I CONSERVATORI TEDESCHI CHIEDONO E OTTENGONO LE DIMISSIONI DI JENS SPAHN, GAY SPOSATO E CAPOGRUPPO DELLA CDU IN PARLAMENTO, PERCHÉ È APPENA DIVENTATO PAPÀ GRAZIE ALLA MATERNITÀ SURROGATA (PRATICA LEGALE IN GERMANIA DAL 2017). IL 46ENNE È ACCUSATO DI ESSERE UN “IPOCRITA” PERCHÉ NEL 2025 SI SCHIERAVA CONTRO LA GESTAZIONE IN AFFITTO E DA MINISTRO DELLA SANITÀ NE HA NEGATO IL DIRITTO ALLE COPPIE OMOSESSUALI
E INFATTI LUI È RICORSO ALLA MATERNITÀ SURROGATA NEGLI USA… IL SITO SATIRICO “POSTILLON” LO SFOTTE: “NON CI PUÒ ESSERE NESSUNA DOPPIA MORALE PER CHI È SENZA MORALE”
Il giorno dopo, una tempesta politica travolge Jens Spahn, il neopapà grazie alla
maternità surrogata e capogruppo Cdu, il potente leader della corrente conservatrice. Perché se arrivano molte felicitazioni ai papà e auguri al neonato Georg — da amici e avversari, perché in Germania le coppie gay possono avere figli dal 2017 — nelle file della Cdu monta una vera ribellione: con richieste di dimissioni.
Il problema è la «doppia morale», nello specifico sul delicato tema della maternità surrogata. […] Nel 2025, Spahn si schierava contro la gestazione in affitto; da ministro della Sanità ne ha negato il diritto alle coppie omosessuali (lui è ricorso alla maternità surrogata negli Usa, perché in Germania è vietata).
E allora, è la domanda, se vieti queste pratiche ad altri, perché privatamente vi fai ricorso? È questo doppio standard, questo ritenersi sopra le leggi, a essere ritenuto inaccettabile. Il sito satirico Postillon va giù duro: «Non ci può essere nessuna doppia morale per chi è senza morale».
La Cdu del Meclemburgo-Pomerania ne ha chiesto, per prima, le dimissioni da capogruppo. Tale è la rivolta nel partito che Merz ha promesso che lunedì se ne occuperà la dirigenza. Spahn sa di rischiare. Raggiunto in America dal giornalista-podcaster Paul Ronzheimer, ha difeso il proprio diritto ad avere un figlio e la legalità della procedura, ma si è rimesso nelle mani del partito: «La decisione spetta a loro».
Spahn incarna una certa neodestra, ha amicizie e frequentazioni in quel mondo della tecno-oligarchia (dal potente editore Mathias Döpfner a Peter Thiel) che parte della Cdu detesta. Molti hanno notato che ha scelto di fare come Alice Weidel (sposata con una srilankese, due figli adottati dalla compagna che ne è la madre biologica). Per altri è solo caduta la maschera.
Il presidente del gruppo parlamentare CDU/CSU al Bundestag, Jens Spahn, ha annunciato le proprie dimissioni. In una lettera indirizzata ai membri del gruppo dell’Unione ha spiegato di aver informato in precedenza il cancelliere federale e leader della CDU, Friedrich Merz, e il presidente della CSU, Markus Söder, della sua decisione.
“Ho informato i presidenti di CDU e CSU, Friedrich Merz e Markus Söder, che con questa lettera al nostro gruppo mi dimetto dalla carica di presidente del gruppo parlamentare CDU/CSU al Bundestag”, ha scritto Spahn.
Spahn ha ringraziato Merz e Söder nella lettera per “la fiducia riposta in me”.
“Negli ultimi giorni mi sono reso conto che la mia felicità personale, quella di costruire una famiglia insieme a mio marito e diventare padre, non è compatibile con il mio incarico politico”, ha scritto Spahn.
(da agenzie)
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