Ottobre 30th, 2016 Riccardo Fucile
IN ZONA MARCONI PRECIPITA UN ASCENSORE
Per “verifiche tecniche” dopo il terremoto, il servizio sulla metro A, B e B1 di Roma è “momentaneamente sospeso”.
Lo annuncia il profilo Twitter di Atac, la municipalizzata dei trasporti di Roma. Sulla metro C si segnalano “lievi ritardi” per lo stesso motivo.
Verifiche sono in corso sul Colosseo e sull’intera area archeologica di Roma in seguito al terremoto che questa mattina ha colpito il centro Italia. Al momento non si riscontrano conseguenze.
Crepe e cornicioni caduti nella basilica di San Paolo a Roma in seguito al terremoto avvertito stamattina.
Secondo quanto si è appreso, la basilica è stata chiusa per effettuare le verifiche. Segnalato anche il distacco di uno dei supporti che tiene un grosso candelabro. Sul posto vigili del fuoco e polizia.
Verifiche anche nella basilica di SanLorenzo a Roma per frammenti di calcinacci caduti nella navata. Sul posto la polizia. Secondo quanto si è appreso, la richiesta d’intervento è arrivata dal parroco ed è stata chiusa la parte della navata interessata in attesa dell’arrivo dei pompieri per le verifiche.
Un ascensore è precipitato in un palazzo di via Bartolomeo Cristofori, in zona Marconi a Roma, dopo la scossa di terremoto.
Sul posto vigili del fuoco e polizia municipale. Sono in corso verifiche dei pompieri per accertare le cause dell’incidente. Dalle prime informazioni sembrerebbe che fosse vuoto.
L’Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica comunica che, in considerazione della forte scossa di terremoto che ha colpito l’Italia Centrale, è stata disposta , in via precauzionale, la sospensione delle visite al Palazzo del Quirinale e di rinviare il concerto previsto per oggi alla Cappella Paolina per consentire i necessari controlli di sicurezza sulle strutture.
(da “Huffingtonpost”)
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Ottobre 30th, 2016 Riccardo Fucile
ERA UNO DEGLI EMBLEMI DEL MEDIOEVO CRISTIANO IN ITALIA
La basilica di San Benedetto a Norcia è stata interamente distrutta dalla scossa di magnitudo 6.5 che si
è verificata stamattina.
Era il cuore storico e religioso della città , che ha subito danni diffusi e vastissimi.
La basilica, secondo la tradizione, sorgeva sulla casa natale dei santi Benedetto e Scolastica. Era stata costruita nel XIII secolo e poi ampliata nel 1570.
Importanti ed estesi crolli hanno interessato le antiche mura che circondano la città di Norcia. Le mura erano già state danneggiate dalle precedenti scosse: ora presentano delle aperture ed anche alcuni torrini sono crollati.
La chiesa sorgeva su quella che secondo la tradizione era la casa natale dei santi Benedetto e Scolastica, nati nel 480 d.C. da una nobile famiglia, come riferisce san Gregorio Magno nei suoi Dialoghi. Nel giugno del 1966 papa Paolo VI l’ha elevata alla dignità di basilica minore.
La facciata, il portale laterale e la base del campanile appartengono alla fine del sec. XIV. I muri laterali sono stati ricondotti ad un’altezza unica durante il restauro che finì nel 1958; si demolirono allora le volte a vela del portico laterale e si mise in luce il portale a sesto acuto assieme alle strutture di tre finestre superiori appartenenti alla fabbrica trecentesca.
Il portico delle Misure fu addossato alla fiancata destra della chiesa verso il 1570 per volontà del Comune e delle autorità ecclesiastiche, con lo scopo di creare una specie di mercato coperto dei cereali.
La fiancata oltre il campanile, in corrispondenza del transetto era stata rinforzata da una speronatura entro la quale si apriva un’edicola con affresco raffigurante la Madonna con Gesù Bambino di pittore tardogotico.
La basilica è a forma di croce latina, con un’unica navata. L’abside e la calotta sono all’incrocio del transetto e si presentano nelle forme della ricostruzione settecentesca. Con i restauri degli anni ’50 è ricomparso in alto l’arco trionfale trecentesco, unico indizio superstite della navata gotica.
In occasione dei lavori giubilari del 2000, importanti modifiche sono state apportate all’interno della basilica: la pavimentazione, l’altare maggiore, il nuovo accesso alla cripta, la sistemazione dell’area archeologica sottostante, i lavori di adeguamento dell’ex monastero benedettino.
Dal 2 dicembre 2000 era amministrata dalla comunità benedettina Maria Sedes Sapientiae, guidata da padre Cassian Folsom.
(da “Huffingtonpost”)
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Ottobre 30th, 2016 Riccardo Fucile
DECINE DI FERITI, CROLLA LA CATTEDRALE DI SAN BENEDETTO.. LA SCOSSA PIU’ FORTE IN ITALIA DAL 1980, PIU’ DI QUELLA DELL’AQUILA
Una nuova fortissima scossa di terremoto è stata avvertita questa mattina alle 7,40 in tutto il Centro Italia.
