COME E’ ANDATO L’INCONTRO DI TAJANI CON MARINA E PIER SILVIO BERLUSCONI? IL MINISTRO DEGLI ESTERI, IN VERSIONE AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO DI FORZA ITALIA, E’ STATO RICEVUTO CON POCHI ONORI
NON E’ STATO ACCOLTO A CASA DI MARINA, COME ACCADUTO IN PASSATO, MA NEGLI UFFICI DI MEDIASET, A COLOGNO MONZESE… A TAJANI E’ STATO ORDINATO DI RINNOVARE IL PARTITO: VOLTI NUOVI, ELEZIONE DAL BASSO DEI FUTURI COORDINATORI REGIONALI E A SETTEMBRE SARA’ PRESENTATO IL MANIFESTO PROGRAMMATIVO PER IL RILANCIO DI FORZA ITALIA, CURATO DA PAOLO DEL DEBBIO (STAMO FRESCHI!)
Dopo due ore di confronto, il leader di Forza Italia Antonio Tajani saluta Marina e Piersilvio Berlusconi e risale in macchina. I fotografi immortalano uno scambio affettuoso di baci sulle guance. «È andata molto bene, è stato un incontro molto positivo», assicura.
Il faccia a faccia, programmato da tempo e già rinviato due settimane fa per gli impegni negli Usa del ministro degli Esteri, «riconferma la collaborazione stretta, il patto tra la famiglia Berlusconi e Forza Italia per il futuro».
Eppure, stavolta, c’è qualcosa di diverso, di stridente. Tutti dentro il partito ricordano l’incontro di un anno fa, quando Tajani era stato invitato a pranzo a casa di Marina, insieme a Pier Silvio
e allo storico consigliere Gianni Letta. Ieri, invece, la macchina del leader si è fermata al portone d’entrata degli uffici Mediaset, a Cologno Monzese.
E al tavolo oltre a Letta si è seduto anche Danilo Pellegrino, l’amministratore delegato di Fininvest, l’azienda madre che rappresenta tutti i figli del Cav, non solo Marina e Pier Silvio. Insomma, è stato notato un certo contrasto tra l’atmosfera familiare di sempre e quello che ieri è apparso […] come un meeting per discutere l’andamento di uno degli asset dell’impero Berlusconi. La doppia presenza di Letta e Pellegrino, poi, potrebbe significare un ulteriore coinvolgimento del manager, già consigliere molto ascoltato di Marina.
Negli ultimi tempi c’era stata qualche perturbazione nei rapporti, complice anche il caso Ius Scholae . Adesso però Tajani sembra fare un mezzo passo indietro e assicura che con i due figli del Cav «ci continueremo a confrontare, perché loro vogliono continuare a sostenere il partito con le idee e le proposte. Sarà una collaborazione attiva».
Annuncia quindi che non si dovrà attendere un altro anno prima del prossimo vertice con i figli Berlusconi: «Ci vedremo anche più spesso per confrontarci sui temi. Per il partito – assicura – la vicinanza della famiglia è importantissima, arricchisce Forza Italia». Nel corpaccione parlamentare però sperano, soprattutto tra gli uomini della vecchia guardia, che questo non […] si trasformi in un commissariamento.
Dall’altra parte, il segretario di Forza Italia ottiene una rassicurazione importante dalla famiglia. Se da un lato Marina e
Pier Silvio hanno confermato al segretario il legame profondo che nutrono nei confronti del partito, dall’altro hanno anche sottolineato che questo non significa un loro potenziale coinvolgimento diretto
Le frasi dell’amministratore delegato e vice-presidente di Mediaset sullo Ius Scholae, andrebbero lette più che altro come una rassicurazione alla premier Giorgia Meloni sul totale sostegno della famiglia al suo esecutivo
I due figli maggiori di Berlusconi avrebbero poi ribadito il loro sostegno a Tajani, Insieme al sostegno, però, sarebbe arrivata anche la richiesta di imboccare con maggior decisione la strada dell’apertura e del rinnovamento. Una strada da percorrere sia nell’elaborazione delle proposte programmatiche sia nella selezione delle figure di primo piano del partito. La logica, che in qualche modo si sposa anche con la scelta di Tajani di eleggere dal basso i futuri coordinatori regionali, è quella di portare nuova linfa.
(da “la Stampa”)
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