Destra di Popolo.net

CONSIGLIERE LEGHISTA CONTRO LA MODELLA ITALO-SENEGALESE SCELTA DA VOGUE: “ITALIAN BEAUTY? NON E’ BIANCA”

Febbraio 10th, 2020 Riccardo Fucile

IL SOTTOSEGRETARIO VARIATI: “NON CI PUO’ ESSERE SPAZIO PER IL RAZZISMO NELLE ISTITUZIONI DELLA REPUBBLICA”… E ALLA FINE LA LEGA CACCIA IL CONSIGLIERE DI ARZIGNANO

Maty Fall Diba ha 18 anni, è nata in Senegal dove è vissuta fino all’età  di 9 anni per poi trasferirsi in Italia, dove è cresciuta.
Vive a Chiampo in provincia di Vicenza, ha chiuso l’ultima sfilata di Valentino ed è una delle protagoniste del numero di febbraio di Vogue Italia dove posa per il fotografo Paolo Roversi tenendo tra le braccia la scritta Italia.
Una prestigiosa apparizione che però l’ha portata, suo malgrado, al centro di una polemica politica sul concetto di vera bellezza italiana.
La sua fotografia, associata all”italian beauty”, ha acceso infatti una polemica a causa delle dichiarazioni di Daniele Beschin, consigliere leghista di Arzignano.
Beschin ha commentato sui social le parole con cui il sindaco di Chiampo, Matteo Macilotti, si era detto orgoglioso dei successi come modella della propria concittadina: “Per me – ha scritto Beschin – una chiampese doc è una ragazza solare, bianca”.
Sulle frasi di Beschin è intervenuto il sottosegretario al ministero dell’Interno, Achille Variati: “Non può esserci spazio per il razzismo nelle istituzioni della Repubblica italiana”. E a ruota anche Stefano Fracasso, capogruppo del Pd nel consiglio regionale veneto: “Bene ha fatto il sindaco di Chiampo a esprimere l’orgoglio della sua comunità “.
All’esultanza del sindaco di Chiampo per la scelta di “Vogue Italia” di mettere in copertina la diciottenne di origine senegalese – e italiana a tutti gli effetti – Maty Fall Diba, Beschin aveva replicato che la giovane modella non poteva essere definita nè chiampese nè italiana: “Solo un bianco può essere italiano”.
Variati ha aggiunto: “Quella di Beschin è una posizione semplicemente, incontrovertibilmente, disgustosamente razzista – ha detto – Che non possiamo accettare e che è incompatibile con la funzione pubblica di un consigliere comunale”.
“Spero che tutti – ha osservato il sottosegretario – si rendano conto di quanto atteggiamenti come questi siano pericolosi per la nostra società , e richiamino teorie, come quelle sulla purezza della razza di tragica memoria nazista, che hanno macchiato di sangue la storia. È una vergogna per la terra vicentina, di cui sono stato presidente della Provincia”.
Variati ha infine concluso annunciando che “segnalerà  l’episodio per ogni utile verifica. La mia solidarietà  al sindaco Macilotti, e soprattutto un abbraccio affettuoso alla giovane Maty, nostra connazionale a cui auguro di non farsi abbattere e di ottenere ogni successo”.
La Lega ha preso le distanze ufficialmente sia attraverso un comunicato della segreteria provinciale sia con la decisione conseguente del gruppo consiliare che si è riunito ed ha espulso Beschin dal gruppo.

(da agenzie)

argomento: Razzismo | Commenta »

PADOVA, L’AUTISTA ROMENO CHE SALVO’ I BAMBINI: “IO ARRESTATO E POI RIABILITATO, MA NESSUNO MI DA’ PIU’ LAVORO”

Febbraio 10th, 2020 Riccardo Fucile

UN ANNO FA EBBE UN INCIDENTE CON LO SCUOLABUS E SCAPPO’ PER PAURA DEL LINCIAGGIO… ORA LE INDAGINI LO SCAGIONANO MA LA SUA VITA E’ ROVINATA

Un anno fa la storia viene raccontata così: «Autista romeno dello scuolabus causa un incidente ubriaco e scappa».
È il 17 maggio 2019 quando, due mesi dopo il dirottamento di San Donato Milanese, sui colli padovani di Arquà  Petrarca scatta la caccia all’uomo.
Deniss Panduru, 51 anni, viene arrestato poco dopo con l’accusa di fuga, lesioni personali colpose plurime e guida in stato di ebbrezza.
L’allora ministro Danilo Toninelli ne chiede il licenziamento immediato e viene accontentato dalla Seaf di Este.
Nemmeno un anno dopo tutto l’architrave accusatorio cade: nessuna fuga, nessun abbandono di minori, patente restituita e guida in stato di ebbrezza ridimensionata.
Le indagini dimostrano che l’autista, dopo l’incidente, fece uscire i dodici bambini dal pulmino ribaltato su un fianco. Nonostante questo la caccia all’uomo, cioè a Deniss Panduru, non si è mai conclusa.
«Mi hanno sbattuto in galera per tre giorni senza colpa. E adesso, nonostante l’archiviazione, nessuno più mi dà  lavoro», Deniss Panduru spalanca le braccia e maledice quel giorno. Capelli rasati ai lati e lunghi dietro, orecchino, catena d’oro in mostra sul petto villoso: la sua faccia fece il giro d’Italia.
Panduru, archiviata ogni accusa. Davvero non trova un lavoro?
«Porto il curriculum con la mia esperienza ventennale ma poi mettono il nome su Google e nessuno richiama. Io non sono un bandito, vi prego: datemi un lavoro».
Secondo lei è per l’incidente?
«Per tutti io resto l’autista ubriaco del pulmino ribaltato. Nessuno più mi vuole a lavorare e io ho il mutuo per la casa da pagare».
Cosa successe quel giorno?
«Sa qual è il mio unico senso di colpa oggi? Non essermi opposto a chi mi faceva lavorare con un pulmino ridotto in quello stato».
Cosa intende?
«Era vecchio e malridotto, più volte mi sono lamentato con il titolare dell’azienda. Perdeva olio dello sterzo, io stesso facevo il rabbocco alla fine di ogni turno».
Dunque l’incidente successe a causa dello sterzo?
«Si bloccò all’improvviso, affrontando un tornante».
Lei cosa fece dopo il ribaltamento?
«C’erano vetri ovunque, i bambini gridavano spaventati. Chiesi loro se stavano tutti bene. Si fermò un automobilista e mi aiutò a fare uscire tutti, uno a uno, con relativi zaini».
Come le è venuto in mente di scappare?
«Abbiamo chiamato i soccorsi e messo tutti in sicurezza. Poi hanno iniziato ad arrivare alcuni genitori. Io ero un po’ in disparte, sentivo frasi irripetibili sul mio conto che si moltiplicavano mano a mano che passavano i minuti. A quel punto decisi che era meglio andar via».
Così però è sembrata una fuga, un’ammissione di colpa.
«I bambini erano in salvo. Per questo hanno archiviato il procedimento».
Come sono arrivati all’arresto?
«Sono stato fermato due ore dopo, portato in ospedale per le analisi. Pensavo fossero accertamenti normali. Poi, a un certo punto, un carabiniere mi dice: mi dispiace Panduru dobbiamo arrestarti».
L’alcoltest rivelò un tasso alcolico di 0,30.
«Prendevo un farmaco per la gola che aveva una base alcolica ma io non ho toccato nemmeno un goccio quel giorno. E comunque, anche se fosse, è prevista una multa, non il carcere».
Come fa ora a mantenersi?
«Cerco di arrangiarmi con piccole mansioni di giardinaggio ma nulla di sicuro. Ho due figli da crescere. Vorrei che la gente mi vedesse per quello che sono, non per il mostro che non sono mai stato».

(da “La Repubblica“)

argomento: denuncia | Commenta »

INTER-MILAN: SALVINI COLPISCE ANCORA

Febbraio 10th, 2020 Riccardo Fucile

E TRA I TIFOSI ROSSONERI C’E’ CHI GLI DA’ ORMAI DEL “PORTASFIGA”

Non so se si è notato, ma Matteo Salvini è stato zittino-zittò durante tutto il Festival di Sanremo: dopo aver tentato la polemica con Rula Jebreal e con Junior Cally, “colpevole” di aver scritto una canzone in cui si riferiva a lui e a Renzi, il Capitano ha evitato come la peste ogni discorso sulla kermesse durante il suo svolgimento.
Forse notando che gli ascolti hanno dato ragione agli altri e torto a chi inventava boicottaggi come se non ci fosse un domani.
Ma il nazional-popolarismo della Bestia andava nutrito, e forse per questo il Capitano ha ritenuto di dover cogliere al balzo la palla del derby Inter-Milan.
E così tra sabato e domenica un tripudio di foto in rossonero ha campeggiato su Twitter: cappellino del Milan, cuscinetto del Milan e tanta, tanta scaramanzia in attesa della stracittadina.
Eppure è andata male. Perchè, come tutti sanno, alla fine il derby l’ha vinto l’Inter per 4 a 2 rimontando uno svantaggio di due reti all’intervallo.
E non ci crederete: anche all’andata Salvini si era impegnato oltre ogni dire e il Milan ha perso il derby.
Tanto che pure all’epoca c’era chi gli dava la patente di portasfiga:
Salvini ha anche attaccato in più occasioni pubblicamente la dirigenza dei rossoneri, indignandosi per le prestazioni della squadra ma non per gli striscioni sui capi ultras arrestati, mentre rimarrà  nella memoria dei tifosi quella volta che si presentò in curva ad Atene come un vero tifoso.
Anche quella volta il Milan perse. Ma non vorrete dare la colpa a lui, vero?

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Costume | Commenta »

