MUSK STA PROMUOVENDO CON FORZA IL FILM ANTI-MIGRANTI “CITIZEN VIGILANTE”, CHE RACCONTA LA STORIA DI UN UOMO CHE DECIDE DI FARSI GIUSTIZIA DA SOLO, PRENDENDO DI MIRA IMMIGRATI CHE COMMETTONO REATI E MAGISTRATI ACCUSATI DI INFLIGGERE PENE TROPPO LIEVI
LA PELLICOLA, CON PROTAGONISTA ARMIE HAMMER, ATTORE CADUTO IN DISGRAZIA PER LE ACCUSE DI STUPRO E PER LE SUE FANTASIE CANNIBALISTICHE E SESSUALI ESTREME È STATA CENSURATA IN GERMANIA, PERCHÉ “INCITA ALLA VIOLENZA CONTRO I MIGRANTI”
Elon Musk sta promuovendo con forza Citizen Vigilante, il controverso film interpretato da Armie Hammer e incentrato sulla criminalità legata all’immigrazione clandestina. L’imprenditore ha persino pubblicato gratuitamente il film sul suo social X per 48 ore, permettendo agli utenti di guardarlo senza costi. Secondo Musk, il film ha superato i 15 milioni di visualizzazioni, e ha già anticipato l’idea di un possibile sequel.
La pellicola, uscita il 19 giugno in alcune sale e sulle piattaforme digitali, racconta la storia di un americano residente in Europa che decide di farsi giustizia da solo, prendendo di mira immigrati irregolari responsabili di reati violenti e magistrati accusati di infliggere pene troppo lievi.
A rendere ancora più controverso il progetto è la presenza di Hammer, la cui carriera era crollata nel 2021 dopo accuse di abusi e cattiva condotta, aggravate dalla diffusione di messaggi privati contenenti fantasie di cannibalismo. L’attore ha sempre negato di aver commesso reati e negli ultimi anni è tornato gradualmente a lavorare nel cinema.
Il regista Uwe Boll sostiene inoltre che Citizen Vigilante sia stato di fatto censurato in Germania, dove l’ente di classificazione avrebbe rifiutato di assegnargli una fascia d’età, impedendone così la promozione e la distribuzione nelle sale. Secondo Boll, la decisione sarebbe stata motivata dal timore che il film potesse «incitare alla violenza contro i migranti».
Il regista afferma di essersi ispirato a un caso di cronaca avvenuto ad Amburgo nel 2016, quando una quattordicenne fu violentata da un gruppo di adolescenti che ricevettero pene sospese.
Boll è noto soprattutto per i suoi adattamenti cinematografici di videogiochi, come House of the Dead, Alone in the Dark e BloodRayne, e nel 2006 fece parlare di sé
sfidando sul ring alcuni dei suoi critici più accesi, battendoli in incontri di pugilato poi trasformati nel documentario Raging Boll.
(da agenzie)
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