sel.
Un ruolo, quello di alfiere della minoranza ai gazebo, che potrebbe essere ricoperto anche da Bianca Berlinguer che si è già  pubblicamente chiamata fuori dalla corsa per il Campidoglio, ma resta in cima ai desideri dell’area che non si riconosce nel premier-segretario.
Per ora, i riflettori sono tutti puntati sull’ex radicale Giachetti, 55 anni, consapevole delle difficoltà  della sfida.
“Non mi spavento, sono uno che ha fatto cento giorni di sciopero della fame, e lì ho rischiato davvero”, ha spiegato a Repubblica.
“E non mi sfugge che sul mio nome non c’è stato un particolare calore da parte di alcuni…”. I suoi però sono carichi a mille. A partire dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, che ha svolto un delicato ruolo di king maker nei suoi conversari col premier. Ora il candidato ha davanti a sè 50 giorni di campagna prima dei gazebo.
Un tempo relativamente lungo per riuscire nella difficile missione di ricompattare il Pd romano, e soprattutto di motivare militanti e simpatizzanti dem a crederci ancora e tornare alle urne dopo la drammatica fine dell’esperienza Marino.
Perchè, ad oggi, in assenza di sfidanti del M5s e del centrodestra, e anche dentro il Pd, il vero avversario di Giachetti sono la rabbia e la rassegnazione dei romani.
E il rischio di un flop di partecipazione alle primarie.

(da “Huffingtonpost“)

argomento: Roma | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.528)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.784)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (40.938)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.682)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Agosto 2026 (243)
    • Luglio 2026 (613)
    • Giugno 2026 (545)
    • Maggio 2026 (402)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (457)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (632)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Agosto 2026
    L M M G V S D
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    31  
    « Lug    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • GENOVA CELEBRA I 90 ANNI DI RENZO PIANO, UNO DEI PIU’ GRANDI ARCHITETTI CONTEMPORANEI: SARA’ PROTAGONISTA DELLA GRANDE MOSTRA A PALAZZO DUCALE NEL 2027
    • IL PRESIDENTE BRASILIANO LULA, DI SINISTRA, RESTA IN TESTA NEI SONDAGGI IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA IL VANTAGGIO SUL SENATORE SOVRANISTA FLÁVIO BOLSONARO, SI È RIDOTTO
    • LA BELLEZZA SARÀ ANCHE IL NOSTRO PETROLIO, COME DICEVA TONINO GUERRA, MA A QUANTO PARE NON SAPPIAMO ESTRARLO: IL 48,9% DEI LAVORATORI DEL MONDO DELL’ARTE IN ITALIA GUADAGNA MENO DI 10MILA EURO ALL’ANNO. SI TRATTA DI PERSONE CON TITOLI DI STUDIO MOLTO ALTI, CHE LAVORANO NEL SETTORE PIÙ IMPORTANTE DEL PAESE E VENGONO PAGATI COME UN RIDER
    • LA DECADENZA ITALIANA: LE NOSTRE UNIVERSITÀ SONO PERIFERIA DELL’IMPERO, NON C’È NESSUN ATENEO ITALIANO TRA I MIGLIORI CENTO AL MONDO: IL PRIMO, LA SAPIENZA DI ROMA, SI TROVA AL 153ESIMO POSTO, MENTRE TRA LE PRIME 200 COMPARE PADOVA, TRA LE PRIME 300 IL POLITECNICO DI MILANO, LE UNIVERSITÀ DI BOLOGNA, MILANO, FEDERICO II, PISA E TORINO
    • BRACCIO DI FERRO TRA ITALIA E GERMANIA SUI TRE MIGRANTI CHE BERLINO VUOLE GIUSTAMENTE RESTITUIRE ALL’ITALIA E CHE I BULLETTI SOVRANISTI NON INTENDONO RIPRENDERSI- RANIA DAREZH, CITTADINA IRACHENA, ABDIRISAQ WARSAME FADUMA, SOMALA, E HOTAK SAMIR, AFGHANO, DOVREBBERO SALIRE SU TRE VOLI DIRETTI IN ITALIA IL 17, IL 19 E IL 20 AGOSTO: PER BERLINO NON HANNO DIRITTO ALL’ASILO E DEVONO TORNARE NEL PAESE DI PRIMO APPRODO IN EUROPA (CIOE’ L’ITALIA), MA I SOVRANISTI FANNO I BULLI DEI GIRDINETTI
    • FIGLI? NO GRAZIE: NON C’È SOLO LA MANCANZA DI LAVORO, ASILI NIDO E SOLDI A CONVINCERE MOLTE PERSONE A NON VOLERE BAMBINI. NELL’ITALIA DELL’INVERNO DEMOGRAFICO, CI SONO MOLTE COPPIE “CHILDFREE”, OVVERO CHE NON FANNO FIGLI PER SCELTA
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA