Destra di Popolo.net

MAFIOSI, MASSONI, MAIALI, PDIOTI, EBETI. “LO STATO DELLE COSCE”: UN CRESCENDO DI ODIO GRILLINO PER SFOCIARE NELLA RICHIESTA DI ALLEANZA

Marzo 7th, 2018 Riccardo Fucile

COSI’ IL MONDO M5S HA COSTRUITO LE PREMESSE PER CHIEDERE OGGI UN’INTESA AL PD

Alla fine di due anni nei quali una delle ragioni costitutive del Movimento cinque stelle – l’esperimento politico di Roberto Casaleggio – è sempre più manifestamente stata abbattere il Pd, il candidato premier Luigi Di Maio, in una polemica con Matteo Renzi, arrivò a dire: «Renzi ci dice che noi abbiamo candidato nelle nostre liste un amico degli Spada. Rispondo io: ma lo dici proprio tu che hai preso i soldi da Buzzi e da Mafia capitale per le elezioni?».
La frase è testuale. Renzi rispose che l’avrebbe querelato, e non sappiamo se ciò sia avvenuto.
Forse la frase «prendi i soldi da Mafia capitale» non era esattamente la frase di due potenziali alleati. Magari era una dichiarazione d’amore non capita.
Ora che il Movimento cinque stelle cerca i voti (anche, se non soprattutto) del Pd e del centrosinistra, e Renzi è rimasto uno di quelli (pochi?) avversi a questa bizzarra offerta, è forse utile passare in rassegna alcune delle cose che la propaganda M5S ha detto del Pd in questi anni.
Alessandro Di Battista si fece fotografare davanti a un grafico a forma di piovra (simbolo neanche tanto velato della Piovra, la mafia) nel quale venivano elencati tutti i democratici che – a detta del Movimento – avevano problemi di vario genere con la giustizia.
Sorvoliamo sul fatto che quel grafico contenesse anche degli errori nelle attribuzioni di presunti reati, fatto sta che i tre hashtag erano #mafiacapitale, #gomorraPd e #trivellopoli. Non esattamente un viatico all’amicizia, o alla non belligeranza post voto.
Il Pd «è morto», disse Di Maio quando cancellò all’improvviso un confronto con Renzi; ora il Movimento cerca i voti dei morti. E sarebbe il meno.
Persino le scelte lessicali dell’aspirante premier cinque stelle non sono apparse precisamente predisposte al dialogo, in questi mesi.
«Noi – disse sempre Di Maio – abbiamo restituito oltre 23 milioni di euro, quelli del Pd hanno intascato oltre 40 milioni di finanziamenti pubblici in questa legislatura, hanno ricevuto 9 milioni di euro non si sa da chi e si sono tenuti pure i soldi sporchi di Buzzi. Il mariuolo Mario Chiesa in confronto era un dilettante. A questa gente, che in queste ore starnazza, dico semplicemente: non c’è nulla di cui possiate vantarvi, dovete solo vergognarvi e tacere».
Dovete «vergognarvi», «starnazzate», «tacete», siete «peggio dei mariuoli». Grandi complimenti politici, sicuro segno della volontà  di avviare un confronto programmatico dopo le elezioni.
E questo è Di Maio in persona, l’uomo più moderato del Movimento.
Perchè se poi foste andati per sbaglio nei luoghi più potenti della propaganda non ufficiale pro M5S – ma col nome del candidato premier – per esempio il “Club Luigi Di Maio”, su Facebook, avreste trovato cose come la foto di un maiale accostato al deputato democratico Emanuele Fiano, di religione ebraica.
Sul Fatto quotidiano apparve – tra le varie – una vignetta contro la Boschi intitolata «lo stato delle cosce»: parve un disegno di chiara natura civil-progressista, ispirato alla volontà  di confronto aperto, e al rispetto delle corpo delle donne: insomma, le sicure premesse per alleanze col centrosinistra.
La Boschi stessa (tuttora eletta col Pd) fu definita «incostituzionale», ma ora il problema parrebbe di minore gravità , per il Movimento, che ci si alleerebbe senza particolari tormenti.
Durante le dichiarazioni di voto sulla riforma costituzionale al Senato, l’allora capogruppo del Movimento 5 stelle disse, rivolgendosi sempre a «Maria Etruria»: «Avete demolito la carta costituzionale con la vostra superficialità  e con una prepotenza autoritaria sulla base di indicibili accordi massonici» (e Boschi, di cui qualcuno azzardò la lettura del labiale, avrebbe risposto sussurrando: «massone lo dici a tua sorella»). In definitiva un grande leit motiv della propaganda grillina sui social è stato appunto «Pd massoni», «deviati», complici dei crac bancari.
Ora nel Movimento si vogliono alleare con i massoni, forse per via delle candidature di massoni scoperte, a sorpresa, nel M5S, e non nel Pd.
I democratici, in questi anni, non sono stati democratici, per i cinque stelle, ma «Pdioti», «ebeti», o – nei casi di maggior gentilezza – «ladri».
Appare dunque un po’ curioso che «la meglio gioventù grillina» ora sia così disposta a intrupparsi con siffatta gentaglia.
Forse è solo opportunismo, normalissimo da che mondo è mondo; come le sparate euroscettiche, il referendum per uscire dall’euro, i flirt anti-immigrati contro le ong definite «taxi del Mediterraneo».
Forse, anche qui, volevano dire che sono per l’Europa, e a favore di una società  aperta agli immigrati. Insomma, che «i loro temi in fondo sono più vicini al centrosinistra».

(da “La Stampa”)

argomento: elezioni | Commenta »

BALOTELLI CONTRO IL SENATORE NERO LEGHISTA, TRADITORE DEL SUO POPOLO: “VERGOGNATI!!!”

Marzo 7th, 2018 Riccardo Fucile

“FORSE SONO CIECO IO O FORSE NON GLIL’HANNO DETTO ANCORA CHE E’ NERO”… IN TUTTI I REGIMI HANNO SEMPRE USATO UN DISERTORE PER ACCREDITARSI PER QUELLO CHE NON SONO… HITLER AVEVA CONSIGLIERI EBREI PER I CAMPI DI STERMINIO

Balotelli ci mette tre punti esclamativi, per dire che è proprio ma proprio così: «Forse sono cieco io o forse non gliel’hanno detto ancora che è nero. Ma vergogna!!!”.
Lo ha scritto sul suo profilo Instagram dicendo cosa ne pensa, lui che negli stadi il razzismo lo ha conosciuto con i “buuu” e le banane che gli piovevano addosso dai cretini appollaiati sugli spalti, dell’elezione in Parlamento del primo senatore nero d’Italia: Toni Iwobi, 62 anni, responsabile Immigrazione della Lega Nord.
Che il primo a portare un cittadino nero a palazzo Madama sia Matteo Salvini è un bel primato, con un sistema elettorale in cui i candidati li sceglievano le direzioni dei partiti e non gli elettori.
Ma quella foto con Iwobi sul palco accanto a Salvini, alte le mani al cielo in segno di vittoria, mani nelle mani in segno di unità  d’intenti, decisamente non è andata giù al campione che stregò gli stadi italiani prima di finire al bando per le infinite intemperanze caratteriali.
Così ieri sera, poco dopo l’annuncio dell’elezione di Iwobi, Balotelli ha pubblicato nelle “story” di Instagram, quelle che scadono inserabilmente dopo 24 ore se non le catturi in tempo con uno screenshot, la foto di quella strana coppia.
Osservate le magliette che indossano: quelle due magliette candide identiche con scritta rossa: “STOP invasione”.
Beh, il campione nato in Italia da genitori ghanesi e allevato sui campi di calcio fino a vestire la maglia della Nazionale ci aveva pure provato, a tollerare il razzismo che ai margini degli stadi cresce ovunque come gramigna.
Nel 2009, quando già  indossava l’azzurro della Under 21 oltre alla maglia dell’Inter, insieme ai compagni della Nazionale incocciò un gruppo di imbecilli a Ponte Milvio, dove si trovava per partecipare a uno di quegli eventi in cui si invitano i campioni che fanno inorgogliere l’Italia, ricevendone in omaggio coretti d’insulto e un lancio di banane. Ma lui mica reagì: “Cose da nulla”, disse.
Ma di banana in banana la sopportazione ha un limite, e tre anni dopo, quando giocava per i colori del Manchester City e per quelli della Nazionale maggiore, avvertì i tifosi che si preparavano a invadere gli spalti di Euro 2012 organizzati in Polonia e Ucraina di essere pronto a uccidere chiunque gliene avesse tirata una, in strada o dagli spalti.
Vedere che ora il primo senatore nero italiano – l’imprenditore Iwobi nato a Gasau, nel nord della Nigeria – accetti di rappresentare i nuovi italiani accanto a chi promette di rispedire in Africa chi si candida a diventarlo non gli è proprio andata giù.
Perchè certo, non è detto che gli italiani di seconda generazione e gli stranieri in regola con i documenti debbano essere di sinistra; ma quello “Stop invasione” sulla maglia di Iwobi accanto al prototipo nazionale della xenofobia politica dev’essere dura digerire, quando sei abituato a schivare banane e insulti per la melanina della tua pelle.

(da “agenzie”)

argomento: Razzismo | Commenta »

SPACCIO NELLA “ROMA BENE”: 21 ARRESTI AI PARIOLI, COCAINA PURA AL 97% VENDUTA NEI LOCALI

Marzo 7th, 2018 Riccardo Fucile

SEQUESTRATA ANCHE LA CONTABILITA’ DELLA BANDA, BEN INSERITA NELL’AMBIENTE DELLA ROMA CHE CONTA

Droga nei locali di via Veneto e nei salotti della ‘Roma bene’. Ventuno arresti, armi e droga sequestrata.
E’ questo il bilancio di una complessa attività  investigativa, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma e condotta dai Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Roma.“
Cinque degli arrestati, sono stati colti in flagranza di reato e 16 colpiti da ordinanza di custodia cautelare.
I reati sono quelli di “associazione per delinquere finalizzata all’illecita commercializzazione di sostanza stupefacente del tipo cocaina, detenzione, spaccio, estorsione, minacce, porto clandestino e ricettazione di armi da sparo”.
L’indagine ha riguardato il quartiere Parioli ed il mondo notturno della ‘Roma bene’, con particolare riferimento a due locali notturni nei pressi di via Veneto, all’interno dei quali, uno degli indagati, vendeva cocaina.
Il prosieguo dell’attività  investigativa ha consentito di scoprire una filiera di spacciatori di ‘coca’ che dai locali nei pressi di via Veneto, passando per San Giovanni, Anagnina e La Rustica, giungeva in zona Casilina, dove è stata individuata un’organizzazione criminale che operava a Roma e Provincia da diversi anni.
La spiccata caratura criminale dei singoli indagati, è emersa immediatamente per diverse ragioni: i metodi intimidatori utilizzati dagli stessi per ottenere il pagamento dello stupefacente illecitamente commercializzato, senza esitare a minacciare di morte i debitori o i loro stessi collaboratori pur di ottenere il pagamento della droga.
La purezza della cocaina spacciata, come accertato in seguito all’arresto di uno degli indagati, è stata riscontrata pari al 97%.
Una purezza altissima, senza precedenti in Italia, che denota come lo stupefacente derivasse direttamente dall’estero, senza aver subito “rimaneggiamenti” palesando, secondo le indagini, “contatti diretti dell’organizzazione smantellata con soggetti operanti nell’ambito del commercio internazionale di stupefacenti”.
La gestione altamente organizzata dell’attività  di smercio della cocaina è stata confermata da un arresto operato a carico del “ragioniere” dell’organizzazione, al quale è stata sequestrata non solo cocaina, denaro e materiale da confezionamento ma anche la contabilità  relativa alle molteplici illecite transazioni concluse con gli acquirenti/consumatori.
Ad ulteriore conferma della pericolosità  sociale degli indagati, uno di essi è stato arrestato in flagranza di reato mentre di notte, si aggirava per le vie della Capitale con indosso una pistola Beretta calibro 7,65 con matricola abrasa, caricatore inserito e 5 cartucce.

(da agenzie)

argomento: criminalità | Commenta »

SALVINI ENTRA IN PARLAMENTO CON IL VOTO DEI TERRONI: SCEGLIE IL SEGGIO IN CALABRIA E FA INCAZZARE I DESTRORSI PIRLA CHE L’HANNO APPOGGIATO

Marzo 7th, 2018 Riccardo Fucile

ENTRA IN BUONA COMPAGNIA: CON LUI FURGIELE, UN DASPO E GENERO DI UN IMPRENDITORE IN GALERA PERCHE’ VICINO ALLA ‘NDRANGHETA

Matteo Salvini entrerà  in Parlamento con i voti dei “terroni”.
Per un soffio, il suo seggio non è scattato in Sicilia e ha dovuto ripiegare sulla Calabria dove era capolista con i i voti garantiti dall’ex governatore Giuseppe Scopelliti nel collegio uninominale al Senato di Reggio.
In riva allo Stretto il Carroccio ha toccato il 7,26%. Ma i quasi 16mila voti, raccolti tra i reduci dei “boia chi molla” ancora fedelissimi all’ex presidente della Regione, dovevano servire a Tilde Minasi, l’ex assessore componente di quella giunta comunale di Reggio che nel 2012 è stata sciolta per infiltrazioni mafiose.
“In attesa dei risultati definitivi, ho l’impressione che stasera Tilde Minasi sarà  senatore della Repubblica in rappresentanza della destra reggina”.
Dai social network, i “Peppe boys” erano già  convinti di aver gabbato Salvini in versione conquistatore del Sud. A festeggiamenti iniziati, però, poco prima di staccare il biglietto per Palazzo Madama, arriva la doccia fredda: il segretario della Lega non rinuncia al seggio calabrese.
Tutti a casa. Tilde Minasi e “la destra reggina” disdicono interviste con testate locali e nazionali e si trincerano nel silenzio.
“Dobbiamo attenerci alla legge elettorale che purtroppo non ci favorisce” è il commento della Minasi, sicuramente più formale di quello dei nostalgici destrorsi che l’hanno sostenuta e che, quando capiscono di aver portato acqua al mulino di chi per anni ha disprezzato il Mezzogiorno, dopo aver inciuciato con la Lega si sfogano su Facebook: “La maledizione dei nemici di Reggio continua”.
Un calabrese a Roma la Lega lo porta comunque.
Si tratta del segretario regionale della Lega Domenico Furgiuele che, alla Camera, ha rastrellato oltre 52mila voti. È un giovane di Lamezia Terme che nel 2007 aveva ricevuto un daspo.
Ma i “precedenti da stadio” non sono gli unici problemi del neo deputato capolista in entrambi i listini.
Furgiuele, infatti, è il genero dell’imprenditore Salvatore Mazzei, in carcere perchè considerato imprenditore vicino alla ‘ndrangheta. Nei giorni scorsi, i carabinieri del Noe hanno bussato alla porta di Furgiele per notificare alla moglie la confisca di due società  e un palazzo rientranti nell’impero di 200milioni di euro del padre imprenditore.

(da “il Fatto Quotidiano”)

argomento: elezioni | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (235)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.223)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.592)
    • criminalità (1.404)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.536)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.080)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.796)
    • governo (5.805)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.396)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.415)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (544)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.192)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (33.982)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.690)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Agosto 2025 (609)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (352)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (642)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (639)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (579)
    • Novembre 2017 (634)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (308)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (397)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (437)
    • Giugno 2014 (392)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (447)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (288)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (210)
    • Giugno 2011 (264)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (234)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Marzo 2018
    L M M G V S D
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  
    « Feb   Apr »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • DALLE BANCHE ALL’UCRAINA, LA MAGGIORANZA È DIVISA SU TUTTO: AL TERMINE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ANTONIO TAJANI VIENE SPEDITO DA SOLO DAVANTI AI GIORNALISTI (MENTRE MELONI SNOBBA DI NUOVO LA STAMPA)
    • ORO NERO, SORCI VERDI PER PUTIN, LA STRATEGIA DI ZELENSKY PER COSTRINGERE “MAD VLAD” A SEDERSI AL TAVOLO DEI NEGOZIATI: COLPIRE GLI IMPIANTI PETROLIFERI RUSSI E FAR IMPLODERE L’ECONOMIA DI MOSCA
    • UN “LEGHISTA” A MOSCA, SE NE SENTIVA LA MANCANZA: STEFANO BELTRAME SARÀ IL NUOVO AMBASCIATORE ITALIANO IN RUSSIA
    • IL SOGNO AMERICANO È DIVENTATO UN INCUBO, NUOVA STRETTA DI DONALD TRUMP CONTRO STUDENTI E GIORNALISTI STRANIERI: I VISTI PER MOTIVI DI STUDIO SARANNO RIDOTTI E NON POTRANNO AVERE UN’ESTENSIONE SUPERIORE AI QUATTRO ANNI
    • MARIO MONTI TIRA UNA FRECCIATONA A DRAGHI, CHE AL MEETING DI RIMINI HA DETTO CHE L’UE È CONDANNATA ALL’IRRILEVANZA: “AUSPICO CHE LE FIGURE PIÙ AUTOREVOLI NON SPARINO CONTRO L’EUROPA, COME SE PER ANNI VI FOSSERO PASSATE ATTRAVERSO SENZA ALCUNA RESPONSABILITÀ”
    • ELLY SCHLEIN ATTACCA: “A RIMINI MELONI SI AUTOCELEBRA MA DIMENTICA IL PAESE REALE”
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA