Ottobre 12th, 2008 Riccardo Fucile
IN EUROPA GIOISCONO SOLO I PAESI DELL’EST, IL PRODOTTO INTERNO LORDO CRESCE SOLO DA LORO… L’ALTRA EUROPA VA PIANO O ARRETRA… SECONDO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE, IL DEFICIT ITALIANO E’ LONTANO DAGLI OBIETTIVI A MEDIO TERMINE
L’economia globale va incontro a una “notevole flessione” e deve fronteggiare “il più
pericoloso shock dei mercati finanziari dagli Anni Trenta”, sullo sfondo di “una situazione di eccezionale incertezza”. Questo frenerà la crescita globale, prevista al 3% in ribasso rispetto alle precedenti stime e al passo più lento dal 2002.
E’ quanto si legge nel World Economic Outlook, pubblicato nell’ambito dei lavori del meeting del Fondo Monetario Internazionale che stima in 1.400 miliardi di dollari le perdite globali, con il 60% del peso che grava sugli Usa.
Se guardiamo al nostro Continente, seppur investito dalla crisi mondiale, c’e’ un’Europa che viaggia a due velocità , nei dati ufficiali diffusi ieri dall’Eurostat, per ciò che riguarda il Pil delle singole realtà .
Mentre una volta “tirava” l’Europa occidentale opulenta, ora siamo arrivati all’opposto. C’e’, infatti, il nucleo forte che va sempre più piano e addirittura arretra (Italia compresa) e c’è la zona orientale, quella emergente che invece vola. Continua »
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Ottobre 11th, 2008 Riccardo Fucile
PREVISTI ALMENO 35.000 TAGLI NEL SETTORE PRIVATO, AUMENTERA’ LA DISOCCUPAZIONE… ECCO I CASI A RISCHIO IN ITALIA, IN CUI I POSTI DI LAVORO SONO IN PERICOLO
Secondo gli esperti economici internazionali, in Italia ci aspettano due anni di recessione economica, con il debito pubblico che tornerà a salire e il tasso di disoccupazione in netto rialzo. Questo significherà non solo crisi finanziaria, ma anche aziende destinate a chiudere, posti di lavoro a rischio e in Italia almeno 35.000 esuberi previsti.
Un futuro a tinte fosche che contagerà gran parte dei Paesi europei certo, ma che vede nell’Italia uno degli anelli più deboli della catena.
Il bollettino delle vittime di questa crisi deflagrante è in costante aggiornamento.
Puntuale, come le vecchie cambiali, la notizia della Fiat che metterà in cassa integrazione per due settimane dal 3 al 16 novembre tutte le linee a Mirafiori, fatta eccezione di quella della Mito.
Il provvedimento interessa anche dal 3 al 9 novembre, gli addetti alla produzione di ponti e cambi della Powertrain Stura di Torino e quelli della Powertrain Verrone nel Biellese. Continua »
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Ottobre 10th, 2008 Riccardo Fucile
LA BORSA PERDE IL 7% NEL 2007, MA GLI STIPENDI DEI MANAGER SONO SALITI DEL 17%… I SUPER GUADAGNI DEI MISTER FINANZA NEL LIBRO “LA PAGA DEI PADRONI”… LA CLASSIFICA DEI 100 MANAGER PIU’ PAGATI: 403 MILIONI DI EURO NEL 2007
La cifra è 403 milioni di euro, circa 800 miliardi delle vecchie lire: corrisponde a
quanto hanno guadagnato nel 2007 i 100 manager più pagati in Italia, praticamente 4 milioni di euro l’anno a testa, ovvero 8 miliardi delle vecchie lire.
Secondo le classifiche elaborate dal “Sole 24 ore” questi manager hanno avuto, rispetto all’anno precedente, un incremento degli stipendi del 17%, quanto nessuna altra categoria di lavoratori può vantare.
E’ quanto emerge nell’introduzione del libro “La paga dei padroni”, scritto da Gianni Dragoni e Giorgio Meletti ( pag. 304, euro 14,6), edizioni Chiare Lettere, da oggi in libreria.
Gli autori sono due giornalisti: Dragoni è inviato del Sole 24 ore e Meletti è capo della redazione economica de La7.
Un primo dato balza agli occhi: tra i primi sette della classifica dei supermanager, ben cinque sono i banchieri.
Al primo posto si colloca Matteo Arpe, fino a maggio scorso amministratore delegato di Capitalia. Ha percepito 37,4 milioni di euro ( di cui 1,2 come liquidazione per sei anni di lavoro in banca e ben 31,2 come “indennità per risoluzione del rapporto di lavoro”). Cifra liquidata basta che se ne andasse, in pratica.
Al secondo posto troviamo invece il suo avversario, Cesare Geronzi, con 24 milioni di euro cosi composti: 23,6 milioni come presidente di Capitalia ( di cui 20 milioni a titolo di “emolumento per premio alla carriera”) e 375mila come vicepresidente di Mediobanca. Continua »
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Ottobre 10th, 2008 Riccardo Fucile
ALTRO CHE IL BINGO DI BALOCCHI, QUESTO E’ UN MODERNO GIOCO DI RUOLO… ONORE AL SEN. BRICOLAGE CHE HA MESSO INSIEME COTANTE INTELLIGENZE… IL PERMESSO DI SOGGIORNO A PUNTI VA GIA’ A RUBA: UNA CASELLA AVANTI E DUE INDIETRO…DAI 10 CREDITI AL PRECIPIZIO… E L’IMMIGRATO SI PAGA PURE “L’AIUTO A CASA SUA”
Ne è stata data notizia con eloquente sfoggio, ormai era evidente che quelle ripetute riunioni notturne e quasi segrete del gruppo dei Senatori della Lega non potevano che nascondere una grande iniziativa politica.
Troppe intelligenze riunite, troppi qualificati esperti in veste di “eminenze grigie”, non passano inosservati: era chiaro che il sen. Bricolo ( detto per l’occasione Bricolage) stava coordinando un gruppo di lavoro che avrebbe lasciato il segno sul tavolo da gioco.
Prima di convocare la stampa per la presentazione del nuovo gioco dell’oca “Sicuri a casa propria”, siamo in grado di rivelarvi in esclusiva le modalità con cui sono state fatte prima ripetute e numerose simulazioni, per verificarne l’efficacia.
Non più incidenti di percorso di balocchiana memoria, non più casinò “cavalierati”, per capirci, ma puro procedimento scientifico.
La simulazione era perfetta: a una estremità del tavolo, in veste di badante extracomunitaria, la Rosi Mauro, coi capelli neri sciolti come neve al sole, sguardo intenso, raffinata dizione e classe innata.
Le è stata data una cartella, il permesso di soggiorno a punti, mentre gli altri facevano la parte di chi le contestava dei piccoli reati. Continua »
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Ottobre 9th, 2008 Riccardo Fucile
I RISULTATI DI UNA RICERCA PRESENTATA A MILANO… TRE MILIARDI DI RISPARMIO OGNI ANNO SE SI COSTRUISSERO QUATTRO CENTRALI… MA PER IL CONSUMATORE NESSUN VANTAGGIO IN BOLLETTA
Se l’Italia sostituisse 50 terowattora di produzione di energia a gas naturale con
altrettanta produzione nucleare risparmierebbe 3 miliardi di euro l’anno sul costo complessivo della produzione e ridurrebbe di 17 milioni di tonnellate l’anno l’emissione di anidride carbonica, ma non riuscirebbe a limare il prezzo finale pagato in bolletta dai consumatori, famiglie o imprese che siano.
Questi i risultati di un’analisi condotta dall’Associazione italiana economisti dell’energia e dal Cesi Ricerca che mostra cosa accadrebbe se lungo la nostra Penisola fossero costruite 4 centrali nucleari di terza generazione Epr, come quelle in costruzione in Francia e in Finlandia.
