FRANCESCO MERLO SMASCHERA CONTE: “DICE WOKE PER DIRE SCHLEIN. IN ITALIA IL WOKE NON HA MAI PRESO PIEDE E DUNQUE INSISTERE IN ITALIA CON IL POLITICAMENTE SCORRETTO È MOLTO PERICOLOSO E NON PORTA CERTO ALL’OPPORTUNISMO INAFFIDABILE DEL FILORUSSO CONTE E ALLA SUA FALSA SINISTRA A 5STELLE, CHE SI FINGE GUARITA DA UNA MALATTIA (IL WOKE) CHE NON PUÒ AVERE AVUTO
PORTA DRITTO DRITTO ALLA DESTRA VERA E DURA, DA MELONI SINO A VANNACCI
Conte, che viene dal vaffa e dal trasformismo, cioè dal peggio del politicamente scorretto, non ha
nulla a che fare con la difesa dei diritti e l’inclusione, misurata o eccessiva che sia. Il suo “ripudio” del woke è dunque una furbata con la coscienza scorretta, un altro dei suoi dispetti al Pd: dice woke per dire Schlein.
Fiuta il vento anti-woke che soffia in America e asseconda la destra (italiana) che spaccia per woke la sinistra (italiana) delle regole e delle buone maniere che reprimono e governano le peggiori pulsioni, come il vaffa appunto, ma anche il farsi giustizia da soli sparando alle spalle dei ladri, o come la paura razzista del diverso, del gay, dell’immigrato, del nero.
Non è vero che la sinistra italiana scrive usando l’asterisco e la “e” rovesciata come desinenze finali, non è vero che la sinistra rinnega la famiglia tradizionale, non è vero che la sinistra ripudia il Natale
In Italia il woke non ha mai preso veramente piede, è caricaturale e minoritario, una specie di corrente letteraria che serve solo alla destra. E dunque insistere in Italia con il politicamente scorretto è molto pericoloso e non porta certo all’opportunismo inaffidabile del filorusso Conte e alla sua falsa sinistra a 5stelle, che si finge guarita da una malattia (il woke) che non può avere avuto.
Porta dritto dritto alla destra vera e dura, da Meloni sino a Vannacci.
(da Repubblica)
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