ESPOSTO ALLA PROCURA DI ROMA DEL SINDACATO DEI MILITARI CONTRO IL PARTITO DI VANNACCI: “VIOLA LA LEGGE SCELBA, VALUTARE I REATI DI ASSOCIAZIONE SOVVERSIVA, PROPAGANDA E ISTIGAZIONE ALL’ODIO E ISTIGAZIONE A DELINQUERE”
NEL MIRINO IL PROGRAMMA, LA REMIGRAZIONE, LA MILITARIZZAZIONE DELLA SOCIETA’ E I CONTENUTI ON LINE
Futuro Nazionale, il movimento presieduto dal generale Roberto Vannacci, riprodurrebbe «il
nucleo dottrinale antidemocratico e il metodo di lotta» del fascismo. È la tesi dell’esposto-denuncia depositato alla procura di Roma dall’associazione Sindacato dei militari e firmato dal segretario Luca Marco Comellini, con autentica di Massimiliano Strampelli, docente di Diritto militare all’Università degli studi Link.
La legge Scelba
Colpisce anche la riproposizione del suo fondamento ideologico e del suo metodo politico. L’esposto mette così in fila programma, dichiarazioni e contenuti diffusi online.
I valori “non negoziabili”
Nel mirino finiscono i principi indicati dal movimento come “non negoziabili”: famiglia naturale, identità cristiana e tutela della vita dal concepimento alla morte naturale. Per Comellini e Strampelli, trasformare questi principi in verità sottratte alla mediazione politica restringerebbe lo spazio del pluralismo democratico.
Le immagini contro gli avversari
L’esposto richiama anche immagini realizzate con l’intelligenza artificiale, nelle quali alcuni avversari politici vengono rappresentati come schiavi dell’antica Roma e dati in pasto alle fiere, mentre Vannacci assiste nei panni di un alto ufficiale dell’Impero Romano. Per i denuncianti, è il passaggio dall’avversario al “nemico”.
Il piano di “Remigrazione”
Un capitolo è dedicato al “piano di Remigrazione”, con 22 misure che, secondo l’esposto, riguarderebbero anche gli immigrati regolari. Il programma parla di “remigrazione dei regolari” attraverso un modello rotazionale che prevederebbe il ritorno nel Paese d’origine anche per chi soggiorna legalmente in Italia. Secondo i denuncianti, un’applicazione collettiva potrebbe configurare un’espulsione di massa vietata dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo.
La militarizzazione della società
Nel mirino anche la proposta di zone rosse senza limiti temporali, con militari impiegati stabilmente nei controlli, e di reparti dell’Esercito dotati del potere di arrestare i criminali. Per le scuole superiori sono previsti moduli di educazione alla difesa e campi di “educazione militare con valenza civica”.
Famiglia e diritti
L’esposto contesta inoltre l’idea di “famiglia naturale” sostenuta dal movimento e le limitazioni prospettate sulle altre forme di convivenza e sulla procreazione assistita. Secondo i denuncianti, ne deriverebbe una gerarchia tra cittadini e formazioni sociali incompatibile con la Costituzione.
La decisione spetta alla Procura
È dall’insieme di questi elementi che Comellini e Strampelli chiedono ai magistrati di verificare se Futuro Nazionale abbia oltrepassato il confine della legittima battaglia politica. Nell’esposto vengono prospettate diverse ipotesi di reato, dalla violazione della legge Scelba alla propaganda e istigazione all’odio, fino all’istigazione a delinquere e alla disobbedienza alle leggi.
La possibile natura sovversiva o eversiva dell’organizzazione viene indicata come ipotesi da accertare. Chiesto anche il sequestro del portale online con il programma del partito. Ora spetta alla Procura verificare se le accuse abbiano un fondamento penale.
(da agenzie)
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