Destra di Popolo.net

LOTTA ALLA MAFIA: QUEI SEGNALI AMBIGUI DEL GOVERNO LEGA-M5S, SOLO ANNUNCI E PROCLAMI

DICHIARAZIONI CONTRO I GIORNALISTI SOTTO SCORTA E DI NINO DI MATTEO SI SONO DIMENTICATI

Per alcuni siciliani, come per alcuni calabresi, più che le parole conta capire cosa c’è dietro. Possono discuterne per giorni interi.
Per i mafiosi, poi, interpretare i segni o le azioni, fatte o mancate, è un’autentica ossessione, soprattutto da quando l’intreccio di interessi con i politici è diventato più stretto.
I segnali che usano per comunicare tra loro sono comunque i più difficili da comprendere dall’esterno.
Dunque, questo governo che messaggi manda contro la mafia? E cosa farà  di concreto per combattere i boss?
Occorre fare un passo indietro e partire dalla kermesse di Ivrea del 7 aprile scorso, quando il Movimento 5 Stelle ha organizzato un meeting per ricordare Gianroberto Casaleggio, il Fondatore.
Ospite e oratore il magistrato Nino Di Matteo. Mentre parlava tra gli applausi scroscianti e chiedeva si facesse chiarezza sulle stragi del ’92 e del ’93 (per quest’ultima è ancora indagato a Firenze Silvio Berlusconi), Davide Casaleggio, l’imperatore del Movimento, in un angolo era concentrato a mostrare la cover del proprio telefonino ai suoi più fidi collaboratori.
Poi, ogni tanto, si lasciava andare a un battito di mani destinato all’ospite che tanto infiammava la platea degli attivisti grillini.
In quella occasione pubblica Casaleggio jr è apparso più interessato alla psicologa Maria Rita Parsi e ai suoi video sui bambini, rispetto al pm antimafia che i militanti del Movimento portavano in palmo di mano.
Non era interessante la sostanza dell’azione giudiziaria di Nino Di Matteo. L’importante era mostrare.
Così durante la campagna elettorale il nome del magistrato del processo alla trattativa Stato-mafia è stato fatto circolare come potenziale ministro della Giustizia. Ma quando il governo si è formato dopo l’accordo con la Lega, in via Arenula è arrivato Alfonso Bonafede e allora Di Matteo è stato candidato ad altro, la guida del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap), un ruolo importante e operativo.
Un punto sensibile per comprendere umori e azioni dei clan criminali.
La notizia di un probabile arrivo al Dap di Di Matteo è stata accolta con malumore da tutti i detenuti mafiosi che hanno iniziato a lamentarsi, prevedendo nuove strette carcerarie.
E così, dal carcere dell’Aquila a quello di Novara, dove si trovano pericolosi capimafia, gli agenti del Gruppo operativo mobile della Polizia penitenziaria hanno registrato decine di conversazioni che riguardavano Di Matteo e i timori per una gestione rigorosa delle carceri. Un segnale positivo per la legalità .
Note di servizio sono state inviate alla Procura nazionale antimafia. Uno dei boss dice: «Zio Carme’, questi ci vogliono di nuovo chiudere come i topi, qui c’è scritto che vogliono fare a Di Matteo capo delle carceri, chisti su pazzi».
O ancora: «Questi riaprono la Pianosa… dobbiamo chiedere aiuto alla magistratura di sorveglianza».
Insomma l’azione concreta che il Movimento annuncia di mettere in atto contro i boss mette paura ai capimafia. Una paura concreta.
Cosa fa il neo ministro della Giustizia? Nomina al vertice del Dap un altro magistrato, il procuratore aggiunto di Potenza, Francesco Basentini. Sicuramente un bravo magistrato. E così gli animi dei mafiosi si sono tranquillizzati. Tutto come prima. Un gesto, un segnale.
Bonafede, contrariamente a quello che è stato propagandato dal Movimento contro la mafia, si sta servendo al Dap delle stesse persone che hanno smantellato l’alta sicurezza nelle carceri.
E fra i movimenti ipotizzati c’è anche quello di spostare l’attuale vice capo Dap a direttore generale detenuti.
C’è pure la polemica tra Anm e il Guardasigilli sul decreto legge che sospende fino al 30 settembre i termini processuali e di prescrizione e i processi penali senza detenuti a Bari a causa della inagibilità  del Tribunale.
Per il presidente dell’Anm, Francesco Minisci «la sospensione dei termini è un accessorio rispetto al tema principale».
Un altro segnale di questo governo è anche quello lanciato la scorsa settimana dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini, parlando di Roberto Saviano e della valutazione della sua scorta .
Puntare il dito – soprattutto se lo fa un uomo delle istituzioni – contro chi è impegnato a denunciare le mafie, chi ne svela la potenza e le collusioni, rischia di fare il gioco delle cosche. Rischia di essere loro complice ed esporre a seri pericoli una persona perchè il messaggio che passa è di aver isolato il loro nemico, di averlo abbandonato.
E si rimane esterrefatti a leggere le dichiarazioni del Guardasigilli Bonafede, dopo le esternazioni di Salvini: «Non commento. Non è il ministro della Giustizia quello competente in materia. Non ho gli elementi per valutare e non commento questa dichiarazione perchè l’ha fatta il ministro dell’Interno e lui è competente a fare le dichiarazioni».
Eh no, ministro Bonafede, quello che le viene chiesto non è un giudizio tecnico sulla scorta, ma un giudizio politico, sociale.
Come ha ricordato nei giorni scorsi Liana Milella sul suo blog : «Chi è responsabile di un ministero dove ha lavorato Giovanni Falcone, dove c’è la sua immagine lungo le scale che portano alla stanza del ministro, non può tacere».
E anche questo è un segnale, che purtroppo non va contro le mafie.
Cosa vale quello che si è visto nell’aula del Senato, la standing ovation, con tanto di coro, per il presidente del Consiglio, quando Giuseppe Conte ha parlato di lotta alla mafia e di aggressione alla sua economia. I senatori di Lega e M5s sono scattati in piedi scandendo lo slogan «fuori la mafia dallo Stato».
E poi? Il ministro Salvini durante un comizio a Viterbo ha parlato dei Casamonica indicandoli come un clan mafioso. Ci potrebbe pure stare. Anche se – volendo restare nell’ambito giudiziario – gli affiliati a questa famiglia criminale non sono mai stati processati e quindi mai condannati per mafia.
A questo punto, se si resta nell’ambito romano, è interessante conoscere il pensiero del ministro Salvini sul clan che invece ha influenzato attraverso il metodo mafioso, nell’ultimo decennio, l’economia di gran parte della Capitale, la politica della città  e l’ha fatta da padrona. Parlo del clan di Massimo Carminati, l’uomo nero, e di mafia Capitale.
Visto che il responsabile del Viminale si lancia giustamente contro i Casamonica come mai non dice nulla sul clan del Cecato? Non lo ha fatto in passato, potrebbe approfittare adesso che i giudici delle misure di prevenzione di Roma hanno ordinato la confisca del tesoro di Carminati e compagni per un valore di circa 35 milioni di euro. Chissà  come potrebbero prenderla una sua dichiarazione gli amici della destra romana.
Però adesso che Salvini dice di rafforzare l’agenzia dei beni confiscati può essere l’occasione per assegnare subito i beni sottratti al “mondo di mezzo”.

(da “L’Espresso”)

This entry was posted on martedì, Luglio 3rd, 2018 at 15:04 and is filed under mafia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

« SALVINI REGALA A TRIPOLI LE MOTOVEDETTE DI MINNITI: PEGGIO DEI BARI, LE 12 UNITA’ NAVALI RICICLATE NON SONO FARINA DEL SUO SACCO
SALVINI COMBATTE LA MAFIA TUFFANDOSI IN PISCINA CON 20 FOTOGRAFI A RIPRENDERLO MENTRE ANNASPA PER 10 METRI »

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.587)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.532)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.467)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Febbraio 2026 (170)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Febbraio 2026
    L M M G V S D
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    232425262728  
    « Gen    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • SONDAGGIO GHISLERI A 40 GIORNI DAL VOTO SUL REFERENDUM CONFERMATIVO DELLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, IL “SÌ” IN TRE SETTIMANE HA PERSO IL 5%, ORA IL VANTAGGIO E’ MINIMO: 52,5% CONTRO 47,5%
    • GHALI CHE SI E’ ESIBITO ALLA CERIMONIA DI APERTURA DELLE OLIMPIADI MA NON È MAI STATO INQUADRATO O NOMINATO DAL TELECRONISTA PETRECCA, MANDA UNA STILETTATA ALLA TV PUBBLICA: “PACE? ARMONIA? UMANITÀ? L’HO SENTITE SOLO ATTRAVERSO I VOSTRI MESSAGGI…” (DELLA SERIE: SOLO CHIACCHIERE)
    • IL NUOVO MARTIRE DELLA DESTRA ITALIANA: ANDREA PUCCI . SIAMO ALLA FOLLIA: LA RAI È COMPLETAMENTE LOTTIZZATA DALLA DESTRA, MA GIORGIA MELONI FRIGNA PERCHÉ IL COMICO ANDREA PUCCI HA DECISO DI NON CO-CONDURRE SANREMO
    • DOSSIER, MOSSAD E AFFARI. “REPORT”, NELLA PUNTATA IN ONDA STASERA SU RAITRE, RIVELA CHE UNO DEI DUE ISRAELIANI CHE A FEBBRAIO 2023 INCONTRARONO GLI UOMINI DI “EQUALIZE”, NELLA SEDE DELLA SOCIETA’ A MILANO, ERA ARIK BEN HAIM, MANAGING PARTNER DELLA “CYBEREALM”, SOCIETA’ DI CUI ERA PRESIDENTE MAURIZIO GASPARRI (INCARICO CHE L’EX MISSINO NON AVEVA COMUNICATO AL PARLAMENTO E DA CUI SI E’ DOVUTO DIMETTERE A MARZO 2024, DOPO CHE “REPORT” NE DIEDE NOTIZIA A NOVEMBRE 2023)
    • “NON SO QUANTO FACCIA RIDERE PUCCI, PERÒ SO QUANTO FA RIDERE LA MELONI CHE DA’ LA SOLIDARIETA’ A UN COMICO E NON PARLA DI TASSE E COLTELLI”: RENZI PIZZICA LA MELONI, CHE SI È SCAGLIATA CONTRO CHI HA CRITICATO ANDREA PUCCI (“C’E’ UNA DERIVA ILLIBERALE”)
    • “PIÙ DI UN’EVENTUALE SCONFITTA AL REFERENDUM, ALLA MELONI FA MALE VANNACCI”- RENZI: “LA ROTTURA A DESTRA DISTRUGGE SONDAGGI E STORYTELLING. DICEVANO DI ESSERE UNA FALANGE CONTRO LA SINISTRA DIVISA, ORA LORO PERDONO PEZZI”
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA