IL PADRE DI MAGHERINI: “IL CASO BOLOGNA DIMOSTRA CHE NON E’ CAMBIATO NIENTE”
PARLA IL PADRE DI RICCARDO MORTO NEL 2014 DOPO UN FERMO DEI CARABINIERI A FIRENZE: “QUELE IMMAGINI FANNO MALE E RIPORTANO INDIETRO AL DOLORE2. DOPO UNA SENTENZA DELLA CORTE EUROPEA SIAMO ANCORA FERMI”
Il video della morte di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto a Bologna durante un
fermo di polizia, “fa male” e riporta alla memoria quanto accaduto a Riccardo Magherini. A dirlo all’Agenzia Ansa è Guido Magherini, padre del 40enne fiorentino morto nella notte del 3 marzo 2014 dopo essere stato immobilizzato a terra dai carabinieri per 13 minuti.
“Il dolore non può essere lo stesso di quando una cosa ti colpisce personalmente – ha spiegato Magherini – ma fa rabbia pensare che, dopo 12 anni e una sentenza che condanna l’Italia, siamo ancora a questo punto”.
Il riferimento è alla decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo che ha condannato lo Stato italiano per alcune carenze, tra cui la formazione degli agenti sulle tecniche di immobilizzazione potenzialmente pericolose e il mancato rispetto del diritto alla vita.
“L’Italia – ha aggiunto Guido Magherini – non sta facendo niente per ravvedersi”.
(da agenzie)
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