SARA GIUDICE SI CANDIDA CON IL “NUOVO POLO PER MILANO” PER DARE VOCE A CHI CREDE IN UNA POLITICA PULITA
LA GIOVANE CONSIGLIERA DI CIRCOSCRIZIONE DEL PDL CHE HA RACCOLTO LE FIRME ANTI-MINETTI A MILANO SI SCHIERA CON FUTURO E LIBERTA’…”NELLA VITA CONTANO I VALORI” E SCEGLIE I VERSI DI FABRIZIO DE ANDRE’: “LE ACCIUGHE SONO LE PERSONE ONESTE CHE SI DIFENDONO DAL PESCECANE DELLA CORRUZIONE E DEL CLIENTELISMO”
“Le acciughe fan pallone…e sotto c’è l’ala lunga, se non butti giù la rete non ne prendi neanche
una…”.
Ha scelto i versi di Fabrizio De Andrè Sara Giudice per presentare la sua candidatura per il Nuovo Polo per Milano, una candidatura che arriva dopo una scelta coraggiosa e provocatoria: raccogliere firme contro la consigliera regionale Nicole Minetti, candidata ‘solo’ perchè igienista dentale del Premier Sivio Berlusconi.
In 12.000 hanno sposato la sua battaglia e con il progetto ‘Milano Merita’ Sara Giudice ha deciso di scendere in campo per dare voce a tutti quelli che credono in una politica sana e pulita, che premia il merito, la creatività , il lavoro e la capacità di saper pensare al futuro.
“Oggi nasce l’Alleanza del Merito perchè nella vita contano i valori che trasformano le strategie in idee concrete, con ingenuità e consapevolezza di essere dalla parte giusta. Sono contenta e orgogliosa di mettere questi valori a disposizione di un progetto coraggioso che combatte contro un’amministrazione che ha fallito, da un lato, e contro una forza politica che offre obiettivamente poco per Milano, dall’altro”.
Non è un caso che la Giudice abbia scelto la metafora delle acciughe per presentarsi e presentare il suo progetto ‘Milano Merita’, un laboratorio permanente per giovani che vogliono ‘fare’ politica in maniera pulita e onesta, perchè le acciughe sono proprio le persone oneste che si difendono dal pescecane della corruzione e del clientelismo (e il grande Faber sapeva sempre quel che scriveva…).
E per questo bisogna saper scegliere i compagni di viaggio giusti per attuare una trasformazione che, partita da Milano, dovrà estendersi a tutta l’Italia.
E la compagnia giusta scelta è quella del Nuovo Polo per Milano.
“Sara Giudice ha fatto una battaglia per la trasparenza, la stessa che ha ispirato la nascita di Fli — ha commentato il senatore Giuseppe Valditara – poteva scegliere di candidarsi nel Pdl ma ha preferito condividere una battaglia civile e avere coraggio. Da sempre la trasparenza è un grande valore del centrodestra che, però, è stato dimenticato”.
Fiero di avere al suo fianco una venticinquenne battagliera e propositiva il candidato sindaco per il Nuovo Polo per Milano, Manfredi Palmeri.
“E’ riduttivo considerare Sara come ‘anti’ qualcosa, le sue sono battaglie ‘per’, è la situazione che si è creata che non va bene. Sono stati costruiti santuari forti e chi ha provato a toccarli è stato indebolito ma è giusto che vengano premiati i meccanismi puri della politica”.
Entusiasta della candidatura l’europarlamentare di Fli Cristiana Muscardini che ha visto nel suo gesto la voglia di rappresentare una città libera e non più condizionata da interessi personali o da gruppi di potere.
“Sara è una giovane donna coraggiosa — ha sottolineato — che i in prima persona ha osato denunciare l’arroganza dei potenti e il loro disprezzo per la democrazia. Insieme riporteremo la correttezza, la trasparenza e il merito al centro delle scelte per Milano”.
Raffaella Bisceglia
da (il “Patto sociale“)
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