Luglio 20th, 2008 Riccardo Fucile
A NAPOLI CONSIGLIERE COMUNALE DI SINISTRA, A CERCOLA (NA) ASSESSORE DI CENTRODESTRA …LA STRANA DOPPIA VITA DI MONSIEUR ACHILLE DE SIMONE
Altro che la canzone di Giorgio Gaber, che si interrogava su dove andassero la destra e la
sinistra nel nostro Paese e che cosa rappresentassero, ormai siamo in tempi di globalizzazione e anche la politica italiana al Sud ne sente il “vento innovatore”. Tramontate le ideologie, prese controvento le idee, annebbiate le prospettive, non si guarda più alle “appartenenze”, alle coalizioni, alla coerenza ideale. Da una parte o dall’altra che importanza volete che abbia? Altro che Totò che invocava ” Siamo uomini o caporali?”, ormai meglio caporali di giornata che nullatenenti tutto l’anno.
E poi la politica italiana è o non è sempre in continua evoluzione? Ecco allora che un esempio emblematico ci viene dalla provincia di Napoli dove Achille De Simone, 68 anni, un passato da DC e una famiglia tradizionalmente scudocrociato, nel 2006 viene eletto alla Sala dei Baroni, sede del Consiglio comunale di Napoli, nelle liste del Pdci di Diliberto, con 590 preferenze. Passa qualche tempo e il De Simone trasloca dalla sinistra estrema al Gruppo misto, ma non fa mai mancare il suo convinto appoggio al sindaco Rosa Russo Iervolino. Anche quando per la Rosa le cose si mettevano male, anche quando il suo voto sarebbe risultato determinante, De Simone, fedele alla causa del Centrosinistra, era presente e votante, un alleato fedele insomma. Continua »
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Luglio 18th, 2008 Riccardo Fucile
BERLUSCONI RISOLVE IL PROBLEMA MUNNEZZA A NAPOLI…. UNA BUONA PARTE, PAGANDO, E’ FINITA IN GERMANIA CHE A SUA VOLTA SCARICA LA SUA IN POLONIA…. LA GLOBALIZZAZIONE DELLA RUMENTA
Non si può dire che questa volta Silvio non sia stato di parola: il problema “munnezza” a Napoli
l’ha affrontato col piglio aziendale e, pur andando in passivo, è riuscito a ridare alle strade della Campania una parvenza di dignità . Anche perchè, con l’estate e il turismo alle porte, non si poteva fare altrimenti, sia dal punto di vista sanitario che di ritorni economici. Grazie all’apporto tecnico di Bertolaso, un esperto di protezione civile che tutta Europa ci invidia, ora si è potuti partire anche con la raccolta differenziata che permette di risparmiare tra le 300 e le 600 tonn al giorno, portando a circa 6.000 le tonn. giornaliere da gestire. Sono state 35mila invece le tonn. di rifiuti portate via dalle strade, dove giacevano da settimane, attraverso il concorso di vari fattori: riapertura temporanea di qualche discarica in loco, messa a regime di vecchi inceneritori, accatastamento di ecoballe in qualche sito temporaneo, dirottamento di quantitativi in regioni del Nord e soprattutto partenze quotidiane di treni per la Germania, dove sono stati inviati carichi giornalieri di 520 tonnellate. Non sono mancati incidenti, derivanti da tracce di materiale radioattivo, prontamente rilevate dai tedesci. Continua »
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Luglio 12th, 2008 Riccardo Fucile
SIAMO RIDOTTI DAVVERO MALE… IL PRIMO SITO ARCHEOLOGICO AL MONDO IN PREDA A FURTI, DEGRADO E ABUSIVISMO…I SOLDATI DOVREMMO MANDARLI LI’, ALTRO CHE A PATTUGLIARE LE CITTA’.
Con un provvedimento che non ha precedenti, il Consiglio dei Ministri ha deliberato
lo stato di emergenza per gli scavi di Pompei. Si tratta della prima volta in Italia che un sito archeologico viene sottoposto a una deliberazione del genere. Roba da farci vergognare in tutto il mondo: avrà la durata di un anno e si è reso necessario “per il perdurante stato di incuria e degrado in cui versa ormai da molto tempo il sito”. Con una successiva ordinanza il Consiglio dei Ministri nominerà un Commissario straodinario per gli scavi archeologici di Pompei. Il commissario, fermo restando le competenze in materia di tutela da parte del sovraintendente Pietro Guzzo, avrà compiti in materia di ordine, sicurezza pubblica e di controllo dell’attività amministrativa. Speriamo che, dopo anni di abbandono, uno dei siti più noti al mondo (ogni anno si contano 2milioni e mezzo di visitatori) possa ritornare all’antica bellezza, dopo un lungo periodo di malagestione. I problemi da affrontare sono molteplici: le case non aperte al pubblico, i furti e i reperti ancora stipati nei Granai perchè l’Antiquarium è da completare da ben trent’anni, i parcheggiatori abusivi, le guide non autorizzate, le case da recuperare con urgenza, una cartellonistica ormai sbiadita, la mancanza di custodi. Continua »
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Luglio 7th, 2008 Riccardo Fucile
110 PUBBLICI MINISTERI PER 465.462 FASCICOLI, OGNUNO HA 6.619 CAUSE SULLA SCRIVANIA….IL 50% DELLE DENUNCE RESTANO INEVASE, FALDONI DIMENTICATI E ACCATASTATI SUL PAVIMENTO…
All’atto della unificazione tra Procura Circondariale e quella presso il tribunale di
Napoli, avvenuta nel gennaio del 2000, a fronte dei circa 16mila procedimenti pendenti nella Procura presso il Tribunale, la “vita comoda” presso l’ex Circondariale aveva portato ad accumularsi 697mila procedimenti. Non solo: 200mila, accatastati sui pavimenti, non erano ancora iscritti nei relativi registri, non essendo stati neanche esaminati. Sempre giacenti sul pavimento e ancora intonsi altri 2milioni di atti relativi a informative di polizia giudiziaria. Vennero poi alla luce 300mila atti analoghi, abbandonati all’interno di locali incendiati e dichiarati inagibili, risalenti a prima del 1992, inseriti senza alcun ordine in 500 faldoni.
