Destra di Popolo.net

“ANCHE IO HO INTERROGATO LA PRESUNTA VITTIMA DELLO STUPRO, MA NON SONO STATO MAI AGGRESSIVO”: L’AVVOCATO DI MANOLO PORTANOVA CRITICA LE DOMANDE DELLA COLLEGA ANTONELLA CUCCUREDDU, AVVOCATA DI FRANCESCO CORSIGLIA, COINVOLTO PROCESSO PER STUPRO DI GRUPPO

Dicembre 16th, 2023 Riccardo Fucile

“UN LEGALE NON PUÒ DIRE QUELLO CHE VUOLE IN AULA, C’È UN REGOLAMENTO DEONTOLOGICO”

«Non giudico i miei colleghi avvocati. Parlo in prima persona, su come mi comporto».
E come si comporta?
«Cito un mia causa. Difendo Manolo Portanova, il giocatore della Reggiana accusato di violenza sessuale. Sono sicuro della sua innocenza. Sono convinto che non abbia violentato nessuno. Ho interrogato per cinque ore la presunta vittima che lo ha accusato dello stupro. Ma non sono stato né calunnioso, né aggressivo. Ho avuto nei suoi riguardi il massimo rispetto».
L’avvocato Gabrieli Bordoni è un noto penalista bolognese, che nella sua lunga carriera ha difeso diversi imputati in processi di rilevanza nazionale (strage di Bologna del 1980, Bambini di Satana, Calciopoli, disastro alla discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo)
Risponde alla nostre domande mentre non si arrestano le polemiche sull’interrogatorio di mercoledì durante i l processo Grillo jr. Quando Antonella Cuccureddu, legale del pool della difesa di Ciro Grillo, è stata accusata di aver maltrattato e umiliato la presunta vittima e di averle posto «domande da medioevo».
Un avvocato può dire quello che vuole in aula?
«No. Intanto c’è un regolamento deontologico delle norme che stabilisce le linee guida che un legale è tenuto a seguire. Si parla di decoro e di equilibrio. Dà indicazioni su come si deve comportare in certe situazioni».
Se gli scappa la mano?
«Può essere rinviato all’Ordine. Per esempio, difendo diversi miei colleghi che hanno avuto un atteggiamento minaccioso verso il testimone».
Nel caso di stupri, abusi su minori, violenze in famiglia, l’avvocato deve fare più attenzione a come parla?
«Ragioniamo in termini giuridici. Nei reati in ambito sessuale o personale le vittime non devono mai essere oggetto di vittimizzazione secondaria. Lo ha stabilito la Corte di Strasburgo. Traduco: la vittima di un reato non deve diventare la vittima del processo. La suddetta Corte europea ha sanzionato l’Italia qualche anno fa per le espressioni usate non da avvocati ma dai giudici in un procedimenti per violenza sessuale. I giudici usarono verso la vittima parole insolenti volte a mortificarla».
Di solito però un avvocato giustificare le proprie espressioni subordinandole alla strategia difensiva.
«Certamente. E per questo c’è l’articolo 598 del codice penale. L’articolo evita che vengano punite in tribunale espressioni usate nell’ambito della difesa. Espressioni che pronunciate in altri contesti potrebbero apparire come ingiuria o diffamazione. La parola colorita, ruvida, però è ammessa dal giudice se ha attinenza col processo».
Può fare un esempio?
«Se io dico al testimone lei è una gran testa di c… è diverso se mi rivolgo a lui con “lei è una persona squallida e orribile. La prima affermazione è offesa gratuita. La seconda (orribile, squallida) può indicare abiezione morale e può essere inserita dal legale in una linea di difesa per stanare qualcuno che mente spudoratamente e magari ha già ammazzato 20 persone».
“Bisogna avere il massimo rispetto della persona che si ha di fronte. Soprattutto se ha sofferto».
(da Il Corriere della Sera)

argomento: Politica | Commenta »

PERCHE’ LA RUSSIA STA ANCORA CON PUTIN: L’ANALISI DELLA POLITOLOGA MARIA SNEGOVAYA

Dicembre 16th, 2023 Riccardo Fucile

IL PUTINISMO E’ FORTE E ANCHE FLESSIBILE

“Se anche Putin dovesse rinunciare a qualcosa in Ucraina, potrebbe decidere lo stesso di trattare”: l’ideologia del regime “non è così rigida da impedire al leader del Cremlino di fermarsi, se potrà rivendicare almeno qualche risultato tattico”. Per questo “l’Occidente deve continuare a sostenere la resistenza di Kyiv”. Maria Snegovaya, ricercatrice senior del Center for Strategic International Studies (Csis) e della Welsh School of Foreign Service presso la Georgetown University, è una delle maggiori esperte dell’ideologia putinista.
Ideologia in grande spolvero nella conferenza di fine anno del presidente russo. E abbastanza forte da perpetuarne il potere, dice a Fanpage.it Snegovaya. Perché “propone temi familiari ai russi”. E perché il regime ha distrutto l’opposizione, “chiudendo i politici dissidenti in carcere o costringendoli a emigrare”. Quindi, “nessuno può portare avanti idee alternative”.
Dottoressa Snegovaya, che caratteristiche ha l’ideologia del regime russo?
È una specie di bricolage, Non è codificata in testi filosofici come ai tempi del marxismo-leninismo. Non c’è un “Capitale”. E nemmeno un “Mein Kampf”. È un’ideologia malleabile, eclettica. Rispecchia la frammentazione tipica dell’era digitale. Ma anche se è flessibile e assume diverse forme, nel corso degli anni ha avuto una sua coerenza per quanto riguarda gli elementi chiave che la compongono.
Qual è il primo pilastro del putinismo?
Il primo imperativo è quello di uno stato forte, unito e stabile. In questo senso la storia russa viene presentata come un continuum durante i secoli. Al contrario del rigetto del passato sovietico in favore di uno sviluppo liberale e democratico che ci fu al tempo della Presidenza Yeltsin, con l’arrivo di Putin al potere fin dai primi giorni si sottolineò la continuità. E si sottolineò l’importanza della forza dello Stato. “La Storia insegna che se lo Stato è debole sono guai per i russi”, si disse subito. La sopravvivenza dello Stato diventa quindi la cosa più importante di tutte. Lo Stato assume un valore quasi sacro. Tutto ciò che fa e dice è giusto. E naturalmente lo Stato si identifica nel presidente, con il Cremlino e con la classe politica.
Secondo imperativo?
La rappresentazione della Russia come Paese sottoposto a minacce esistenziali. Per spingere i cittadini a stringersi intorno alla bandiera. E da dove arriva la minaccia del caos, dell’indebolimento o addirittura della dissoluzione?
Dall’Occidente, supponiamo…
E questo è il terzo “pilastro”, dell’ideologia putinista. È preso pari pari dai tempi sovietici. Quando il capitalismo occidentale veniva percepito come il più grande pericolo. Come allora, l’Occidente è al contempo oggetto di desiderio e di disprezzo. E recita la parte dell’”altro” rispetto a questa versione dell’identità russa. È minaccioso e molto pericoloso. Ma anche decadente. Un paradosso che non disturba la narrativa. Secondo cui sono in particolare gli Stati Uniti a voler distruggere la Russia. L’Europa è vista come un’instabile schiava di Washington. Dove risiedono i folli — sostiene il Cremlino — che hanno bombardato Belgrado e pilotato le “rivoluzioni colorate”. Fino a quella di Euromaidan nel 2014, quando finalmente la Russia rispose ad anni di interferenza occidentale nei suoi interessi.
“I suoi programmi vanno male e lui, invece di stare a lavorare in Rai per provare a risollevare, che fa? Sta ad Atreju non a fare il semplice conduttore ma ad attaccare Schlein”.
Cosi’ i componenti Pd della Vigilanza Rai “a proposito dell’intervento del giornalista Rai Paolo Corsini alla festa di Fratelli d’Italia”. “Non si e’ mai visto – prosegue la nota dem – un direttore della Rai che attacca a un’iniziativa di partito la leader di quello avversario come se fosse un militante. Inaccettabile. Si scusi o si dimetta”.
