Gennaio 24th, 2008 Riccardo Fucile
EMERGENZA RIFIUTI IN CAMPANIA…SAN DE GENNARO RIAPRE LE “CASE CHIUSE”
Il giorno della Befana, Romano Prodi, col piglio decisionista dei giorni migliori e la interemerata “faccia di tolla” che lo contraddistingue, lo aveva scandito: ” Entro 24 ore risolveremo in modo radicale e de-fi-ni-ti vo l’emergenza rifiuti in Campania”…in verità , dopo la nomina di Gianni De Gennaro in qualità di commissario, di giorni ne erano passati altri 15 senza che la situazione migliorasse, anzi con ampi segnali di peggioramento.
Si era tentato di trasferire la monnezza in altre Regioni, ma le adesioni al progetto sono mancate persino da parte di quelle politicamente “più vicine” all’area di sinistra, salvo modeste eccezioni. Nel frattempo settemila tonnellate di rifiuti al giorno, prodotti nell’intera Campania, salivano di livello nelle strade dei Comuni, impedendo persino l’accesso ad abitazioni ed esercizi commerciali, nonchè determinando uno stato di esasperazione nella popolazione, sfociata nell’assalto a sedi comunali e istituzionali.
Eccoci ora all’ennesimo piano: dopo 14 anni di “ecoballe” ( più balle che eco…), 7 commissari, miliardi di euro gettati nella spazzatura, la soluzione adesso sarebbe riaprire “le case chiuse”, ovvero discariche già bocciate in passato. Continua »
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Gennaio 14th, 2008 Riccardo Fucile
EMERGENZA RIFIUTI: LA LIGURIA UNICA REGIONE ITALIANA A NON AVERE NEANCHE UN INCENERITORE…SE NAPOLI PIANGE…GENOVA NON RIDE
“Paghi uno e ne ospitiamo due” è lo slogan degli albergatori campani per sopperire alla cancellazione di prenotazioni da parte dei turisti di tutto il mondo che sta “piovendo” sulla testa degli operatori turistici della regione, vittime incolpevoli del degrado derivante dalla premiata ditta Bassolino & Co. nella gestione della emergenza rifiuti. Nel 2007 sono stati mezzo milione i turisti in meno, 70 milioni gli introiti persi dagli alberghi, la percentuale del 50% il tasso di disdetta degli hotel, a fronte di quasi 5 milioni di turisti che ogni anno visitano la Campania, oltre 500 milioni di euro il danno stimato per il settore agroalimentare. E portare i rifiuti in Germania costa la bellezza di 200 mila euro al giorno, 52 milioni di euro l’anno.
Per 7 napoletani su 10, Bassolino e la Russo Jervolino se ne devono andare subito, dimissioni chiede la gente. Il magistrato Agostino Cordova, ex procuratore di ferro di Napoli, cacciato su due piedi nel 2004, proprio quando stava iniziando a interessarsi alla “monnezza” ha dichiarato: ” Convocherei tutte le persone coinvolte e ad ognuno chiederei cosa avrebbe dovuto fare e perchè non l’ha fatto. Individuati i responsabili, scatterebbero le manette”… Cordova arrivò ad indagare Bassolino già allora… fu “promosso” a consigliere di Cassazione e dovette lasciare la città partenopea…quante coincidenze.
E mentre Prodi cerca di sistemare i rifiuti campani, ora implorando, ora minacciando le altre Regioni perchè si “dividano il carico”, mentre c’è il rischio che ovunque si crei un clima di intolleranza, mentre quasi tutte le Regioni non hanno spazi e tecnologie adatte e si scopre che quelle che anni fa avevano accettato di prendersi a carico una quota dei rifiuti campani aspettano ancora di essere pagate, mentre all’estero siamo stati “sputtanati” su tutte le TV e giornali possibili, con un’immagine dell’Italia con le pezze al culo, laida e zozza, grazie a Prodi & Co., diamo un’occhiata anche nella nostra Regione. Perchè se Napoli piange, Genova ride ancora per poco… Continua »
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Gennaio 11th, 2008 Riccardo Fucile
IL GOVERNO AFFONDA NELLA “MONNEZZA” …LA SINISTRA FINISCE IN DISCARICA E NON E’ PIU’ RICICLABILE … CHI LI HA VOTATI TURANDOSI IL NASO ORA DEVE FARLO PER DAVVERO.
Di tutto, di più! Non è la pubblicità per il rinnovo dell’abbonamento al canone RAI, ma la morale che gli Italiani stanno traendo dalle immagini che ogni sera le televisioni nazionali ( e purtroppo di tutto il mondo) dedicano alle migliaia di tonnellate di rifiuti che stanno sommergendo la Campania, con scontri di piazza, incendi, devastazioni, incapacità di trovare una soluzione, scarico di responsabilità , interessi della camorra, un governo imbelle e ministri in fuga, mentre il livello della tensione cresce di pari passo con quello della spazzatura nelle strade. La Russo Iervolino che accusa Prodi: ” Sapeva tutto da un anno”. Bassolino, inquisito dalla Magistratura, contestato dalla piazza, scaricato dai suoi “convitati di pietra”, ma che sta aggrappato alla poltrona in modo disgustoso. Pecoraro Scanio che ha bloccato per anni i termovalorizzatori e che adesso nega di averlo fatto, continuando a stare in vacanza a Praga, mentre scoppiava il caos nelle strade della Campania; accuse feroci tra “sinistri personaggi”, mentre a Napoli prendono a sassate i Vigili del Fuoco e il Governo non fa un cazzo per difenderli.
Il terzo mondo ormai è qui, altro che Africa. Mentre in tutta Italia sono oltre 60 i termovalorizzatori che permettono addirittura di avere un reddito dalla gestione dei rifiuti, ottenendo energia elettrica e calore dal trattamento dei rifiuti, dobbiamo subire l’ignominia che persino le Tv arabe, la CNN, quelle asiatiche mandino in onda le immagini di un’Italia zozza e degradata, con gravi ricadute sul turismo e sulla serietà del nostro Paese. La Sinistra è finita in discarica, una volta c’era il muro di Berlino, ora si sono fermati di fronte all’ecoballa, a “monnezzopoli”, alle accuse di disastro ambientale, alle collusioni con la Camorra.
Sono diventati pubblici dati incredibili della gestione Bassolino & Co., coperti per anni dalla gestione del potere e dalla omertà complice che vige in Campania. Un Commissariato per l’emergenza rifiuti i cui emolumenti per stipendi è passato dai 16.638 euro del 1998 (gestione Rastrelli AN) a 1.140.000 del 2003 (gestione Bassolino DS) . Date 500 consulenze esterne in 4 anni ( 9 milioni di euro) per nulla. Continua »
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Gennaio 11th, 2008 Riccardo Fucile
NAPOLI PUO’ ATTENDERE…PECORARO SCANIO LE DISCARICHE LE FINANZIA SOLO A DANDORA IN KENIA…STANZIATI 721.000 EURO
Il ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio, in questi giorni nell’occhio del ciclone per la gestione dissennata dei rifiuti campani, a giustificazione del suo comportamento ha sostenuto che non si possono addossare a lui colpe, in quanto responsabile dell’Ambiente da appena un anno e mezzo. Se in 18 mesi non è riuscito ad aprire discariche nel napoletano, ha però stanziato la somma di 721.000 euro per la bonifica di una discarica in Kenia, vicino a Nairobi…in Italia riusciamo anche in questo con la Sinistra al Governo, lasciamo marcire tonnellate di rifiuti nelle strade della regione campana, ma ci interessiamo delle discariche in Africa e le finanziamo. La denuncia circostanziata arriva da “Nigrizia”, rivista mensile dei padri comboniani che in Kenia hanno varie missioni e la vicenda è attualmente all’esame del procuratore aggiunto Maria Cordova della procura di Roma che indaga su presunte tangenti legate a un progetto autorizzato dal ministero dell’Ambiente italiano.
Dandora, vicino a Nairobi, è una località dove c’è un’enorme discarica che avvelena 700.000 persone che vivono nella baraccopoli di Korogocho.Viene deciso di condurre uno studio di fattibilità per chiudere la discarica e spostarla. Continua »
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