In pratica, gli atti rinvenuti nella ex Procura Ciorcondariale ammontavano a oltre 2,3 milioni, di cui 1,1 milione recuperabile e 1,2 milioni di carte sparse, di fatto una amnistia per migliaia di delinquenti o giustizia negata per migliaia di vittime.
Alla data del 2 febbraio 2000, risultavano pendenti presso la ex Circondariale 10mila provvedimenti irrevocabili di pene detentive da eseguire, ma il ritardo condusse alla prescrizione ed inesecuzione, così i delinquenti rimasero in libertà . Continua »
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Giugno 7th, 2008 Riccardo Fucile
QUANDO SI E’ IN NETTO VANTAGGIO MAI DARE RETTA A CHI DAGLI SPALTI URLA “ALL’ATTACCO” CON LA BAVA ALLA BOCCA…. IL MINISTRO DELL’INTERNO PENSI A TROVARE I 49.000 CLANDESTINI CHE DELINQUONO, QUESTO E’ IL SUO COMPITO…IL RESTO LO LASCI FARE A CHI E’ COMPETENTE
Vi sono due casi significativi, prettamente di natura politica, che sottolineano il pericolo che corre il presidente del Consiglio quando si “lascia trascinare” dalla deriva leghista che tende a estremizzare spesso dei problemi solo per una “ricerca di visibilità ” partitica. Il primo caso è quello della polemica sul “reato di immigrazione clandestina”, il secondo quello sulla soluzione del caso Alitalia. Senza dimenticare che ne esisterebbe un terzo, più tecnico, ma sempre con la stessa valenza, ovvero l’emergenza rifiuti in Campania. Ben due su tre vedono protagonista il ministro dell’interno Maroni.
Vediamo di spiegarci meglio, premettendo che vediamo in giro troppo servilismo verso un partito della coalizione che non ha raccolto l’ 80% dei voti, ma solo l’8%, il che vuol dire, tanto per capirci, che il 92% degli Italiani non l’ha votato. Il PdL, da solo, ha avuto 5 volte i consensi della Lega, Casini e Storace, insieme, la stessa percentuale di Bossi. Quindi ognuno conti , nella coalizione, per quello che rappresenta. Continua »
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Giugno 5th, 2008 Riccardo Fucile
IL GOVERNO VUOLE FAR INTERVENIRE L’ESERCITO… MA NON PAGA NEANCHE GLI STRAORDINARI E LA MISSIONE AGLI AGENTI DI POLIZIA
Mentre l’Unione Europea bacchetta, come era logico, il frettoloso “decreto sui rifiuti”
in cui qualcuno dall’alto ha voluto “fissare” ad ogni costo 10 siti “per grazia divina”, senza prima essere certi che ne fosse garantita la “fattibilità ” in termini di salute dei cittadini delle zone circostanti e della eventuale presenza di falde acquifere sotterranee, altre lamentele si sollevano giustamente dalla Campania, e sono quelle degli agenti di polizia e carabinieri che da mesi svolgono un massacrante lavoro di controllo del territorio.
La Ue ha sollevato dubbi sulle troppe deroghe alle norme che disciplinano le valutazioni di impatto ambientale per la scelta dei siti delle discariche ( art. 9) e le troppe deroghe in tema di tutela igienico-sanitaria, sicurezza del lavoro, preservazione dei beni paesaggistici e culturali ( art. 18). A Chiaiano la manifestazione antidiscarica si è tenuta senza incidenti, i “no global” sono stati emarginati in fondo al corteo e l’esponente dei Comunisti italiani Rizzo è stato addirittura allontanato dal corteo ” dopo un alterco con un esponente comunale di destra”, a dimostrazione che la protesta contro la discarica è trasversale e vede in prima fila anche i rappresentanti locali dei partiti di centrodestra, checchè si voglia far intendere agli Italiani. Continua »
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Maggio 28th, 2008 Riccardo Fucile
MENO MANGANELLO E PIU’ CERVELLO … CHIAREZZA SU FALDE ACQUIFERE E RIFIUTI TOSSICI … SE QUALCUNO VUOLE GIOCARE ALLA GUERRA SI COMPRI UN GIOCO DI SOCIETA’… IL POPOLO VA RISPETTATO PRIMA E DOPO LE ELEZIONI….
Scriviamo queste righe “tirati per i capelli”: da troppi giorni, sfogliando le pagine dei pochi giornali di Centrodestra e sentendo certe dichiarazioni di politici della nostra area, sentiamo in giro un’aria che non ci piace, da carica del 7° cavalleggeri: pugno di ferro, usare la forza, colpire i ribelli, ultimatum, arresti, militari in prima linea, in galera chi si oppone alle discariche, manganellare i manifestanti, leggi speciali, meridionali tutti camorristi e fannulloni, napoletani che si meritano il colera, proteste che andavano bene quando c’era Prodi al Governo, ma che ora vanno represse a bastonate. Gli stessi che hanno fatto vincere il centrodestra in Campania adesso diventano camorristi e delinquenti. Eh no… una cosa è il decisionismo, suffragato da scelte serie e scientificamente certe e sicure, per uscire dall’emergenza rifiuti in Campania, un’altra cosa questi sconci berci di mancati agenti dello Stasi.
Andiamo per ordine, premettendo che abbiamo la massima fiducia nella persona di Bertolaso, persona degna, onesta e preparata. Continua »
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Aprile 12th, 2008 Riccardo Fucile
D’ALEMA STANZIA 6 MILIONI DI EURO PER LA RACCOLTA DELL’IMMONDIZIA IN ANGOLA…
Bassolino non è salito sul palco quando ha parlato Veltroni a Napoli, meglio non
farsi notare: ha rispettato gli ordini di scuderia, impartiti dal vertice del PD. Il personaggio più chiacchierato della “emergenza spazzatura” in Campania, anche inquisito dalla Magistratura napoletana, dopo aver rifiutato di dimettersi dalla carica di presidente della Regione per dare un “segnale” che non è arrivato, si è limitato a una breve apparizione ai margini del comizio. Se il PD perderà le elezioni in Campania, lo deve a lui, il “governatore” che, da dieci anni fa e disfa a suo piacimento, piazza uomini, distribuisce incarichi e prebende, un “principe” di altri tempi…caduto ora rovinosamente nella munnezza. Ma mantiene la sua nota arroganza, non si dimette ( forse tra un anno, quando gli garantiranno l’elezione al Parlamento europeo), ora ha pure speso i soldi dei contribuenti della regione per una ” campagna di promozione dell’immagine”: oltre 13 milioni di euro per dire che Napoli non e’ solo immondizia. Continua »
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Marzo 29th, 2008 Riccardo Fucile
LA CORTE DEI MIRACOLI DEL RE BASSOLINO INDEBITA NAPOLI
Mercoledì 9 aprile Walter Veltroni salirà sul palco a Napoli, per il programmato
comizio elettorale e troverà una “presenza incomoda”, di cui farebbe volentieri a meno, quella del governatore regionale Antonio Bassolino, colui che gli farà perdere le elezioni in Campania, devastata da scandali, monnezza e deficit paurosi nella Sanità .
Walter ci aveva provato a liberarsi del “bell’Antonio“, invitandolo a dimettersi con una frase emblematica ” Sarà la sua coscienza a decidere cosa fare”, ma il governatore non ci ha pensato proprio a mollare la poltrona di Palazzo Santa Lucia. Da buon esperto di come vanno le cose da Napoli in giù, sa che quando uno diventa “perdente” o viene scaricato, rischia di passare dalle stanze ovattate del potere ad altre più umide e anguste, regolate da catenacci e ore d’aria. Affrontare un processo che lo vede imputato con accuse pesantissime, ha altra prospettiva se ci arriva ancora con il “potere dalla sua”, rispetto alle ipotizzate dimissioni. Pensando solo a “pararsi il culo”, ha quindi glissato sulla richiesta pressante che gli veniva dal vertice del PD e si è guardato bene dal mollare la poltrona. Questa sarà la principale causa della sconfitta annunciata del PD in Campania, dove Bassolino aveva mietuto anche il 70% dei consensi in passato, con una gestione scandalosamente clientelare, ma sicuramente efficace nella raccolta dei voti. Ma probabilmente ha tirato troppo la corda, la rovinosa discesa è ormai inarrestabile e travolge l’intera classe dirigente diessina locale.
Un potere gestito in una via di mezzo tra l’antico re e il guappo, con una corte dei miracoli intorno ( o meglio dire di “miracolati”) che ha determinato passivi paurosi, ovunque abbia messo mano.
Pensate che, per far funzionare la Regione Lombardia, Formigoni si avvale di una segreteria di 105 persone. Il re Bassolino ne ha assunte 390: colleghi di partito, ex collaboratori di ministri ulivisti, sindacalisti, docenti universitari, psicologi, giornalisti, persino un ex sacerdote, un miscuglio di interni ed esterni, una vera e propria corte ingiustificata. Continua »
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