PONTIDA, SALVINI ORGANIZZA LE TRUPPE CAMMELLATE: BUS E ALLOGGI GRATIS PER I FEDELISSIMI, MA I BUS SONO LA META’ DELL’ANNO SCORSO PER MANCANZA DI CULI
UN SEGRETARIO CACASOTTO CHE TEME CONTESTAZIONI E IMPONE LA MAGLIETTA CON LA SCRITTA “IO STO CON MATTEO”… L’OPPOSITORE ROMEO IMPAZZA: IN 300 IN BRIANZA AL SUO INCONTRO CON LA BASE LEGHISTA
Il popolo leghista si mobilita per Pontida mentre il segretario Matteo Salvini cerca la
maniera giusta per rallentare, almeno di qualche giorno, la costituzione dell’associazione nordista dentro il partito. [
Ma le partite da giocare sono due: da un lato garantire la partecipazione al raduno di domenica sul sacro pratone bergamasco, dall’altro quella di governare la spinta della fronda interna che da mesi gli chiede il passo di lato.
Dalla Lombardia arriveranno circa 24 pullman, 31 dal Veneto – ma Salvini aveva chiesto fossero almeno 50 -, mentre ai militanti del Centro-sud alcune segreterie regionali offriranno «viaggio e pernottamento gratis nell’hinterland milanese».
In Puglia non si è riusciti a riempire un autobus da 50 posti, così si è optato per uno da 34, mentre dalla Basilicata il contributo simbolico per ogni partecipante è di 50€, tutto compreso. Dalla Capitale le alternative sono due, entrambe a costo zero: sabato la partenza in pullman, con notte in hotel, e domenica il treno speciale da Roma Termini. Denominatore comune: paga la Lega.
In totale, è la stima che circola tra i leghisti, si prevedono circa 100 autobus, meno dei 200 degli anni scorsi quando aveva suscitato interesse pure la folta delegazione di bengalesi della Lega Sport di Terracina. Ma quest’anno va così: il segretario si sta dando da fare per far arrivare a tutti i partecipanti – quelli che partiranno domenica mattina con il treno delle 6 da Roma e giungeranno sul pratone giusto in tempo per il suo discorso di chiusura – una t-shirt con su scritto “Io sto con Matteo”. Il colpo d’occhio deve essere chiaro: a Pontida non ci sono ribelli.
Ad assicurare il pienone dovrebbero pensarci pure i motociclisti, cooptati per un raduno “anti Ue” proprio a Pontida, dal titolo “Bruxelles non spegnerà i nostri motori”. L’invito, si legge sulla locandina, è aperto anche ai non iscritti al Carroccio, purché arrivino sulle sue ruote.
Quel che è certo è che Pontida sarebbe la sede giusta per il vicepremier per rilanciare la possibile candidatura di Silvia Sardone a Milano, ennesimo motivo di frizione con il collega Antonio Tajani di Forza Italia, che spinge per il suo sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago.
A proposito di Romeo, ieri sera la sua ultima prova di forza da Lazzate, in Brianza, dopo essere stato acclamato ad Alzano Lombardo 10 giorni fa, per un altro incontro aperto con i militanti. Che stavolta sono riusciti a tenere fuori dall’evento il fedelissimo di Salvini Eugenio Zoffili, inviato dalla segreteria per misurare il dissenso.
(da La Stampa)
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