Intanto il costo delle centrali: 5 miliardi per ogni reattore, ovvero 20 miliardi di euro per 4 centrali. La vendita di elettricità ripagherebbe la spesa in circa dieci anni e le 4 centrali sarebbero ammortizzate nell’arco di 40 anni.
Di questi argomenti si è dibattuto nel corso del Convegno “L’opzione nucleare in Italia: quali prospettive?”, proprio per discutere gli aspetti concreti di un ritorno dell’Italia nel business nucleare. Continua »
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Ottobre 9th, 2008 Riccardo Fucile
LA LIGURIA SI CHIEDE: BROGLIA DI NOME O IMBROGLIA DI FATTO? ….IL PD ANNUNCIA ” SE LE NOTIZIE FOSSERO CONFERMATE, SAREBBE ETICAMENTE INCOMPATIBILE CON IL PARTITO”… IL SECOLO XIX HA FOTOGRAFATO I DUE PASS IDENTICI… IL CONSIGLIERE VIVE A SESTRI LEVANTE, MA PERCEPISCE 14.000 EURO DI INDENNITA’ SPECIALE IN QUANTO MANTIENE LA RESIDENZA A CASALE MONFERRATO
Questa triste storia ha inizio il 3 agosto 2008, quando “il Giornale” pubblica la notizia che un politico della Liguria avrebbe usato due tagliandi per disabili con lo stesso numero di concessione, nello stesso momento, su due auto diverse e parcheggiate in strade distinte. Ovviamente senza essere disabile e quindi senza averne diritto.
I rumori diventano oggetto di ipotesi e commenti, ma il nome non esce, nonostante un invito esplicito in tal senso. Si parla di Sestri Levante, si sussurra di un numero preciso di pass, due attivi consiglieri di minoranza ( Gianni Plinio, An, e Matteo Rosso, Fi) presentano un’interrogazione in cui chiedono chiarimenti, nessuno si fa avanti.
Ma sull’argomento ritorna un giornalista d’assalto del Secolo XIX, Marco Menduni, che immortala nottetempo i due pass incriminati sul Suv nero del consigliere regionale del Pd Fabio Broglia e sull’auto della madre del Broglia stesso. La madre avrebbe esposto l’originale pass per disabili, sul Suv del figlio ci sarebbe una fotocopia identica all’originale, con lo stesso numero di permesso, il numero 385. Continua »
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Ottobre 8th, 2008 Riccardo Fucile
VIOLENZA CONTRO LE DONNE… ALLO SPORTELLO DELLA CLINICA MANGIAGALLI DI MILANO IN 10 MESI SI SONO PRESENTATE 163 DONNE… IN MAGGIORANZA ITALIANE, GIOVANI E ISTRUITE… I MARITI “NORMALI” SONO LA MAGGIORANZA DEI COLPEVOLI
Violenze fisiche, sessuali e psicologiche. Ad appena dieci mesi dall’inaugurazione dello
Sportello sulla violenza domestica alla clinica Mangiagalli nella “civilissima” Milano, sono ben 163 le donne che hanno chiesto aiuto, praticamente una ogni due giorni. E per una donna che ha il coraggio di denunciare i maltrattamenti, quante preferiscono tacere?
I dati sono sempre più allarmanti, segno di un profondo disagio nelle relazioni tra coniugi anche nelle città più industrializzate.
Nel caso specifico indicato, sono 93 le donne italiane e 70 le straniere, per lo più sudamericane o dell’Est europeo. Quasi tutte con situazioni familiari rientranti nella normalità . Non si parla più di situazioni disagiate, il fenomeno della violenza domestica è ormai trasversale.
Elevato il numero di professioniste, con mariti e compagni a loro volta di alto livello sociale ed economico e con un grado di istruzione elevato, che si rivolgono allo sportello della Mangiagalli.
