IL GOVERNATORE LEGHISTA FONTANA SBROCCA: “DISABILI E CENTENARI PORTATI AI SEGGI PER FAR VINCERE IL PD”
LA REPLICA DEM: “PAGLIACCIO, PENSI DI RIMUOVERE COSI’ GLI ERRORI DI SALVINI?”
Difficile non vincere in Emilia Romagna per il Pd. Il motivo? “Si è vista in tv gente di più di cento
anni portata ai seggi, disabili accompagnati con i pulmini, una mobilitazione degna dei tempi andati per salvare quel che resta di un’idea che ormai è svanita, per l’ultima ancora di salvezza”.
L’accusa parte dal governatore lombardo – e leghista di ferro – Attilio Fontana, a commento della vittoria nella regione vicina del dem Stefano Bonaccini, che ha battuto proprio la candidata salviniana Lucia Borgonzoni.
Nessun errore nella campagna elettorale del suo leader, per Fontana: “Fin dall’inizio ho detto che per me era già un successo grande poter dire che si poteva combattere ad armi pari, poi è chiaro che se si fosse vinto sarebbe stato sicuramente meglio”.
Parole che non passano inosservate a sinistra: “Il presidente della Regione Lombardia si era sempre contraddistinto per la misura rispetto ad alcuni suoi compagni di partito. Dispiace vedere che oggi abbia perso con questa dichiarazione tale cifra: disabili e anziani hanno diritto al voto quanto tutti gli altri cittadini, se un centenario va a votare è anche perchè non vuole che torni l’odio, essendo stato, magari, testimone oculare di ciò che può provocare. Se un presidente di regione, in cui vivono disabili, anziani e molti cittadini che votano per un partito diverso dal suo, si produce in dichiarazione come questa, cessa di essere un uomo delle istituzioni e diventa soltanto un propagandista di partito”, scrive su Facebook il vicesegretario del Pd Andrea Orlando.
“Leggere una sconfitta come quella subita dalla Lega in questi termini è solo un goffo tentativo di rimozione degli errori di Salvini e dei meriti dei suoi avversari a partire da Bonaccini”.
Tranciante l’europarlamentare Pd Piefrancesco Majorino: “Il presidente Fontana è un vero pagliaccio. Fa battute sul fatto che alle regionali di domenica sono stati portati a votare i “disabili”. Che vergogna. Dovrebbe spiegare perchè ce l’ha così tanto con le persone con disabilità , di cui si è ricordato in questi mesi con i tagli all’assistenza e ora con questa pessima uscita, volta evidentemente a sostenere che le persone con disabilità non abbiano diritti come gli altri alla partecipazione democratica”.
(da agenzie)
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