“GIORGIA MELONI È IN DIFFICOLTÀ, PREGHERÀ VANNACCI DI STARE CON LEI, GLIELO CHIEDERÀ IN GINOCCHIO. SE LUI ACCETTA HA PERSO LA FACCIA E MEZZO ELETTORATO”
MATTEO RENZI: “OGGI SE IL CENTROSINISTRA STA INSIEME VINCE E SE NON VUOI AVERE LA RUSSA O VANNACCI AL QUIRINALE BISOGNA UNIRSI. SE PER DIVISIONI SU ANTIPATIE PERSONALI PERDE LE PROSSIME ELEZIONI E MANDA UN VANNACCI ALLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA, GLI ELETTORI LI RINCORRONO CON I FORCONI”
“Quelli di Fi e della destra sono impauritissimi perché Vannacci sta crescendo nei sondaggi” e
“oggi sono a implorare il generale perché stia con loro. Non so cosa farà Vannacci, al suo elettorato sarà difficile digerire l’idea di allearsi con quelli che in questi 4 anni non hanno fatto niente” ma “non c’è dubbio che lo stiano implorando”. Così il leader di Iv Matteo Renzi a In onda su La7.
“Io sono quello che ha fatto la legge sulle unioni civili, Vannacci dice che i gay non sono normali, con lui non ho niente a che fare: ho soltanto detto a differenza di altri che qui si sta sottovalutando” Futuro Nazionale. Ma “Meloni è in difficoltà, pregherà Vannacci di stare con lei, glielo chiederà in ginocchio, se lui accetta ha perso la faccia e mezzo elettorato. La destra per la prima volta è davvero divisa, una partita tutta da vedere”.
Con la nuova legge elettorale un elettore M5S non deve votarmi, c’è il proporzionale
“Secondo me è giusto e auspicabile che ci sia un contenitore unico, se qualcuno vuole fare due liste va bene lo stesso, importante che si sappia che le idee più riformiste hanno spazio anche nel centrosinistra”.
Così il leader di Iv Matteo Renzi a In onda su La7, a proposito dei diversi movimenti di centro, sottolineando che “nel 2022 “la sinistra era divisa in tre parti” ma oggi “se il centrosinistra sta insieme vince” e “se non vuoi avere La Russa o Vannacci al Quirinale” bisogna unirsi. E “se per divisioni su antipatie personali e perde le prossime elezioni e manda un Vannacci alla presidenza della Repubblica” gli elettori “li rincorrono con i forconi”.
Riferendosi ai mal di pancia del Movimento 5 Stelle nei suoi confronti “penso che sia legittimo che un loro elettore non voglia votare per me, e io non voglio entrare con quel voto. Ma non avete letto bene la legge elettorale, perché io quel voto non lo prendo. Se entro, col proporzionale entro coi miei voti” perché con la nuova legge elettorale “i collegi non ci sono più”. Quindi “io se entro non entro con il collegio regalato da Elly Schlein o Conte se entro è perché la mia lista va bene. Il punto è trovare un accordo su alcuni temi concreti”.
La segretaria dem a Palazzo Chigi? E’ perfettamente in grado di fare la premier
“Condivido al 101% le parole di Schelin. E’ vero quel che dice. Non c’è dubbio che contro Schlein ci siano pezzi di establishment che si muovono magari guardando a un papa straniero”. Lo dice il leader di Iv, Matteo Renzi a In Onda su La7 ribadendo che quando la segretaria dice “sono una donna, amo una donna e ho 40 anni, dice che sono fuori dagli schemi. Ed è naturale che ci sia chi ha paura di lei”.
Ora, secondo Renzi, la segretaria dem ha “due compiti: il primo di lavorare in questo anno per avere rapporti con determinati mondi. Secondo di non perdere contatto con la base”. Quanto poi alla possibilità che possa arrivare a Palazzo Chigi, Renzi non ha dubbi: “è perfettamente in grado di fare la presidente del consiglio”.
Ci dobbiamo mettere d’accordo su 3-4 cose
“Sono molto d’accordo, io un patto antiribaltone sono pronto a firmarlo domani, ci aiuta la legge elettorale proporzionale. Quello che ci manca oggi è un contorno programmatico. Mettiamoci d’accordo su tre 4 cose”. Così il leader di Iv Matteo Renzi a In onda su La7.
(da agenzie)
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