“Puo’ un dirigente della Rai aprire la festa di partito e dire pubblicamente ‘noi di Fratelli d’Italia’? E ancora, lo stesso dirigente, Paolo Corsini, puo’ attaccare dal palco di Atreju la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein?”. A chiederlo e’ Sandro Ruotolo, responsabile Informazione del Partito Democratico. “La Rai – riprende – non ha mandato in onda un programma sulla mafia di Roberto Saviano perche’ lo scrittore napoletano aveva criticato il ministro Salvini. Vorremmo lo stesso trattamento per Paolo Corsini: le sue dimissioni da direttore dell’approfondimento giornalistico della Rai”.
E questa è la versione putinista. Anche se ci risulta che Euromaidan iniziò per il timido post di un giovane giornalista di Kyiv e non per un’ordine di Langley.
È una narrativa che consente di enfatizzare una condizione da stato d’assedio della Russia. Così si giustifica ogni politica come dettata da un’emergenza esistenziale. Kennan descrisse questo “senso di accerchiamento” dei russi già nel 1946 nel suo “Long telegram” (il diplomatico statunitense George Kennan viene considerato l’inventore del “Containment” nei confronti dell’Urss: una sua missiva da Mosca al Dipartimento di Stato, il “Long telegram”, nel 1946 ne anticipò i cardini. Ndr).
E come si inserisce in tutto questo la contrapposizione dei “valori”, di cui parla sempre Putin?
La proposta di valori liberali considerati profondamente ostili ai “valori tradizionali” russi viene considerata un’arma che l’Occidente, in questo caso con l’Europa a far da apripista, utilizza per indebolire Mosca. Ci sono anche aspetti religiosi.
C’entra il messianismo che ha origini nel mito cinquecentesco della Terza Roma? Mosca come erede di Roma e Bisanzio ha il destino di salvare il mondo in nome della vera fede?
Forse conta anche questa eredità. Si tratta soprattutto di un conservatorismo culturale che si fonda sull’assunto secondo cui l’Europa — al contrario della Russia — ha perso le sue radici culturali e abbracciato l’omosessualità, il femminismo, il multiculturalismo e un “secolarismo militante”. Da qui l’enfasi sull’eccezionalismo russo. E l’idea di una sorta di “scontro fra civilizzazioni”. Si riprendono argomenti del pensiero fascista e razzista di Ivan Ilyn e dell’Eurasianismo, tornato di moda negli anni ’90. È stato creato un gruppo con l’esplicito nome di “Dna della Russia”. Tutto questo viene legato al mito della Grande guerra patriottica (così i russi chiamano la Seconda guerra mondiale, ndr). La Germania nazista che invase l’Unione Sovietica rappresentava l’Occidente. Che fu quindi sconfitto. Corollario: la stessa cosa si sta ripetendo in Ucraina. Dove l’Occidente, nell’ideologia putinista, sta di nuovo usando il nazismo per colpire la Russia.
Lei parlava dell’ “eccezionalismo” della Russia come di un componente dell’ideologia del regime. Ma il Cremlino non condannava un tempo l’eccezionalismo americano?
Vero (ride). In fondo si tratta di una caratteristica delle superpotenze. Mica è un esclusiva russa o statunitense. Di certo, il Cremlino oggi utilizza il concetto per giustificare davanti alla popolazione la violazione del diritto internazionale e le peggiori atrocità commesse in Ucraina. Tutto ha una ragione, perché la Russia è speciale. E in parte è vero. Perché la Russia al contrario dell’Europa occidentale non ha avuto il Rinascimento.
Noi avevamo Giotto e poi l’Umanesimo e voi Andrey Rublev e i canoni permanenti, altamente spirituali e quasi intoccabili delle icone…
E poi non abbiamo avuto l’illuminismo. La Russia è davvero diversa. La vita umana, per esempio, in Russia non ha lo stesso valore che altrove. E lo si vede in Ucraina. Ogni sacrificio è lecito in nome di un’alta missione. Anche se la missione non è ben specificata e nessuno capisce bene quale sia, come nel caso di questa guerra. Ecco l’eccezionalismo della Russia. Ed è molto pericoloso, all’interno di un’ideologia a sostegno di una guerra e di un regime.
Questa ideologia putinista sembra fondata su una particolare ricostruzione del passato. Non vediamo proposte per il futuro. O invece ci sono?
Ci sono. Certo, la visione di una Russia che risorge e ha di nuovo tutta la sua grandezza prevale. Ma c’è il concetto di un “nuovo mondo” multipolare: ora che l’Occidente è considerato debole, la Russia può recuperare il posto che merita nel sistema internazionale, alla guida del Sud globale anti-americano, in compartecipazione con la Cina. Non è una visione del tutto legata al passato. La visione del futuro proposta dal putinismo non deve essere sottovalutata — come alcuni osservatori fanno.
Ma anche il multipolarismo ci pare una contraddizione. Non vale per l’Ucraina. Che non può decidere sul suo destino. Come invece dovrebbe essere in un sistema multipolare…
Infatti c’è un fondo di immoralità. Il multipolarismo putinista ricorda il concetto orwelliano secondo cui “tutti gli animali sono uguali ma alcuni sono più uguali degli altri”. Non è vero multipolarismo.
Quanto ha contribuito l’invasione dell’Ucraina a stabilizzare l’ideologia del regime di Putin?
È stata cruciale. Gli elementi dell’ideologia c’erano già tutti, ma non erano emersi in superficie. Il Cremlino ora necessita come non mai di legittimare il suo potere. La dimensione ideologica sta divenendo sempre più importante. Sempre più risorse vengono destinate a corsi di ideologia obbligatori nelle università e nelle scuole. Vengono letteralmente riscritti i libri di Storia. Che ormai raccontano quasi esclusivamente falsità utili all’ideologia. In generale, poi, le iniziative patriottiche dopo il 22 febbraio 2022 sono triplicate.
Fino a che punto questa ideologia è penetrata nella testa dei russi?
I pilastri ideologici del putinismo sono stati recepiti dalla popolazione. Che presenta ancora peculiari caratteristiche di adattamento ai regimi autoritari e totalitari, legate al suo passato sovietico. Molte delle narrative proposte vengono accettate. Dopo il crollo dell’Urss, i russi si son trovati senza un’identità né alcun senso di appartenenza. Il caos degli anni Novanta li ha profondamente feriti. Ora gli sono state messe davanti narrative che suonano familiari e riempiono un vuoto. È significativo che una delle più popolari canzoni oggi in Russia sia “Ya Russkiy”, degli Shaman (“Ya Russky” — ovvero “sono russo” — canta con fierezza il biondissimo frontman del gruppo, aggiungendo “a dispetto di tutto”. Ndr)
Questa ideologia ha forza sufficiente per mantenere al potere Putin?
Sì. Soprattutto perché in Russia non esiste più un’opposizione in grado di contrastarla e di proporre qualcosa di diverso. Chi faceva politica criticando il regime è in prigione o è espatriato. Ma non è solo questo. L’ideologia putinista è effettivamente attraente per la società russa. È qui per rimanere.
E tutto questo quanto influenza la guerra in Ucraina? Crede che un leader intorno al quale è stata confezionata una tale ideologia possa fermarsi, accettare compromessi, fare la pace?
Credo ci sia ancora la possibilità. Al di là del rumore di fondo sullo scontro esistenziale con l’Occidente e la forza della Russia, se Putin vede possibile implementare tatticamente alcune delle sue narrative, può decidere di trattare. Anche perché non ha mai detto esattamente ai russi cosa volesse fare dell’Ucraina. L’ideologia non è così rigida da impedirgli di fermarsi. Se anche dovesse rinunciare a qualcosa, il leader del Cremlino potrà dar la colpa ad altri. Interverrà la propaganda. Per tutte queste ragioni, l’Occidente deve continuare a sostenere la resistenza di Kyiv. La partita non è persa.
(da Fanpage)

argomento: Politica | Commenta »

OTTOBRE NERO PER I QUOTIDIANI (TANTO PER CAMBIARE), TUTTE LE TESTATE PERDONO IL NUMERO DI COPIE VENDUTE

Dicembre 16th, 2023 Riccardo Fucile

IN DECLINO, RISPETTO ALL’OTTOBRE 2022, ANCHE “LIBERO” E I GIORNALI SPORTIVI

Ottobre 2023 più nero che mai per i quotidiani italiani. La classifica di Prima Online tratta dalle rilevazioni di ADS, Accertamenti Diffusione Stampa, disegna uno spaccato agghiacciante delle sorti delle testate cartacee del nostro Paese, che in alcuni casi si salvano solo grazie alle versioni digitali.
Partiamo proprio da questo dato meno sconfortante, lasciando le dolenti note per ultime. Rispetto al settembre 2023, crescono, per quanto riguarda la totale diffusione cartacei + digitali, Il Sole 24 Ore, Avvenire, Il Messaggero, Il Fatto Quotidiano, Il Gazzettino, L’Eco di Bergamo e Il Mattino. Fra le altre testate, calano invece Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport, Repubblica, Stampa, La Verità, Il Giornale.
Per quanto riguarda invece la totale diffusione cartacei + digitali, rispetto all’ottobre 2022 perdono quota praticamente tutti i quotidiani italiani a parte gli sportivi Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport e Tuttosport.
Situazione ancor più catastrofica è infine quella relativa al confronto tra l’ottobre 2023 e l’ottobre 2022 in relazione alle vendite dei soli quotidiani in edicola. Lo spaccato è tragico: tutte le testate (contro il muro…) calano rispetto all’anno scorso, anche quelle sportive e anche Libero, che invece nelle classifiche dei mesi precedenti risultava in crescita.
Come di consueto, inoltre, appare ancora una volta non pervenuto in classifica Il Riformista diretto da Matteo Renzi, che a detta dei suoi tifosi avrebbe dovuto svettare al primo posto. Forse in un universo parallelo, visto che neanche l’FBI riuscirebbe a trovarne traccia. Ma mancano anche Il Foglio, Il Domani, L’Identità e L’Unità, malgrado i loro direttori e le loro firme siano ospitatissimi in Tv.
(da Dagospia)

argomento: Politica | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.634)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Febbraio 2026 (338)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Dicembre 2023
    L M M G V S D
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    25262728293031
    « Nov   Gen »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • GRATTERI: “DAL GUARDASIGILLI DICHIARAZIONI INACCETTABILI”
    • “LA CINA POTREBBE TRIONFARE NELLA PARTITA GEOPOLITICA PER INERZIA”. IL “FINANCIAL TIMES”: “IL COMPORTAMENTO ROZZO DI TRUMP CONSENTE AI LEADER CINESI DI PRESENTARSI COME GLI ADULTI RESPONSABILI NELLA STANZA”
    • FARE CARRIERA IN FRATELLI D’ITALIA È FACILISSIMO: BASTA ELOGIARE IL DUCE (O AVERNE UN BUSTO A CASA). AL GRUPPO DEL PARTITO DI GIORGIA MELONI ALLA CAMERA ARRIVA ROBERTA NELLY SPADA, EX CAPO-SEGRETERIA DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE, BALZATA ALLE CRONACHE PER UN POST INNEGGIANTE AL FASCISMO SU FACEBOOK
    • ROBERTO, EX DETENUTO: “QUANDO SONO USCITO, VIVEVO PER STRADA. OGGI AIUTO CHI MI HA PERMESSO DI RICOMINCIARE”
    • CI VERGOGNEREMO DI AVER FATTO PARTE DEL BOARD OF PEACE DI TRUMP (ANCHE SOLO COME OSSERVATORI)
    • GAZA, IL RITORNO DI ROTANA: “NON CI SONO CASE NE’ CITTA’, E LA FAME HA TRASFORMATO IL VOLTO DEI MIEI CARI”
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA