SALUTAME A NORDIO! I FRATELLINI D’ITALIA PENSANO DI NON RICANDIDARE IL GUARDASIGILLI, VOLTO DELLA SCIAGURATA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA BOCCIATA DAGLI ITALIANI
L’EX MAGISTRATO PUNTA A UN SEGGIO COME CAPOLISTA IN VENETO, NELLA SUA REGIONE, MA CON LA NUOVA LEGGE ELETTORALE NEMMENO FDI PUÒ ELARGIRE TROPPO COLLEGI SICURI … DA DIVERSI MESI, PER VOLERE DI PALAZZO CHIGI, NORDIO È COMMISSARIATO DALLA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA, CHIARA COLOSIMO, FEDELISSIMA DI GIORGIA MELONI
Al ministero della Giustizia, dopo la sconfitta referendaria di marzo sulla separazione delle
carriere, si vede sempre meno. Ma in estate invece è tornato a frequentare, soprattutto nel suo Veneto, gli eventi di partito.
Presentazioni, convegni, iniziative politiche. Anche la festa di Fratelli d’Italia del 4 settembre a Bari per festeggiare il governo più longevo della storia repubblicana. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha detto più volte che vuole tornare “ai suoi studi”, ma in realtà spera in un seggio in Parlamento anche al prossimo giro. Una sorta di “premio” alla carriera […]
Anche se la premier avrebbe l’obiettivo di ricandidare tutti i ministri di Fratelli d’Italia, nelle ultime settimane i vertici del partito si stanno ponendo il “problema Nordio”: con la nuova legge elettorale, nemmeno Fratelli d’Italia può elargire troppo collegi sicuri e in Veneto il Guardasigilli dovrebbe essere posizionato come capolista visto che non è certo una figura politica che può puntare a prendere le preferenze.
In Veneto c’è molta concorrenza dentro Fratelli d’Italia: non solo puntano alla riconferma tutti i deputati e senatori uscenti (10 in tutto), ma anche consiglieri regionali ed europarlamentari che vogliono trainare le liste con le preferenze. Inoltre Nordio oggi sarebbe visto come una figura in grado di danneggiare il partito nelle liste elettorali più che aiutare Fratelli d’Italia.
Non è un caso che ormai, da diversi mesi, per volere di Palazzo Chigi, il ministro della Giustizia sia ormai commissariato dalla presidente della commissione Antimafia, Chiara Colosimo, che Meloni avrebbe voluto in via Arenula diversi mesi fa.
Da qui l’idea di creare ulteriori attriti con le forze di maggioranza. Così il ministro della Giustizia teme di restare senza un seggio al prossimo giro.
Dai vertici di Fratelli d’Italia si fa sapere che non sarebbe un dramma anche perché il ministro della Giustizia ha fatto sapere più volte di non amare Roma e di voler tornare alle sue letture.
Non solo: quando si voterà nel 2027 Nordio avrà 80 anni e da FdI si fa sapere che, nonostante sia in pensione da magistrato, il Guardasigilli guadagnerebbe molto di più tra fondazioni, think tank e anche i contratti di collaborazione per i giornali su cui scriveva editoriali a cui deve rinunciare da ministro.
(da “il Fatto Quotidiano”)
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