Secondo i primi dati si tratta di un sisma di magnitudo 6,5 e profondità 10 km con epicentro tra Marche e Umbria, nella zona già duramente colpita dagli eventi del 24 agosto e di questa settimana.
Alle 9,45, il capo della Protezione civile fa un primo punto sul nuovo sisma: “E’ stata una scossa importante e rilevante, al momento non risultano vittime, ma ci sono decine di feriti, almeno uno grave”.
Il terremoto è stato avvertito distintamente in tutto il centro Italia, con gente in strada a Roma. Le località prossime all’epicentro, spiega la Protezione civile, sono nuovamente Castelsantangelo, Norcia e Preci.
Ma il terremoto è stato sentito dal Nord al Sud d’Italia, e anche in Austria.
Verifiche dei tecnici anche a Roma, dove è stata chiusa la basilica di San Paolo.
Crolli a Preci.
Diversi i crolli nella zona di Preci dove il sindaco Pietro Bellini sta verificando le condizioni della popolazione. “La mattina la gente torna nelle abitazioni per prendere le cose che gli servono. Stiamo verificando che nessuno sia stato colpiti”. Bellini ha parlato di “crolli, anche di chiese, nelle frazioni e negli altri centri minori di Preci”.
“I feriti di Norcia portati in ospedale con l’elicottero”.
Sono “notizie drammatiche” quelle che stanno giungendo da Norcia alla presidente della Regione Catiuscia Marini che ha raggiunto il centro di Protezione civile di Foligno.
Il capo della Protezione civile: “Collegamenti difficili, strade bloccate: i feriti di Norcia portati in ospedale con l’elicottero”. I vigili del fuoco parlano di “nuvole di polvere” che si sono viste alzarsi a Norcia, Cascia e Preci.
Oltre ad incontrare posti di blocco in diverse delle possibili strade che portano a Norcia e nelle frazioni vicine, le testimonianze di chi le sta percorrendo in questo momento raccontano di crepe e massi in vari punti. I mezzi di soccorso sono stati dirottati su piccole strade rurali. Black out elettrico.
Tre estratti vivi dalle macerie a Tolentino.
Tre persone sono state estratte vive dalle macerie a Tolentino, dove si sono avuti diversi crolli a seguito dell’ultima scossa. Lo si apprende da fondi della Protezione civile. Non vengono segnalate al momento vittime.
Messe in salvo due persone ad Amatrice.
Due persone sono state salvate subito dopo la forte scossa di terremoto a Poggio Vitellino una frazione di Amatrice. Secondo quanto riferiscono i soccorritori, crolli di massi ci sono stati sulla Salaria, mentre è in corso una verifica nella frazione di Casali di Ussita dove sono stati segnalati crolli importanti e dove erano presenti ancora degli abitanti. E ad Amatrice è crollata la chiesa di Sant’Agostino. Su Twitter il governatore del Lazio Nicola Zingaretti scrive: “In contatto con Protezione Civile e sindaci del nostro territorio. Ci sono crolli ad Amatrice e Accumoli”.
“Si è aperta la terra”.
Drammatico il racconto del sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Mauro Falcucci: “Io sono a Fano, dove vivo, ma mi dicono che ci sono stati crolli, che è un disastro! Si è aperta la terra, c’è fumo,un disastro. Spero che i testoni che erano rimasti a Santangelo si siano spostati nella notte”.
“Vedo colonne di funo, è crollato tutto”.
Il sindaco di Ussita, Marco Rinaldi: “È crollato tutto, vedo colonne di fumo, è un disastro, un disastro. Dormivo in auto, ho visto l’inferno.”
“Spero non ci sia nessuno sotto le macerie”. “Ho molti crolli nelle frazioni, speriamo che non ci sia nessuno sotto le macerie”, ha detto Sante Stangoni, sindaco di Acquasanta Terme.
“Il centro era stato già evacuato, spero che il lavoro fatto in questi giorni abbia salvato delle vite umane”. “Sono relativamente tranquillo, perchè spero che il lavoro fatto in questi giorni sia stato sufficiente per salvare vite umane: il centro è stato evacuato, gli edifici dei quartieri più a rischio dichiarati inagibili, ma ho 47 frazioni, casolari sparsi, finchè non ho riscontri qualche timore ce l’ho”. Così il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, che parla di nuovi crolli in città , dopo quelli causati dal sisma del 26 ottobre.
Il sindaco di Accumoli: ” Tutto crollato, i ponti sono sollevati di 20 centimetri”
Ospedale di Cascia in corso di evacuazione: E’ in corso in questi momenti l’evacuazione dell’ospedale di Cascia, centro situato a una decina di chilometri da Norcia.
“Via Salaria chiusa al km 112 per chi viene da Roma”. “Muovetevi solo se necessario” e anche i volontari “lo facciano solo in forma organizzata”. In conferenza stampa da Rieti Fabrizio Curcio, capo dipartimento protezione civile, spiega che “ci sono grandi problemi di viabilità , la Salaria è chiusa, ma ci sono problemi dappertutto”. E invita le persone delle aree colpite di raggiungere la costa adriatica”, perchè “al momento non c’è la possibilità di assistenza in loco”.
(da “La Repubblica”)
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