La maggior parte subisce violenza dal marito (il 44,2%), dal compagno ( 27%) e dall’ex ( 20%). Tutte le altre da un membro della famiglia: figlio o padre ( 4%) e fratello ( 2%). Continua »
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Ottobre 8th, 2008 Riccardo Fucile
SICUREZZA, SCUOLA, FEDERALISMO NON SONO PRODOTTI DA VENDERE COME SPOT IN TV… SOTTO IL GREMBIULE NIENTE… LA CAMORRA CONTINUA A UCCIDERE…PER IL FEDERALISMO CI VORRANNO ALMENO OTTO ANNI… E I MORTI SUL LAVORO NON SONO UNA EMERGENZA?
Il governo mette la fiducia al maxiemendamento sulla scuola, si tratta della sesta volta. Piovono critiche dall’opposizione, che peraltro a suo tempo faceva la stessa cosa, quando governava Prodi. In nome del decisionismo viene ormai spesso scavalcato il dibattito parlamentare e chi governa non ama il confronto in aula, tutto è urgente.
Ma dietro a questa politica degli annunci, si celano vere riforme o semplici tappulli?
Questo si chiede il cittadino e su questo cerchiamo di ragionare insieme a voi. Partiamo pure da un tema spinoso, la scuola. Concordiamo con il segretario della Cisl, Bonanni, nel dire che le iniziative della Gelmini non sono certo definibili una “riforma della scuola” come vorrebbe far apparire una certa scuola di pensiero, ma piuttosto una semplice “manovra economica di riduzione delle spese”, richiesta da Tremonti.
Dietro il ritorno al 5 in condotta e al grembiule ( che peraltro condividiamo), non c’è purtroppo nulla: il ritorno al maestro unico è motivato solo dall’esigenza di “tagliare” 87.000 posti di lavoro, la filosofia giustificazionista di tale provvedimento è venuta solo successivamente. Continua »
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Ottobre 7th, 2008 Riccardo Fucile
MANTENERE UN DETENUTO IN CELLA ALLO STATO COSTA 219 EURO AL GIORNO… SE UN TOSSICODIPENDENTE VIENE OSPITATO IN UNA COMUNITA’ DI RECUPERO LO STATO PAGA SOLO 30 EURO AL GIORNO… MA IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA E’ IN RITARDO DI ANNI NEI PAGAMENTI… E TANTE COMUNITA’ SONO SULL’ORLO DEL COLLASSO
Il mondo delle Comunità di recupero dei tossicodipendenti è in subbuglio da tempo, i
sacrifici di tanti operatori del settore rischiano di essere vanificati dal solito apparato menefreghistico-burocratico in cui sta annegando il nostro Paese.
Abbiamo politici che sgomitano per rivendicare davanti ai microfoni dei media vittoriose “campagne di Russia” su temi ai quali i cittadini non importa una mazza, burocrati pagati fior di centinaia di migliaia di euro per “razionalizzare” la Pubblica Amministrazione, segugi sguinzagliati per scovare i fannulloni nascosti in archivio, ma nessuno che predisponga dei mandati di pagamento dovuti da anni e autorizzi i relativi bonifici.
Una denuncia in tal senso arriva in questi giorni da don Chino Pezzoli, fondatore della Comunità Promozione Umana, una delle più radicate e strutturate Comunità di recupero per tossicodipendenti, che da oltre due anni attende che il Ministero della Giustizia paghi quanto gli spetta per aver sfamato, curato e restituito alla società una trentina di detenuti.
Don Chino avverte che così sarà costretto a non poter più ospitare carcerati agli arresti domiciliari perchè non è in grado di assorbire altri costi senza avere le garanzie di una copertura.
Eppure lo Stato, oltre che il dovere morale, avrebbe tutto l’interesse a mantenere le promesse. Pensate che un detenuto in cella costa allo Stato 80.000 euro l’anno, pari a 219 euro al giorno. Se il detenuto con problemi di tossicodipendenza viene invece ospitato in una Comunità di recupero lo Stato spende appena 30 euro al giorno, ovvero un settimo della spesa carceraria. Continua »
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