IL RUGGITO DELLA TIGRE CELTICA: SINN FEIN SBARAGLIA TUTTI, PRIMO PARTITO CON IL 24,5%

Febbraio 10th, 2020 Riccardo Fucile

LA RIVOLUZIONE D’IRLANDA: LA VINCITRICE E’ MARY LOU MCDONALD… IL SOGNO DI UNA IRLANDA UNITA, INDIPENDENTE ED EUROPEISTA

Un altro voto anti-establishment sulla mappa del grande scontento occidentale. È questo il senso delle elezioni in Irlanda, i cui risultati disegnano una “rivoluzione” nella politica dell’isola, concordano i giornali di Dublino e di Londra: la fine del duopolio Fianna Fà¡il-Fine Gael, i due partiti che l’hanno governata ininterrottamente per quasi un secolo; e la vittoria a sorpresa, perlomeno in termini di percentuale di voti, dello Sinn Fèin, il partito nazionalista socialdemocratico legato storicamente alla guerra per l’indipendenza del 1920 dall’Impero britannico e più recentemente alla guerra civile per l’indipendenza dell’Irlanda del Nord dal Regno Unito.
A conteggio ultimato, il responso delle urne assegna il 24,5 per cento allo Sinn Fèin, il 22,2 a Fianna Fà¡il e 20,9 a Fine Gael, con il resto suddiviso tra partiti minori, tra i quali spicca il rafforzamento degli ambientalisti del Green Party.
Ma poichè lo Sinn Fèin non ha presentato candidati in tutti i collegi elettorali, il maggior numero di seggi potrebbe andare a Fianna Fà¡il. Il cui leader Micheal Martin non esclude un governo di coalizione con lo Sinn Fèin: “Sono un democratico e rispetto il verdetto del popolo”, afferma Martin, pur riconoscendo “significative incompatibilità ” con il partito nazionalista.
Da parte sua il primo ministro in carica Leo Varadkar commenta che un’alleanza con lo Sinn Fèin non è “un’opzione praticabile” e predice che “non sarà  facile” formare un governo.
La vera vincitrice delle elezioni è Mary Lou McDonald, leader dello Sinn Fèin, che ha guidato al maggiore successo elettorale in cent’anni. I commentatori irlandesi lo spiegano come un voto di protesta contro l’alto costo della vita e i prezzi troppo cari delle case in una piccola nazione che ha subito trasformazioni incredibili negli ultimi tre decenni: prima il boom che le è valso il soprannome di “tigre celtica”, trasformando una povera isola di emigranti in un polo di investimenti e alta tecnologia; quindi il crash finanziario del 2008 che l’ha portata sull’orlo della bancarotta; infine una ripresa propiziata anche dalla controversa bassa tassazione ai giganti dell’economia digitale, che hanno fatto di Dublino il loro quartier generale europeo.
Nonostante crescita del pil al 6 per cento, disoccupazione al 5 per cento, dunque fra le più basse in Europa, e forti investimenti esteri, l’Irlanda è insoddisfatta: così ha punito sia il partito di centro-destra del premier Varadkar, Fine Gael, al governo dal 2011, sia il principale partito d’opposizione, i centristi di Fianna Fà¡il, che l’hanno governata a lungo in precedenza.
Figlio di immigrati indiani, gay e promotore di grandi modernizzazioni sociali, con i referendum che hanno approvato aborto, divorzio e matrimonio fra persone dello stesso sesso, Varadkar si era anche schierato nettamente contro la Brexit e per l’Unione Europea, da cui l’Irlanda ha enormemente beneficiato in termini economici. Una scelta, quella pro-Ue, che ora viene abbracciata con entusiasmo anche dallo Sinn Fein: la Brexit potrebbe propiziare un referendum per la riunificazione dell’isola, da sempre l’obiettivo principale del partito, che è stato il braccio politico dell’Ira, l’esercito clandestino indipendentista in Irlanda del Nord nei trent’anni di guerra civile conclusi dalla pace del 1998.
Ora lo Sinn Fèin potrebbe trovarsi al potere sia a Belfast, nel governo congiunto autonomo nord-irlandese insieme agli unionisti filo-britannici del Dup, e a Dublino, insieme ai moderati di Fianna Fail.
Una grande chance di completare il sogno di un’Irlanda unita e indipendente, dopo le divisioni intestine che un secolo fa portarono all’assassinio del suo leader Michael Collins. Uno sviluppo che Boris Johnson, da Londra, seguirà  con preoccupazione. “Noi stessi”, il significato di Sinn Fein in gaelico irlandese, diventa oggi un proclama più concreto per l’Isola di Smeraldo, come viene chiamata per il colore dei suoi prati perennemente bagnati di pioggia.

(da agenzie)

argomento: Europa | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.583)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.530)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.786)
    • governo (5.801)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (39.025)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.684)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Aprile 2026 (476)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Febbraio 2020
    L M M G V S D
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    242526272829  
    « Gen   Mar »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • “NON CI SONO LE CONDIZIONI PER SOSPENDERE IL PATTO DI STABILITÀ”: VON DER LEYEN SPEGNE I SOGNI DEL GOVERNO ITALIANO, CHE VUOLE UN STOP ALLE REGOLE DI FINANZA PUBBLICA PER LA CRISI ENERGETICA
    • RESA DEI CONTI. MARINA BERLUSCONI E’ SEMPRE PIU’ LONTANA DA GIORGIA MELONI: LO SGUARDO DI FORZA ITALIA VA VERSO SINISTRA
    • “COPRICI LE SPALLE”: IN UN AUDIO DI REPORT IL “PATTO” TRA MELANIA TRUMP E ZAMPOLLI PRIMA DELLE PRESIDENZIALI 2016: “POI SARAI PROTETTO”
    • LA SINISTRA ABBIA IL CORAGGIO DI LIBERARSI DELLA FECCIA PUTINIANA: AGGREDITI AL CORTEO DEL 25 APRILE PERCHE’ PORTAVANO BANDIERE DELL’UCRAINA
    • FISCO, ECONOMIA E STATO SOCIALE: LE VERE SFIDE DEL 25 APRILE
    • CRISTO E TRUMP NON SONO SOCI
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA