TAGLIO DEL NASTRO, ESCLUSIONE SALIS, QUERELE IN VISTA PER I DIFFAMATORI CHE HANNO SOSTENUTO CHE “SILVIA SALIS E’ ARRIVATA IN RITARDO ALLA CERIMONIA DEL TAGLIO DEL NASTRO”
PUR DI DIFFAMARE NEANCHE SI INFORMANO: “SILVIA SALIS E’ ARRIVATA IN PERFETTO ORARIO, INSIEME AL PREFETTO, AL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA ORSINI E AL MINISTRi URSO: ACCOLTI DAL CERIMONIALE, SI SONO SEDUTI AL POSTO INDICATO CON AMPIO MARGINE DI TEMPO COME POSSONO CONFERMARE DECINE DI TESTIMONI, FOTOGRAFI E TV. TUTTI E TRE NON SONO STATI CHIAMATI PER ACCOGLIERE LA PREMIER AL SUO ARRIVO”
Tra le ricostruzioni più fantasiose dei diffamatori c’è quella per cui Salis sarebbe arrivata in
ritardo alla cerimonia. A diffonderla, tra gli altri, il consigliere comunale di Futuro Nazionale Francesco Maresca e l’esponente di Fratelli d’Italia Alberto Campanella. Il Comune di Genova precisa in una nota che la notizia è “del tutto falsa” e aggiunge dettagli: “La sindaca è stata accolta dal cerimoniale dell’evento dall’ingresso posteriore del Padiglione Jean Nouvel ampiamente nei tempi previsti ed è stata accompagnata sulla terrazza della cerimonia assieme alla prefetta, Cinzia Torraco, e al presidente di Confindustria, Emanuele Orsini. In quell’area, la sindaca ha atteso l’arrivo della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, occupando regolarmente il posto assegnatole, come è facilmente riscontrabile dalle testimonianze dei presenti e dalle riprese di telecamere, fotografi e giornalisti accreditati”.
E ancora, tornando sull’episodio e sul contorno: “Né la sindaca, né la prefetta, né il ministro Urso sono stati coinvolti nell’accoglienza della presidente Meloni al piano terra del medesimo padiglione. Allo stesso modo, al momento del taglio del nastro e dell’alzabandiera, la sindaca – che si trovava regolarmente seduta al fianco della prefetta – non è stata chiamata sul palco, sul quale sono stati invece invitati, insieme alla presidente Meloni, il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, e il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci”. E in ultimo un avvertimento: “La sindaca si riserva ogni azione a sua tutela nei confronti di chi dovesse continuare a diffondere simili false informazioni“.
(da agenzie)
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