LAMPEDUSA, GIOVANE IVORIANA MUORE NELL’HOT SPOT AFFOLLATO: E’ IL TERZO CASO IN TRE MESI
3.000 STIPATI NEL CENTRO, L’AMBULANZA E’ ARRIVATA TROPPO TARDI… OGGI ALTRI 296 MIGRANTI ARRIVATI SU 6 BARCHINI
Aveva trent’anni e veniva dalla Costa d’Avorio, come moltissime giovani donne che di nuovo, da mesi, approdano in Italia probabili vittime di tratta. Si è accasciata ed è morta nel girone dantesco dell’hotspot di Lampedusa dove era stata portata insieme alle altre migliaia di migranti arrivati sull’isola negli ultimi giorni.
Sopravvissuta al mare e morta a terra, di cosa esattamente non lo si saprà probabilmente mai, come gli altri due migranti, una bimba piccola ed un ragazzo bengalese anche loro morti nell’hotspot di Lampedusa. “Terza tragedia del genere in pochi mesi all’interno del centro” sottolinea Flavio Di Giacomo, portavoce dell’Oim rilanciando la triste notizia su twitter.
Da giorni il centro di contrada Imbriacola è sostanzialmente ingestibile. Ieri mattina, i migranti stipati nella struttura che potrebbe ospitarne 400, hanno toccato i 3850.
Oggi, dopo diversi trasferimenti disposti dal Viminale su navi militari e traghetti sono ancora poco meno di 2900 per i nuovi arrivi di oggi, altri 296 migranti arrivati su sei barconi.
Novanta sono sbarcati senza alcun precedente avvistamento e sono stati soccorsi a molo Madonnina dove sono stati bloccati dai militari della Guardia di finanza della tenenza. Gli altri cinque natanti sono stati avvistati e soccorsi dalle motovedette della Capitaneria e dell’assetto Frontex. Ieri, sull’isola, con 17 imbarcazioni sono arrivati 845 migranti.
E la cooperativa che gestisce il centro di contrada Imbriacola è in enorme difficoltà, senza il personale e le strutture necessarie a gestire un simile afflusso di persone che, ovviamente, arrivano in precarie condizioni di salute. La giovane ivoriana era stata visitata ieri al poliambulatorio dell’isola, era provata per il freddo ma i suoi parametri e le analisi erano nella norma e così è stata accompagnata all’interno dell’hotspot dove nella notte si è sentita male. Quando è arrivata l’ambulanza era già tardi.
(da agenzie)
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