LA GIURISTA, FIGLIA DI IMMIGRATI TURCHI, CHE PUO’ DIVENTARE SINDACA DI BERLINO BATTENDO NEONAZISTI, CDU E SPD HA LE IDEE CHIARE: ESPROPRIARE I GRANDI GRUPPI IMMOBILIARI E TETTO AGLI AFFITTI, I GIOVANI VOTANO IN MASSA PER LEI
ELIF ERALP, 45 ANNI, E’ IN TESTA AI SONDAGGI: “CI SONO SOCIETA’ CHE POSSIEDONO 130.000 ABITAZIONI, FANNO PROFITTI CON I NOSTRI REDDITI, CON IL NOSTRO LAVORO. ORA BASTA: TETTO MASSIMO 3.000 ABITAZIONI. HANNO AUMENTATO GLI AFFITTI DEL 77% NEGLI ULTIMI 10 ANNI”… LA SOCIAL KITCHEN: NELLE PIAZZE PRANZO A TRE EURO
Elif Eralp, 45 anni, può diventare la prima sindaca della Linke di Berlino. Figlia di immigrati turchi, ha un modello: Zohran Mamdani. «Il successo di un socialista democratico a New York è un fatto enorme», ha detto. Lo stratega di Mamdani Morris Katz è stato a Berlino ad aprile per aiutarla a impostare la campagna elettorale. Lei, a differenza di Zohran, non è un’intrattenitrice, ma «pur sempre una giurista tedesca».
Elif Eralp
Il tema principale della sua campagna elettorale è la casa. La Linke vuole mettere un tetto agli affitti — come Mamdani a New York – e anche espropriare i grandi gruppi immobiliari. Se vince, ha promesso che attuerà il referendum del 2021, quando il 57,6% dei votanti berlinesi si schierò per la «socializzazione» dei colossi del real estate. Tra questi c’è Vonovia che possiede 130.000 abitazioni nella capitale ed è quotata alla Borsa di Francoforte. «Un miliardo di euro!», distribuito agli azionisti, ha gridato Eralp da un palco a Neukölln. «Non può essere vero!». Ogni giorno queste aziende fanno profitti «con i nostri affitti, con i nostri redditi, con il nostro lavoro».
I sondaggi
Le rilevazioni dicono che ora Elif Eralp è al 22% davanti alla Cdu con il 20% (seguono AfD 18%, Verdi 15%, Spd 12%). Ma la Spd non vuole espropri. Secondo il programma di Die Linke invece i grandi gruppi potranno possedere e gestire fino a 3.000 abitazioni, tutti gli altri immobili verrebbero trasferiti in una «proprietà collettiva». La misura, secondo gli esperti, rispetterebbe la Costituzione tedesca. Ma l’esproprio costerebbe tra i 10 e i 30 miliardi di euro. Negli ultimi dieci anni gli affitti dei berlinesi sono saliti del 77%. «Che cosa c’è di più democratico degli affitti sostenibili?», tuona Eralp. In città l’85% delle persone non ha case di proprietà.
I pasti a 3 euro
Eralp distribuisce nelle piazze pasti a 3 euro, un purè di patate, un panino, verdure e una banana: la social kitchen è un’altra delle idee. È figlia di un medico socialista e di una formatrice di infermiere scappati da Istanbul nel 1980 con passaporti falsi dopo l’ennesimo golpe dei generali. La Linke è votata in massa dai giovani. In un anno ha raddoppiato gli iscritti, arrivando a 123 mila tesserati. Ragazzi di Berlino, in buona parte non operai.
(da Open)
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