DRONE RUSSO COLPISCE UN PALAZZO IN ROMANIA, DUE FERITI
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Un drone russo ha colpito un condominio a Galați, nel sudest della Romania, ferendo due persone. Lo ha reso noto il ministero della Difesa rumeno spiegando che il drone Shahed ha colpito il tetto di un edificio residenziale vicino al confine ucraino. Si tratta di «una grave e pericolosa escalation», come hanno riferito i media rumeni. La Romania è stata colpita durante gli attacchi russi notturni contro i porti ucraini sul Danubio e in particolare la città di Izmail. In seguito all’attacco due F-16 rumeni sono decollati. Questa è la prima volta che un attacco russo causa vittime sul suolo Nato.
Il drone russo e la Romania
Da quando nel febbraio 2022 è iniziata l’offensiva russa contro l’Ucraina sono state rilevate più volte incursioni di droni in Romania. Ma questa è la prima volta che uno di questi velivoli si schianta contro un edificio residenziale. Quando i droni sono stati individuati in prossimità dello spazio aereo rumeno, due caccia F-16 sono decollati dalla base aerea di Fetesti, nella Romania orientale. Sono stati «autorizzati a ingaggiare il combattimento con i bersagli per tutta la durata dell’allerta», ha precisato il ministero della Difesa rumeno. Secondo i servizi di soccorso rumeni, l’intero carico del drone è esploso e i due occupanti dell’appartamento colpito, che sono riusciti a evacuare l’edificio con le proprie forze, sono stati soccorsi sul posto per alcune escoriazioni.
La condanna della Nato
Nella notte tra giovedì e venerdì è stato diramato un allarme aereo nazionale in Ucraina in previsione di nuovi raid russi. «Questa mattina presto, un condominio in Romania è stato colpito da un drone durante un attacco russo alle infrastrutture ucraine vicino al confine. Il Segretario Generale della NATO è in contatto con le autorità rumene. Condanniamo l’imprudenza della Russia e la NATO continuerà a rafforzare le proprie difese contro tutte le minacce, compresi i droni», ha scritto la portavoce della Nato Allison Hart sui social media.
Zelensky: Russia sta preparando attacco su larga scala
La Russia si sta apprestando a lanciare un nuovo massiccio attacco contro l’Ucraina. Lo ribadisce il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. «Abbiamo ricevuto informazioni dai nostri servizi segreti secondo cui la Russia starebbe preparando un nuovo attacco su larga scala», ha scritto su Telegram. «E’ importante che tutti i nostri partner siano a conoscenza di quanto sta accadendo e che la Russia continui a puntare sui missili e su un’ulteriore escalation bellica piuttosto che su misure diplomatiche», ha insistito. Zelensky ha invocato nuove sanzioni e «l’attuazione degli accordi con i partner in materia di difesa aerea e antimissile» senza ritardi. Il presidente ne ha parlato con il ministro degli Esteri, Andriy Sybiha, e sta lavorando a «proposte dettagliate per il nuovo pacchetto di sanzioni europee e misure aggiuntive per contrastare l’elusione delle sanzioni esistenti».
Anche Berlino condanna l’episodio
Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha condannato il «comportamento sconsiderato della Russia» a seguito dell’incidente con un drone che ha causato il ferimento di due persone in Romania, affermando che «continua a minacciare la nostra sicurezza collettiva». «La nostra risposta è l’unità», ha scritto Wadephul su X. «Siamo al fianco della Romania. I nostri pensieri vanno alle persone ferite nell’incidente con il drone di questa notte. Continueremo a rafforzare la difesa ucraina ed europea all’interno della Nato».
Per Bucarest è stato impossibile abbatterlo: solo 4 minuti di tempo
L’esercito rumeno «non ha avuto il tempo di abbattere il drone” che ha ferito due persone schiantandosi contro un condominio a Galati, vicino al confine con l’Ucraina, ha dichiarato il generale Gheorghe Maxim in una conferenza stampa. «Non c’era alcuna possibilità concreta di intercettarlo in sicurezza», ha aggiunto, «dato che il tempo a nostra disposizione – quattro minuti – era estremamente breve». «La decisione di non ingaggiare il bersaglio è stata presa perché non sussistevano le condizioni necessarie per distruggerlo senza mettere seriamente in pericolo la sicurezza della popolazione civile», ha dichiarato il presidente rumeno Nicusor Dan.
Ambasciatore Usa alla Nato: «Difenderemo ogni suo centimetro»
«Siamo al fianco del nostro alleato Nato, la Romania, e condanniamo questa sconsiderata incursione sul suo territorio. Il nostro pensiero va ai feriti di Galati. Difenderemo ogni centimetro del territorio Nato». Lo scrive in un post su X l’ambasciatore Usa presso la Nato, Matthew Whitaker.
(da Open)
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